M9 incontra i più grandi chef italiani

Cosa succede quando due chef si siedono insieme su un palco e “si intervistano” a vicenda, senza toccare fuochi e pentole? Quali argomenti scaturiscono dalle singole esperienze e da quelle condivise, quali riflessioni sul mestiere e sulla dimensione personale?

Cucina italiana, rapporto con il territorio, processo creativo, sostenibilità, paure e sogni: sono solo alcuni (gli altri emergeranno spontaneamente) degli argomenti di cui discuteranno due coppie celebri di chef nel corso degli incontri Chef on Chef. Il gusto del dialogo che si terranno nell’Auditorium “Cesare De Michelis” di M9 - Museo del ’900 venerdì 7 e giovedì 13 ottobre, per festeggiare le ultime settimane di apertura della mostra GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970- 2050.

Ispirati alla serie americana di Variety Actors on Actors, da un’idea di Marco Bolasco e Laura Lazzaroni, co-curatrice della mostra, i due appuntamenti vedranno in dialogo Antonia Klugmann con Massimiliano Alajmo, e Massimo Bottura con Niko Romito.
Chef on Chef. Il gusto del dialogo Antonia Klugmann e Massimiliano Alajmo

Il primo incontro tra Antonia Klugmann, Chef e proprietaria del ristorante L’Argine a Vencò, e lo Chef Massimiliano Alajmo, in programma venerdì 7 ottobre alle ore 18, avrà come tema principale la cucina del Nordest e la condivisione delle rispettive esperienze in Laguna.

I biglietti al costo di 7 € includono l’ingresso alla mostra GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970- 2050, visitabile fino al 23 ottobre.

Acquista il biglietto.

Ingresso gratuito per i titolari di M9 card con prenotazione obbligatoria.

Chef on Chef. Il gusto del dialogo Massimo Bottura e Niko Romito

Il confronto tra Massimo Bottura e Niko Romito, in programma giovedì 13 ottobre alle ore 18, sarà la prima occasione di incontro tra quelli che sono universalmente considerati i due più significativi rappresentanti della cucina italiana contemporanea.

I biglietti al costo di 7 € includono l’ingresso alla mostra GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970- 2050, visitabile fino al 23 ottobre.

Acquista il biglietto.

Ingresso gratuito per i titolari di M9 card con prenotazione obbligatoria.

M9 apre l'Auditorium al confronto politico

In vista delle prossime elezioni del 25 settembre 2022, M9 apre l'Auditorium "Cesare De Michelis" al confronto e al dibattito politico, proponendosi ancora una volta come agorà contemporanea al servizio del territorio e delle sue comunità, laboratorio di riflessioni e azioni per il domani, aperto a tutta la cittadinanza.

I diversi partiti potranno richiedere l'uso dell'Auditorium tramite apposito modulo, scrivendo all’indirizzo e-mail segreteria@m9district.it almeno 5 giorni prima della data scelta per la manifestazione ed entro i termini previsti dalla legge per il rispetto del silenzio elettorale.

Gli spazi verranno concessi in comodato ad uso gratuito, fermo restando il rimborso delle spese tecniche, calcolato forfettariamente.

La concessione degli spazi, previa verifica della loro disponibilità per la data individuata, avverrà in base all’ordine cronologico di presentazione delle richieste.

Il cinema amatoriale compie 100 anni

Un progetto per entrare nella collezione permanente di M9

ININFIAMMABILE è la campagna di raccolta di pellicole in formato 9.5mm “Pathé Baby” che lo spin-off Iuav RI-PRESE, Fondazione di Venezia, Fondazione M9 e Fondazione Iuav presentano per celebrare il centenario del cinema amatoriale.

La call è rivolta a qualsiasi persona o famiglia che, sul territorio regionale veneto, abbia nella propria disponibilità le storiche pellicole in formato 9.5mm “Pathé Baby”, largamente diffuse tra i cineamatori negli anni Venti e Trenta del Novecento. Il progetto si rivolge anche agli enti pubblici e privati presenti nel Veneto che custodiscono film Pathé Baby, per approfondire la mappatura relativamente a fondi già conservati e trovare nuove forme di valorizzazione.

Le pellicole ritrovate potranno così essere digitalizzate ad alta risoluzione e diventare parte dell’Archivio Audiovisivo della Memoria Territoriale di RI-PRESE e della collezione permanente di M9 – Museo del ’900, in vista di usi espositivi, didattici e di condivisione con l’intera cittadinanza.

Partecipa alla call
La storia delle pellicole "Pathé Baby"

Tutto ha inizio nel 1922, esattamente un secolo fa, quando i fratelli Pathé mettono in commercio in Francia, ad appena 27 anni dalla prima proiezione cinematografica Lumière, il formato cinematografico 9.5mm, pensato in maniera specifica per un uso domestico e familiare.

Il Pathé Baby è ininfiammabile: non prende fuoco come le pericolose pellicole in nitrato usate nei cinema.  Il successo è grande, non solo in Francia, ma anche in Italia, grazie soprattutto alla semplicità d’uso degli innovativi set costituiti da cinepresa e proiettore a manovella, e alla qualità molto alta delle immagini. Su queste pellicole con la caratteristica “perforazione centrale”, vengono impresse scene familiari, eventi di comunità, viaggi, città, attività artigiane e manifatturiere; questi sono i soggetti privilegiati tra i primi appassionati del cinema amatoriale in formato Pathé Baby.

Il formato 9.5 mm fu utilizzato principalmente negli anni Venti e Trenta, per lasciare nei decenni successivi spazio ad altri supporti per il cinema amatoriale, come l’8mm e il super8.

Ritroviamoci in M9,
il nuovo bando del Museo

Contribuire alla crescita dell’attività culturale a Mestre e in tutta la Città metropolitana, favorendo l’ideazione e realizzazione di progetti proponendosi quale luogo di incontro e riflessione.

Questi gli obiettivi di Ritroviamoci a M9, un’iniziativa rivolta alle organizzazioni culturali, sociali e artistiche senza scopo di lucro e a gruppi informali di cittadini per i quali il Museo vuole essere centro dinamico e aperto, capace di creare un impatto sociale positivo.

M9 dalla sua apertura ha stretto legami e connessioni con il territorio che, nel corso dell’anno, si sono tradotti in diverse iniziative strettamente correlate all’identità del Museo : convegni, seminari, corsi dedicati a diverse fasce d’età, proiezioni cinematografiche, festival.

Questo progetto è la nuova tappa del processo avviato da M9 per mettere a sistema le relazioni fino a oggi avviate, aprire nuove collaborazioni e dare il via a forme di partnership più strutturate.

Ritroviamoci a M9 sollecita la presentazione di proposte e progetti in ambito sociale e culturale in grado di raccogliere l’interesse e la partecipazione attiva dei cittadini e delle comunità locali.

Particolare attenzione viene richiesta, da parte dei progetti presentati, agli elementi di coerenza con la mission del museo.

Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione, scarica il bando.

Storia Bene Comune.
Il primo Festival di Public History in M9

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AIPH - Associazione Italiana di Public History e M9 mettono in scena la Storia, una storia per tutti, dal 27 al 30 maggio.

La storia del Novecento, ma anche i grandi fenomeni storici precedenti, che hanno segnato e cambiato la vita del nostro Paese, escono dalle aule accademiche e approdano in M9 - Museo del ’900 per il primo Festival della Public History, organizzato in occasione della IV Conferenza nazionale dell’AIPH, dal titolo “Storia Bene Comune”, in omaggio al Manifesto sulla Storia, firmato da Liliana Segre, Andrea Camilleri e Andrea Giardina.

Il Festival è realizzato in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia, e sotto il patrocinio della Giunta Centrale per gli Studi Storici, la Società Italiana per lo Studio della Fotografia, la Società Italiana delle Storiche, l’Associazione Italiana Biblioteche, l’Associazione Italiana Docenti Universitari Scienze Archivistiche, il Festival dei Popoli, con la media partnership di Rai Cultura e Rai Storia.

Il programma del Festival prevede spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, rievocazioni in costume, un’installazione di realtà virtuale, dibattiti e conversazioni sulla storia e la memoria pubblica del Novecento italiano.

Programma eventi Festival di Public History in M9 - Museo del ’900

27 maggio ore 21 – Auditorium Cesare De Michelis
Il Paese nelle mani. Cronaca di una storia in sette stragi
Una pièce di teatro-documentario sulle stragi di mafia del 1993, di Nicola Zavagli con Beatrice Visibelli
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: emma4culture.com/m9/eventi/5827/0

28 maggio ore 17>19 – Chiostro M9
Rievocazioni di Mestieri medievali
A cura di Gilda Historiae APS di Sarzana e Gruppo storico "I Gatteschi" di Genova

28 maggio ore 18 – Chiostro M9
Le memorie del Fascismo e del Colonialismo italiano
Una conversazione con Michela Marzano, Giorgio Zanchini, Francesco Filippi, moderati da Claudio Panzavolta
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: emma4culture.com/m9/eventi/5828/0

28 maggio ore 21 – Auditorium Cesare De Michelis
L’occhio di vetro
Un documentario di Duccio Chiarini prodotto da Asmara Films e Istituto Luce Cinecittà (2020).
Con introduzione di Vittorio Iervese (presidente Festival dei Popoli) e dialogo con il regista al termine della proiezione.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: emma4culture.com/m9/eventi/5829/0

29 maggio ore 10 > 12 – Chiostro M9
Rievocazioni di Mestieri medievali
A cura di Gilda Historiae APS di Sarzana e Gruppo storico "I Gatteschi" di Genova

29 maggio ore 11 > 18 – Foyer M9
LA STANZA. Le memorie del Femminismo italiano degli anni settanta
Un’installazione interattiva di Virtual Reality a cura di Asterlizze

29 maggio ore 18 – Chiostro M9
Le memorie della Repubblica
Una conversazione con Anna Mastromarino, Patrizia Gabrielli, Maurizio Ridolfi, Filippo Focardi, moderati da Simonetta Fiori
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: emma4culture.com/m9/eventi/5830/0

29 maggio ore 21 – Auditorium Cesare De Michelis
La scoperta dell’America di Cesare Pascarella
Un duo in musica e parole con Andrea Cota e Valerio Malorni
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: emma4culture.com/m9/eventi/5831/0

30 maggio ore 19.30 – Auditorium Cesare De Michelis
Le memorie delle Stragi di mafia
Una conversazione con Don Luigi Ciotti e Marcello Ravveduto in collaborazione con Libera Veneto

⚠️ ATTENZIONE ⚠️
La conversazione è stata annullata a causa di una indisposizione di Don Ciotti, che non potrà essere presente.

L’incontro sarà riprogrammato in autunno.

30 maggio ore 10-13 – Foyer M9
LA STANZA. Le memorie del Femminismo italiano degli anni settanta
Un’installazione interattiva di Virtual Reality a cura di Asterlizze

La partecipazione a tutti gli appuntamenti del Festival è gratuita, con prenotazione obbligatoria.

Il Summer Camp 2022 ha tutti i gusti dell’estate!

Riparte il Summer Camp M9 con nuovi laboratori dedicati al gusto e al suono!
Ogni settimana, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 13.00 e/o alle 16.30, le attività del campo estivo organizzato da M9 Education spazieranno tra molteplici aree disciplinari: dalla letteratura alla storia, dall’arte all’architettura, dalle scienze sociali alla tecnologia.

Le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi, avranno a disposizione strumenti analogici di diverso tipo per lo sviluppo del linguaggio grafico, pittorico e narrativo. Ci sarà la robotica educativa con i kit differenziati Lego Leis®, i mondi virtuali Minecraft Education Edition, i percorsi esperienziali in M9 e in M9Kids, e i giochi di squadra e di movimento.

Il gusto del sapore, il gusto del colore, il gusto della creazione
13 giugno > 2 settembre
Il Summer Camp è consigliato per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni ed è organizzato per moduli settimanali, 5 giorni su 7, con due fasce orarie disponibili:
- dalle ore 8.30 alle 13.00 | € 75 (tariffa riservata ai fratelli € 70)
- dalle ore 8.30 alle 16.30 | € 105 (tariffa riservata ai fratelli € 100)

Il gusto del suono e del movimento
13 giugno > 24 giugno
Grande novità! Quest’anno M9 inaugura un percorso dedicato a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 13 anni, in cui cimentarsi con il sound design e la realizzazione di animazioni in stop motion.
Il laboratorio è organizzato per moduli settimanali, 5 giorni su 7, con due fasce orarie disponibili:
- dalle ore 8.30 alle 13.00 | € 75 (tariffa riservata ai fratelli € 70)
- dalle ore 8.30 alle 16.30 | € 105 (tariffa riservata ai fratelli € 100)

Per iscrizioni e informazioni T +39 3347093012 E ufficiogruppi@m9museum.it

M9 ambasciatore culturale per l'Ucraina alla
Biennale Arte 2022

«M9 - Museo del ’900 fa parte di un network di musei europei che da settimane sta lavorando alla salvaguardia e alla protezione delle opere d’arte in Ucraina, - spiega Luca Molinari, Direttore scientifico di M9. - Abbiamo così accolto la richiesta d’aiuto per la Fondazione Viktor Pinchuk, che necessitava di un’istituzione italiana per fare da ponte e trasportare a Venezia quattro opere d’arte che si trovavano in due musei ucraini. M9 ha messo a disposizione il proprio supporto logistico, organizzativo e legale per fare in modo che le opere lasciassero l’Ucraina e arrivassero a Venezia per la mostra This is Ukraine: Defending Freedom a cura di Bjorn Geldhof, evento collaterale della Biennale Arte 2022.»

I capolavori storici ucraini arrivati in Italia grazie al supporto di M9 sono:

Youth (1969) di Tetyana Yablonska, olio su tela proveniente dal National Art Museum of Ukraine di Kyiv;

Intercession of the Virgin (seconda metà del XVII secolo) di Stefan Medytsky, olio su tela proveniente dall'“Andrey Sheptytsky” National Museum di Lviv;

Boxers (1977) e Ancient wolf  (1987) di Maria Prymachenko, entrambi gouache su carta provenienti dall'“Andrey Sheptytsky” National Museum di Lviv.

Le opere sono state esposte accanto ai lavori monumentali di tre artisti contemporanei che, nonostante la guerra in corso, vivono e lavorano in Ucraina: Yevgenia Belorusets (1980), Nikita Kadan (1982) e Lesia Khomenko (1980). Insieme a loro, creano un vero e proprio fronte di resistenza artistica contro la guerra Marina Abramović (Serbia, 1946), Olafur Eliasson (Danimarca, 1967), JR (Francia, 1983), Damien Hirst (Gran Bretagna, 1965), Boris Mykhaylov (Ucraina, 1938) e Takashi Murakami (Giappone, 1962).

La mostra sarà aperta al pubblico presso la Scuola Grande della Misericordia dal 23 aprile al 7 agosto 2022 (dalle ore 10 alle 18, tutti i giorni, escluso il lunedì).

Con YouSchool vince l'inclusione!

Si è conclusa oggi, venerdì 8 aprile, la terza edizione di YouSchool, il concorso ideato da M9 - Museo del ’900 e dalla Fondazione di Venezia per incoraggiare le nuove generazioni a mettere in campo la loro creatività e le loro competenze da nativi digitali nello studio dell'Educazione civica.

Oltre 700 studenti e studentesse delle classi III, IV e V di scuole secondarie di II grado di tutta Italia si sono cimentati nell'ideazione e sviluppo di progetti narrativi digitali sui temi dell'integrazione di tutti gli individui, fragili e con disabilità, della parità di genere (nell'istruzione, nella partecipazione e nella leadership), e della diversità culturale e sociale, secondo gli obiettivi definiti dall'ONU nell'Agenda 2030.

Il 25 marzo sono stati pubblicati sui canali YouTube degli istituti scolastici di appartenenza un totale di 27 progetti digitali (oltre a 2 contributi fuori concorso), tra in quali sono stati scelti i progetti vincitori, premiati nel corso di una cerimonia che si è tenuta in M9 - Museo del ’900 il 4 maggio 2022:

Premio Progetto più votato dalla Community YouSchool
classe IV A - ISIS Carducci Volta Pacinotti, Piombino (LI) | percorso 2
Premio per la critica
classe 3 AL - IIS G. Bruno-R. Franchetti, Venezia-Mestre (VE) | percorso 1
classe 5B GC - ISIS Sacile Brugnera, Sacile (PN) | percorso 3
Premio Progetto più originale
classe V E - Liceo artistico di Treviso, (TV) | percorso 3
classe IV G - Liceo artistico "Emilio Greco", Catania (CT) | percorso 3
Menzioni speciali
classe 4 AGC - IIS Aldini Valeriani, Bologna (BO) | percorso 1
classe 3 G - IIS G. Bruno-R.Franchetti, Venezia-Mestre (VE) | percorso 2
classe 5 GC - ISIS Sacile Brugnera, Sacile (PN) | percorso 3

Largo agli under 10!
Arriva M9 Kids

È dedicato ai cittadini e alle cittadine del dopodomani, il nuovo percorso espositivo M9 Kids che dal 6 aprile accompagnerà le famiglie con bambine e bambini dai 3 ai 9 anni in un'avventura straordinaria nel tempo! A prendere per mano i piccoli visitatori tra le nuove isole tematiche distribuite tra Foyer ed esposizione permanente al primo e secondo piano del Museo, saranno le nuove mascotte di M9, Molla9 e Molletta, insieme al loro divertente mondo di personaggi saltellanti.

Il percorso M9 Kids, e la sfida di raccontare il Novecento ai piccoli e piccolissimi, è un progetto di M9 Education realizzato in collaborazione con Maria Vittoria Alfieri (didattica e innovazione), CamuffoLab (direzione artistica, progettazione delle isole e della mascotte) e Studio Magoga (animazione e regia).

Per festeggiare l’apertura del percorso M9 Kids, nel weekend del 9 e 10 aprile esordirà il festival Mestre città dei bambini. Alla scoperta di M9, un fine settimana di laboratori gratuiti, mostre, giochi e “macchine per disegnare” che M9 ha progettato insieme al Master Design for Children della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, in collaborazione con il collettivo MarameoLab, con la partecipazione della libreria Il libro con gli stivali, di Marina Bastianello Gallery e Studio Temporaneo.

Prova M9 Kids

Il futuro del cibo.
Al via il laboratorio Ca' Foscari

M9 - Museo del ’900 mette in campo le idee delle nuove generazioni sul futuro del cibo grazie al prossimo Ca’ Foscari - Contamination Lab (CLab) che, con il supporto della Fondazione di Venezia, quest'anno si svolgerà negli spazi di M9, in parallelo alla mostra GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970-2050.

Le attività laboratoriali multidisciplinari si svolgeranno dal 16 marzo fino al 13 maggio e coinvolgeranno 60 partecipanti, sia studenti che laureati, sugli scenari prossimi in fatto di nutrizione, sicurezza alimentare, consumo responsabile e sostenibile in un mondo globale e digitalizzato.

www.unive.it/contaminationlab  

M9 e Trenitalia,
una nuova partnership

M9 – Museo del ’900 firma un accordo di partnership con Trenitalia che, fino al 30 giugno 2022, garantisce uno sconto sul biglietto di ingresso all’esposizione permanente o alle mostre temporanee del Museo ai clienti Trenitalia che raggiungono la stazione di Venezia Mestre o di Venezia Santa Lucia.

I clienti CartaFRECCIA che raggiungeranno Venezia con le Frecce (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca) e/o Intercity e i clienti titolari di Trenitalia Pass con un biglietto con destinazione Venezia (con data di viaggio antecedente massimo 2 giorni la data di ingresso al Museo) potranno usufruire della promo 2×1 sul biglietto di ingresso alla mostra, oppure di uno  sconto del 20% sul prezzo del singolo biglietto intero.

I clienti titolari di abbonamento regionale Veneto, anche a tariffa sovraregionale, valido per raggiungere Venezia, potranno usufruire di uno sconto del 20% sul prezzo del singolo biglietto intero.

Maggiori informazioni su www.trenitalia.com

Aule studio in M9 per docenti e studenti con M9 Card

A partire da mercoledì 9 febbraio, M9 - Museo del ’900 mette a disposizione di studenti e docenti titolari di M9 card aule studio accessibili nei giorni e negli orari di apertura del Museo, dal mercoledì al venerdì dalle ore 10 fino alle 18 e dal sabato alla domenica dalle ore 10 fino alle 19.

Per accedere alle aule studio è necessario essere titolari di M9 card e presentare un tesserino che dimostri lo status di studente o docente al momento della registrazione presso il desk di accoglienza di M9 - Museo del ’900.

REGOLAMENTO

Tutti a tavola! Cercasi foto di famiglia per la prossima mostra di M9

M9 - Museo del ’900 chiama la sua comunità a diventare parte della mostra temporanea GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970-2050, in programma al terzo piano del museo da marzo a settembre 2022. Come? Mettendo a disposizione foto scattate tra gli anni Settanta e Novanta che abbiano come soggetto i pranzi della domenica in famiglia; le cucine italiane con le pentole sul fuoco; le abbuffate di Natale con i parenti riuniti; i pic-nic di Pasqua; le tavole imbandite in occasione delle grandi feste popolari, dal Redentore a Venezia, ai banchetti di San Giuseppe in Sicilia; insomma, tutti quei momenti di convivialità passati a tavola che ognuno di noi custodisce nella memoria... e nei cassetti!

Per aderire all'iniziativa è necessario inviare il materiale fotografico entro il 10 febbraio all'indirizzo info@m9museum.it indicando nell'oggetto "Tutti a tavola!", segnalando i propri profili social - qualora si volesse essere taggati - e allegando la liberatoria firmata per l'uso delle immagini. Le foto potranno anche essere consegnate brevi manu presso la biglietteria di M9 negli orari di apertura del Museo. Nel qual caso, saranno scansionate quanto prima e riconsegnate ai legittimi proprietari.

Le fotografie proposte potranno essere esposte nella mostra GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970-2050, pubblicate nel catalogo dell'esposizione e/o sui social di M9.

M9 sei tu! Arriva M9 card

M9 - Museo del ’900 lancia il suo nuovo programma di membership per vivere il museo in prima persona per un anno intero, senza limitazioni!

La M9 card può essere acquistata direttamente presso la biglietteria di M9 - Museo del ’900 oppure online, sulla piattaforma EMMA (EMMA - Electronic Museum Management & Analytics).

Acquista M9 card

Per festeggiare la prima edizione della card, i primi 200 aderenti al programma membership riceveranno in regalo la shopper M9 e la guida M9 - Museo del ’900 (Marsilio, 2018).
M9 CARD Tutti i vantaggi
  • Ingresso gratuito, illimitato e prioritario all’esposizione permanente e alle mostre temporanee di M9 – Museo del ’900
  • Invito alle inaugurazioni
  • Visite guidate esclusive alle mostre
  • Accesso preferenziale alle attività organizzate da M9 – Museo del ’900
  • Accesso preferenziale sulle attività didattiche e alcune gratuità nel corso dell’anno sul programma dei laboratori a cura di M9 Education
  • Riduzione del 10% sugli acquisti effettuati al bookshop e presso le attività convenzionate del Distretto M9 (Il libro con gli stivali, Caffè Diemme Italian Attitude, 9 Bistrot, Corte dei Matti)
  • Riduzioni e condizioni agevolate per l’ingresso nei musei e nelle istituzioni culturali convenzionati
  • Newsletter dedicata
  • Possibilità per studenti e docenti di utilizzare aule studio all’interno di M9 – Museo del ’900
  • Servizio dedicato di prenotazione all’indirizzo membership@m9museum.it

La M9 card è nominale ed è valida fino al 31 dicembre 2022.

M9 CARD

Tessera nominale valida per una persona dai 26 ai 64 anni.

€ 35

Acquista M9 card
M9 CARD double             

Due tessere nominali valide per coppie o amici

€ 60

Acquista M9 card
M9 CARD family

Quattro tessere nominali valide per due adulti e due giovani fino ai 24 anni

€ 80

Acquista M9 card
M9 CARD student

Tessera nominale valida per studenti e giovani fino ai 25 anni

€ 25

Acquista M9 card
M9 CARD senior

Tessera nominale valida per adulti dai 65 anni compiuti

€25

Acquista M9 card
M9 CARD special

Tessera nominale valida per docenti e soci di istituzioni convenzionate

€25

Acquista M9 card
Istituzioni convenzionate

ADI Design Museum
Milano

> I soci ADI hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitare ADI Design Museum a tariffa ridotta (9€).

èStoria
Festival Internazionale della Storia
Gorizia

> I possessori della tessera Senoforte o Plutarco, che hanno aderito al progetto Amici di èStoria, hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono prenotare anticipatamente n. 4 incontri del programma di èStoria – Festival Internazionale della Storia.

FAI, Negozio Olivetti
Venezia

> I soci FAI hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitare il Negozio Olivetti a tariffa ridotta (sconto 20%).

FAI, Villa Vescovi
Torreglia

> I soci FAI hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitare Villa Vescovi a tariffa ridotta (sconto 20%).

Fondazione Brescia Musei
Brescia

> I possessori di titolo di ingresso a un museo di Fondazione Brescia Musei hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono acquistare un biglietto di ingresso a tariffa ridotta per l’accesso alle collezioni dei Musei Civici (Parco archeologico di Brixia romana, Museo di Santa Giulia, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo delle Armi “Luigi Marzoli” e il futuro Museo del Risorgimento).

Fondazione Giorgio Cini Onlus
Isola di S. Giorgio Maggiore, Venezia

> I possessori della tessera Amici della Fondazione Giorgio Cini e del biglietto per i tour presso la Fondazione Giorgio Cini (Fondazione, Bosco e Vatican Chapels, Labirinto Borges) hanno diritto all’acquisto della M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono acquistare un biglietto di ingresso a tariffa ridotta per la Fondazione Giorgio Cini (Fondazione, Bosco e Vatican Chapels, Labirinto Borges).

Fondazione Querini Stampalia Onlus
Venezia

> I possessori della tessera Amici della Fondazione Querini Stampalia hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitare le aree museali della Fondazione Querini Stampalia a tariffa ridotta.

MAXXI
Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Roma

> I possessori della card myMAXXI hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitare il Museo MAXXI a tariffa ridotta (9€) e usufruire dello sconto del 15% sull’acquisto della membership card myMAXXI.

Mittelfest
Cividale del Friuli

> I possessori del biglietto o dell’abbonamento al Mittelfest hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€)
> I possessori di M9 card possono acquistare un biglietto di ingresso a tariffa ridotta per tutti gli spettacoli in cartellone.

MUSME
Museo di Storia della Medicina
Padova

> I possessori di un titolo di ingresso al MUSME hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitate il MUSME – Museo di Storia della Medicina a tariffa ridotta (8€).

Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française
Venezia

> I possessori degli abbonamenti alla stagione del Palazzetto Bru Zane e i suoi dipendenti hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono acquistare un biglietto di ingresso a tariffa ridotta del 20% su tutti i concerti in programma per la stagione veneziana.

Teatro Stabile del Veneto
Padova, Treviso, Venezia

> I possessori dell’abbonamento e/o di un biglietto per il Teatro Goldoni di Venezia, il Teatro Del Monaco di Treviso e il Teatro Verdi di Padova, hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono acquistare un biglietto di ingresso a tariffa ridotta per il Teatro Goldoni di Venezia, il Teatro Del Monaco di Treviso e/o il Teatro Verdi di Padova.

Ca’ Foscari Alumni
Venezia

> Tutti gli Alumni possono accedere al museo con una riduzione del 20% sul biglietto di ingresso esibendo la propria tessera associativa. Gli Alumni Premium, inoltre, hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I Cafoscarini titolari di una M9 card hanno diritto a uno sconto sulla sottoscrizione
della membership Premium di Ca’ Foscari Alumni: 60€ anziché 68€ (40€ anziché 45€ per gli under 30).

Ordine degli Avvocati di Vicenza

> Gli iscritti all’Ordine hanno diritto all’acquisto di M9 Card special (25€).

Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia

> Gli iscritti all’Ordine hanno diritto all’acquisto di M9 Card special (25€).

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia

> Gli iscritti all’Ordine hanno diritto all’acquisto di M9 Card special (25€).

Per conoscere il programma membership di M9 - Museo del ’900 riservato alle aziende e ai sostenitori individuali, scrivi a corporate@m9museum.it e patrons@m9museum.it.

Foresta M9 mette radici anche al Parco San Giuliano

Foresta M9 continua a vivere e crescere nel territorio veneto e ora mette radici anche al Parco San Giuliano di Mestre. Nella mattina del 15 novembre si è svolta la cerimonia di messa a dimora di 20 degli alberi che tra marzo e maggio 2021 hanno abitato il terzo piano di M9 - Museo del ’900.

Donati dal museo al Comune di Venezia - Istituzione Bosco e Grandi Parchi, gli alberi sono stati piantumati vicino alla precedente donazione fatta dalla Fondazione di Venezia nel 2009, in segno di continuità. Presenti Luca Molinari, direttore scientifico di M9, l'assessore all'Ambiente Massimiliano De Martin, e Marco Agostini, direttore dell'Istituzione Bosco e Grandi Parchi.

Alla cerimonia si è ricordato il presidente dell'Istituzione Bosco e Grandi Parchi Giovanni Caprioglio, scomparso nella notte, che in diverse occasioni ha condiviso con M9 il suo impegno per il territorio.

L'autunno di M9Edu
per le famiglie

Ripartono le attività per famiglie a cura del dipartimento didattico M9Education. Ogni weekend le famiglie potranno scegliere tra diversi laboratori pensati per fasce d'età, da 4 fino a 14 anni.

In calendario, due nuovi laboratori dedicati ai temi della mostra temporanea draw love build. l'architettura di sauerbruch hutton, visitabile al terzo piano di M9 - Museo del ’900 fino al 9 gennaio 2022.

Per richiedere informazioni e prenotare, è necessario chiamare il numero 3347093012 o scrivere a ufficiogruppi@m9museum.it
M9Edu In quanti modi posso costruire? Con il gesto e con la forma! | 4-7 anni

sabato 18 settembre, ore 15-16.30
domenica 26 settembre, ore 17.30-19

sabato 2 ottobre, ore 15-16.30
sabato 16 ottobre, ore 15-16.30
domenica 24 ottobre, ore 17.30-19
domenica 31 ottobre, ore 15-16.30

sabato 6 novembre, ore 17.30-19
domenica 14 novembre, ore 15-16.30
sabato 20 novembre, ore 17.30-19
domenica 28 novembre, ore 15-16.30

M9 – Museo del ’900, terzo piano

Il laboratorio introduce i più piccoli all’osservazione degli elementi che compongono paesaggi e territori nei quali vivono. Un percorso pittorico che, attraverso l’utilizzo di sagome, tempere e stencil, li sfida a comporre un angolo della propria città, accompagnandoli nell’analisi degli aspetti compositivi e ambientali.

Il costo del laboratorio è di 5 euro a partecipante.

M9Edu In quanti modi posso costruire? Con il segno e con la linea! | 8-11 anni

domenica 19 settembre, ore 17-18.30
sabato 25 settembre, ore 15-16.30

domenica 3 ottobre, ore 17.30-19
domenica 17 ottobre, ore 17.30-19
sabato 23 ottobre, ore 15-16.30

domenica 7 novembre, ore 15-16.30
sabato 13 novembre, ore 17.30-19
domenica 21 novembre, ore 15-16.30
domenica 28 novembre, ore 17.30-19

M9 – Museo del ’900, terzo piano

Per i più grandi, un’attività artistica basata sulla tecnica del collage che si svilupperà a partire dall’osservazione di alcune delle opere esposte nella mostra draw love build. Osservando le infinite possibilità della forma e del colore, ragazze e ragazzi saranno stimolati nell’ideazione di una propria architettura, prendendo ispirazione dalle opere e trasformando quegli elementi in storie, strutture e composizioni.

Il costo del laboratorio è di 5 euro a partecipante.

M9Edu Circuiti morbidi per piccoli Frankenstein | 5-6 anni

sabato 25 settembre, ore 17-18.30

sabato 20 novembre, ore 15-16.30

M9Kids

Dare vita a personaggi d’invenzione, piccole macchine e robot costruiti con materiali semplici e d’uso comune? Si può. In questo laboratorio plastilina, cartoncini, motori, lampadine e circuiti permetteranno ai piccoli sperimentatori di animare concetti e fenomeni scientifici trasformandoli in un universo a portata di bambino.

Il costo del laboratorio è di 5 euro a partecipante.

M9Edu Cinque sensi e infinite storie | 6-8 anni

domenica 26 settembre, ore 15-16.30

domenica 7 novembre, ore 17.30-19

M9Kids

Il colore, la forma, il suono, il gesto, il tatto sono i mondi da scoprire in questo percorso interattivo attraverso installazioni multimediali che, da sole o coniugandosi con attività̀ di natura artistica e creativa, permettono ai bambini di vivere delle esperienze sensoriali per iniziare a esplorare il mondo e alcuni aspetti del ’900, come la grafica, la musica, il viaggio.

Il costo del laboratorio è di 5 euro a partecipante.

M9Edu Come bere un bicchiere d'acqua

sabato 2 ottobre, ore 17.30-19 | 9-11 anni

domenica 21 novembre, ore 17.30-19 | 8-10 anni

Mostra permanente + M9Kids

L’acqua è un elemento indispensabile per la vita sulla Terra ma in molti casi è stata anche una nostra feroce avversaria. Questo laboratorio scientifico, dopo averci raccontato la storia con le installazioni del museo, analizza alcuni aspetti e caratteristiche dell’acqua più strettamente legate alla vita dell’uomo e ai loro cambiamenti nella storia e per il futuro: dall’agricoltura al rapporto con i mari; dalle bonifiche alla potabilità; dalle infrastrutture alle alluvioni.

Il costo del laboratorio è di 5 euro a partecipante.

M9Edu Torna a casa, Scottie Go!

domenica 3 ottobre, ore 15-16.30 | 9-11 anni

sabato 13 novembre, ore 15-16.30 | 7-9 anni

M9Kids

Aiuta l’alieno Scottie Go a tornare a casa! Grazie a un kit educativo che combina azioni manuali e programmazione digitale, i bambini sono incoraggiati a sviluppare le proprie capacità di pensiero logico computazionale e a usare informazioni matematiche, informatiche e statistiche per aiutare il protagonista del gioco, caduto per errore sulla Terra, a ripartire per il suo pianeta.

Il costo del laboratorio è di 5 euro a partecipante.

M9Edu Grandi idee per piccoli scienziati con LEGO®WeDo

sabato 16 ottobre, ore 17.30-19 | 6-8 anni

domenica 14 novembre, ore 17.30-19 | 8-10 anni

M9Kids

Imparare a pensare con la mente di uno scienziato, disegnare un processo logico e un progetto, definirne i passi di sviluppo, costruire il modello e dargli vita: piccoli robot educativi dei kit Lego® WeDo 2.0 sono la chiave d’accesso di questo laboratorio, per entrare nel mondo della scienza e delle discipline STEM, con attività̀ da creare e personalizzare da soli, in coppia o in piccoli gruppi.

Il costo del laboratorio è di 5 euro a partecipante.

M9Edu Life in plastic | 9-11 anni

domenica 17 ottobre, ore 15-16.30

M9Kids

Quasi tutto quel che ci circonda è fatto di materie plastiche con grandi rischi per l’ambiente. Ma la plastica nasce come un’invenzione rivoluzionaria con cui sostituire le scarse risorse naturali. Questo percorso, che parte da un’installazione del museo e si sviluppa con un laboratorio scientifico, ci porta alla scoperta della plastica: dalla sua struttura molecolare alle possibilità di riciclo, dal suo uso al suo abuso.

Il costo del laboratorio è di 5 euro a partecipante.

M9Edu Ingegneri del domani con LEGO® Spike | 11-14 anni

sabato 23 ottobre, ore 17.30-19

M9Kids

Scatenare le illimitate possibilità di design creativo dei progettisti di domani intorno ai temi della cittadinanza attiva è l’obiettivo di questo laboratorio, che fa dei kit di Lego® Spike Prime, del linguaggio di codifica Scratch e di linguaggi di codifica di proprietà e della codifica testuale con Python, i mattoni con cui dare forma alle idee, ingaggiando i partecipanti in sfide sempre più complesse e declinate per ogni necessità o livello di apprendimento!

Il costo del laboratorio è di 5 euro a partecipante.

M9Edu Designer del domani | 11-14 anni

domenica 24 ottobre, ore 15-16.30

M9Kids

L’etichetta “Made in Italy”simbolo nel mondo dell’ingegno del nostro Paese, di bellezza, design industriale e sostenibilità. Prendendo spunto dalla storia della moda e della progettazione italiana, questo laboratorio sfida dagli studenti a disegnare un oggetto. In gruppi di lavoro, dovranno creare un modello del prodotto con materiali sostenibili e immaginarne lo sviluppo in tutte le sue fasi: design, produzione, gestione del budget e comunicazione.

Il costo del laboratorio è di 5 euro a partecipante.

M9Edu Museum Rider in Minecraft | 6-9 anni

sabato 6 novembre, ore 15-16.30

M9Kids

Vestiti da esploratore nel mondo virtuale di M9 in Minecraft: entra nel museo e affronta le prove che ti aspettano! Sfide a complessità crescente e tanti problemi logici attendono i bambine e bambini che, seguendo le proprie curiosità, possono intercettare temi legati alla storia, alla tecnologia, all’ambiente e all’educazione civica.

Il costo del laboratorio è di 5 euro a partecipante.

M9 presenta
"Ritratti di comunità",
tra cinema e integrazione

Dal 24 luglio M9 - Museo del ’900 porta il cinema bengalese sul grande schermo dell'Auditorium "Cesare De Michelis" per la prima edizione di Ritratti di comunità, rassegna cinematografica interculturale dedicata al paese di origine della comunità più numerosa di nuovi veneziani.

La rassegna, parte del programma M9 Summer in the City 2021, è curata dal regista Kazi Tipu e realizzata in collaborazione con l’Associazione Venice Bangla SchoolEktara International e Mad Suitcase, con il patrocinio della Fondazione Veneto Film Commission, nell’ambito del calendario Le città in festa del Comune di Venezia.

Cinque gli appuntamenti in cartellone con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti e prenotazione obbligatoria (ufficiogruppi@m9museum.it o t. 3347093012).
I film in programma:
24 luglio
31 luglio

7 agosto

21 agosto
28 agosto

«Portare le diverse comunità a vivere il Museo come un luogo che appartiene anche a loro, come una casa da abitare insieme, in cui incontrarsi e confrontarsi: questo il senso di “Ritratti di comunità”.

Con questa prima edizione della rassegna, costruita assieme ad alcuni rappresentanti della comunità bengalese di Venezia, abbiamo scoperto un mondo affascinante, ma anche riflettuto sulle complessità con cui si confrontano i giovani di seconda generazione, le loro attese e le loro incertezze per il futuro».

Luca Molinari, Direttore scientifico M9 – Museo del ’900

Museater, un nuovo format per le scuole

M9 - Museo del ’900 entra nel vivo del progetto D.R.E.A.M. - Digital Reality and Educational Activities in Museums. Dopo aver vinto un bando internazionale lanciato dal programma Erasmus+ lo scorso anno, per due anni M9 sarà tra i 7 musei partner che coopereranno per la progettazione di una metodologia innovativa per favorire l'apprendimento di competenze digitali e culturali.

Oltre 900 studenti e 45 insegnanti provenienti da altrettante scuole primarie di Italia, Portogallo e Croazia, saranno coinvolti in progetti di museater, nuovo format didattico che unisce l'esperienza museale alla performance teatrale. Ispirandosi ai contenuti espositivi, le classi dovranno lavorare alla scrittura, produzione e messa in scena di vere e proprie opere teatrali di realtà aumentata ambientate nei musei partner, costruendo scenografie digitali immersive che potranno essere rivelate attraverso dispositivi mobili.

Il 26 e 27 agosto i soggetti partner del progetto D.R.E.A.M. si incontreranno presso il Center of Technical Culture Rijeka, nella città di Fiume, per discutere i prossimi step e mettere a punto le OER - Open Educational Resources.

In autunno gli insegnanti partecipanti saranno infatti coinvolti in corsi di formazione finalizzati ad approfondire scenari esemplari di realtà aumentata, in vista dell'avvio nel 2022 della fase di vera e propria progettazione delle performance museali con gli studenti.

I soggetti partner del progetto D.R.E.A.M. – Digital Reality and Educational Activities in Museums sono:

> M9 District, capofila
> Stati Generali dell’Innovazione
> Center of Technical Culture Rijeka (Croazia)
> Centro Memoriale Lipa Remembers (Croazia)
> Mapa das Ideias (Portogallo)
> Museu da Pólvora Negra (Portogallo)
> Postimuseo (Finlandia)

M9 e Tre Oci, insieme per raccontare il Novecento

Da giovedì 1° luglio parte una nuova convenzione di M9 con la Casa dei Tre Oci. Chi visiterà il Museo del ’900 e vorrà arricchire l'esperienza con uno dei grandi fotografi italiani che hanno vissuto in prima linea il secolo scorso, raccontandolo in tutta la sua bellezza e complessità, potrà usufruire del biglietto ridotto a 11 € per la mostra Mario De Biasi. Fotografie 1947-2003.

Viceversa, chi andrà alla Casa dei Tre Oci per la retrospettiva curata da Enrica Viganò in collaborazione con l’Archivio Mario De Biasi, potrà visitare M9 e approfondire la storia italiana del Novecento con biglietto ridotto a 8 €.

ph. Mario De Biasi "Gli italiani si voltano", Milano, 1954 © Archivio Mario De Biasi / courtesy Admira, Milano
M9 - Museo del ’900 e la Fondazione di Venezia lanciano la terza edizione di YouSchool in vista dell'a.s. 2021-22. Per la prima volta aperto a tutto il territorio nazionale, il concorso per scuole si svolgerà da metà novembre 2021 ad aprile 2022, chiamando le classi III, IV e V degli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado a mettere in campo la loro creatività nello studio dell'Educazione civica.

Le classi partecipanti si cimenteranno nell'ideazione e sviluppo di progetti narrativi digitali sui temi dell'integrazione di tutti gli individui, fragili e con disabilità, della parità di genere (nell'istruzione, nella partecipazione e nella leadership), della diversità culturale e sociale, secondo l'obiettivo 10.2 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Utilizzando il format e il linguaggio del video breve - strumento che gli studenti sono abituati a maneggiare quotidianamente sui social - le classi partecipanti potranno raccontare storie contemporanee che partano dall’osservazione e dall’analisi di situazioni di marginalità, pregiudizio e isolamento sociale, per stimolare una loro riflessione critica e suggerire azioni possibili per contribuire a trasformare il mondo secondo gli obiettivi definiti dall'ONU in materia di inclusione sociale.
M9Edu I testimonial di YouSchool

Le classi partecipanti avranno a disposizione approfondimenti sui temi oggetto del concorso, tra cui tre video-interviste, fruibili in modalità asincrona a partire dal mese di ottobre 2021, in cui il Direttore scientifico di M9, Luca Molinari, dialogherà con tre testimonial d’eccezione: Sammy Basso, Marianna Aprile e Gabriella Nobile.

Un’altra risorsa destinata alle classi sarà un video tutorial in cui esperti di tecniche di comunicazione indicheranno agli studenti utili accorgimenti di regia.



I progetti narrativi digitali dovranno essere caricati sul canale YouTube dell’Istituto di appartenenza e condivisi con gli organizzatori del concorso entro venerdì 4 marzo 2022. A seguire, i video saranno pubblicati in un'apposita playlist sul canale YouTube di M9 e potranno così essere valutati dalla community che, attraverso la funzione “Mi piace”,  decreterà il “Premio Progetto più votato dalla Community”.

Una giuria composta dai rappresentanti dei partner di progetto e dai testimonial d’eccezione, stilerà una graduatoria e assegnerà i premi (in via di definizione). L’esito delle votazioni della giuria e della Community sarà reso noto nel corso della cerimonia di premiazione che sarà programmato tra aprile e maggio 2022.

Il regolamento e la modulistica saranno disponibili a fine agosto sul presente sito.

Secondo la programmazione inserita nel PTOF - Piano Triennale dell'Offerta Formativa delle scuole, la partecipazione alla formazione e a tutte le fasi preparatorie e di realizzazione del video, potrebbero configurarsi come un progetto di PCTO - Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento e concorrono allo svolgimento del programma di Educazione Civica.

Per contatti e informazioni:
Giorgia Mimmo
041/22021273
g.mimmo@fondazionedivenezia.org

Ricordando le "Estati italiane" con #il900siamoNoi

 

Con il solstizio d’estate, lunedì 21 giugno si apre un nuovo capitolo del progetto #il900siamoNoi. Lanciato lo scorso dicembre con la call Racconti di Natale, M9 chiama di nuovo il suo pubblico all’azione per diventare parte di quel grande album dei ricordi che il Museo del ’900 vuole essere, invitando i suoi follower a condividere foto e video delle estati ante 2000.

Di quando si campeggiava al mare con tutta la famiglia riunita; delle visite alla città d’arte italiane con 40 gradi all’ombra; delle “notti magiche” a guardare i Mondiali/Europei; dei viaggi in utilitarie cariche di bagagli e senza aria condizionata; dei tuffi, delle partite a biliardino, dei castelli di sabbia, del cocomero, dei Festivalbar, dei gelati industriali oggi fuori produzione…

Per partecipare alla call Estati italiane, è possibile pubblicare, entro il 22 agosto, il contenuto video o fotografico sui propri social taggando @m9museum e indicando l’hashtag #il900siamoNoi, oppure inviare foto/video all’indirizzo info@m9museum.it. I contenuti saranno poi pubblicati sui canali ufficiali del Museo.

Premiati i vincitori di M9 Contest Urban Landscape 2021

Sabato 5 giugno si è conclusa la terza edizione di M9 Contest Urban Landscape, il concorso per scuole lanciato da M9 - Museo del ’900, con il supporto organizzativo di Maker Camp, per promuovere un approccio innovativo all’educazione civica, sensibilizzare i ragazzi ai temi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, tra cui la sostenibilità ambientale e l’uguaglianza di genere, e crescere così cittadini consapevoli.

In diretta streaming dall’Auditorium “Cesare De Michelis”, la responsabile dello Sviluppo Programmi didattici M9, Silvia Fabris, insieme a Marco Vigelini, fondatore e CEO di Maker Camp, in collegamento da remoto, hanno condotto la cerimonia di premiazione del Contest nel corso della quale sono stati  premiati i 9 migliori progetti elaborati sulla piattaforma Minecraft Education Edition, 3 per ogni ordine scolastico (scuola primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado).

250 le scuole che hanno aderito a questa terza edizione, per un totale di 5 mila studenti da tutta Italia.
M9 CONTEST URBAN LANDSCAPE 2021 SCUOLA PRIMARIA

Primo premio 
Istituto Comprensivo di Tolfa – Lazio, classe IV
Docente: Alisa Arconi

Secondo premio
Istituto Comprensivo Bozzano – Puglia, classe V
Docente Rosita Carluccio

Terzo premio
Istituto Comprensivo Castel Volturno Villaggio Coppola – Campania, classe V
Docente: Maria Grazia Fonti

M9 CONTEST URBAN LANDSCAPE 2021 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Primo premio
Istituto Comprensivo “Luigi Perna – D. Alighieri” – Campania, classe III
Docente: Giovanni Orefice

Secondo premio
Istituto Comprensivo Conegliano 1 Grava – Veneto, classe II
Docente: Chiara Finetti

Terzo premio
Istituto Comprensivo “Gobetti – De Filippo” – Campania, classe I
Docente: Marianna Cariello

M9 CONTEST URBAN LANDSCAPE 2021 SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

Primo premio
Istituto Istruzione Superiore “Enrico Fermi” – Abruzzo, classe IV
Docente: Rafaella Ricci

Secondo premio
Liceo Statale “Enrico Boggio Lera” – Sicilia, classe II
Docente: Cristina Parisi

Terzo premio
Istituto Istruzione Secondaria Superiore “Colamonico – Chiarulli” – Puglia, classe II
Docente: Irene Santamaria

Considerata la qualità degli oltre 200 progetti presentati per questa terza edizione, sono state assegnate anche 10 menzioni speciali:

Scuola primaria
Scuola primaria "Allegretto di Nuzio" di Fabriano - Marche | Docente: Mauro Gagliardi
Scuola primaria "Giovanni XXIII" di Preganziol - Veneto | Docente: Camilla Gnocato
205° Circolo Didattico Anguillara Sabazia - Lazio | Docente: Mirella Zucchi

Secondaria di I grado
Istituto Comprensivo "G. Ciscato" di Malo - Veneto | Docente: Giulia Andreotti
Istituto Comprensivo Giuliano di Latina - Lazio | Docente: Teresa Bogliaccino
Istituto Comprensivo di Mileto, Vibo Valentia - Calabria | Docente: Giancarlo Colloca
Scuola "Sandro Pertini" I.C. Ciserano - Lombardia | Docente: Maddalena Pesenti
Scuola "Damiano Chiesa" I.C. Rovereto Est - Trentino | Docente: Enrica Proli

Secondaria di II grado
Istituto Istruzione Secondaria Superiore "E. Fermi"di Sulmona - Abruzzo | Docente: Luca De Dominicis
Istituto Istruzione Secondaria Superiore "Colamonico - Chiarulli" - Puglia | Docente: Rosanna Gallitelli

Gli alberi di Foresta M9 ai Comuni veneti

Ultimo atto di Foresta M9. Un paesaggio di idee, comunità e futuro a cura di Luca Molinari e Claudio Bertorelli.

Ieri mattina, giovedì 3 giugno, il progetto espositivo che ha portato al terzo piano del Museo una foresta temporanea di circa 600 alberi,  si è concluso  con una cerimonia ufficiale nel corso della quale si è sancita la donazione degli alberi di medio e grande fusto a 8 Comuni veneti (Cessalto, Concordia SagittariaPadova, San Donà di Piave, San Stino di Livenza, Sandrigo, Treviso) oltre all’Isola della Certosa e all’Istituzione Boschi e Grandi Parchi del Comune di Venezia.

Gli alberi sono stati messi a dimora già a fine maggio per rinvigorire boschi esistenti o crearne di nuovi in luoghi dove crescevano rigogliosi secoli fa, quando il territorio veneto era ricco di risorse boschive che rappresentavano un elemento distintivo del suo paesaggio e della sua economia.

Una parte delle piante più giovani di Foresta M9 sono, invece, state donate a privati cittadini – compresi gli studenti di una classe quinta della Scuola Primaria “Azzolini” di Mirano (VE) – che hanno partecipato all’iniziativa social Il mio albero, raccontando con foto, video e aneddoti, gli alberi che occupano un posto speciale nella loro vita.

Partnership triennale per M9 e Global Campus of Human Rights

 

Unire le forze per sviluppare e promuovere progetti e attività nell’ambito dei diritti umani con attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: questa l’intenzione alla base della partnership triennale che M9 – Museo del ’900 ha firmato oggi, venerdì 28 maggio, con Global Campus of Human Rights, network che riunisce più di cento università da tutto il mondo per potenziare la tutela dei diritti umani attraverso l’educazione e la ricerca.

L’accordo è stato firmato da Michele Bugliesi, nelle vesti di Presidente della Fondazione M9, e Manfred Nowak, Segretario generale di Global Campus of Human Rights, alla presenza del Direttore scientifico di M9, Luca Molinari, e di Elisabetta Noli, Direttrice amministrativa del network.

La partnership si concretizzerà nello sviluppo comune di un programma di eventi annuali fino a luglio 2024, che prevede, tra le altre cose, la partecipazione di M9 alla Conferenza internazionale annuale sullo stato dei diritti umani nel mondo; lo sviluppo di  un calendario di performance e workshop sul tema musica e diritti umani con la partecipazione dei Musicians for Human Rights; lo sviluppo di attività che coinvolgano studenti e docenti del Master europeo in “Human Rights and Democratisation” con sede a Venezia.

Ultimo weekend di laboratori per i più piccoli prima dell'estate

Sabato 29 e domenica 30 maggio si concludono i laboratori primaverili di M9 rivolti ai più piccoli, prima dell'avvio della seconda edizione del Summer Camp M9 che animerà l'estate del Museo dal 14 giugno al 27 agosto. Per richiedere informazioni e prenotare, è necessario chiamare il numero 3347093012 (tutti i giorni, ore 9.00-18.00) o scrivere a ufficiogruppi@m9museum.it
Sabato 29 maggio, ore 11.00-12.30 Che si mangia?

Per bambini da 8 a 11 anni

Giochi educativi ed esperimenti scientifici per scoprire cosa mangiamo e quanti km fanno gli ingredienti dei nostri cibi per arrivare sulla nostra tavola.

Sabato 29 maggio, ore 15.00-16.30 Family LEIS WeDo 2.0

Per bambini da 7 a 9 anni

Scoprire la robotica, il coding, le materie STEM in modo divertente e intelligente? Semplice come un gioco da ragazzi con i modelli motorizzati LEGO®.

Sabato 29 maggio, ore 17.15-18.45 Family LEIS Mindstorm Ev3

Per ragazzi da 10 a 12 anni

I sistemi di costruzione LEGO® incontrano la tecnologia EV3, offrendo un nuovo metodo di apprendimento delle nozioni di robotica, dei principi della programmazione, della fisica e della matematica. Al centro delle attività didattiche la creazione di un robot personale, dotato di motori e sensori.

Domenica 30 maggio, ore 11.00-12.30 Come bere un bicchier d'acqua

Per bambini da 8 a 11 anni

Impariamo insieme a preservare una delle risorse fondamentali per la vita sulla Terra. I partecipanti si cimenteranno nella costruzione di un semplice sistema di depurazione delle acque, usando materiali di facile reperimento.

Domenica 30 maggio, ore 15.00-16.30 e 17.15-18.45 M9 Children Family base

Per bambini e ragazzi da 4 a 13 anni

Un percorso tra exhibit immersivi e interattivi ed esperienze laboratoriali analogiche. Perché tutto col gioco ma niente per gioco!

Menzione speciale di M9 all’EMYA – European Museum of the Year Award

Arriva dall'EMYA - European Museum of the Year Award, un nuovo, prestigioso riconoscimento per M9 - Museo del ’900. Si tratta di una delle Menzioni speciali che sono state assegnate nell'ambito della doppia edizione 2020-2021 dal premio istituito nel 1977 sotto l’egida del Consiglio d’Europa e promosso dall’European Museum Forum, che ogni anno individua le eccellenze della scena museale europea tra i musei inaugurati o rinnovati nell’ultimo triennio.

M9 era stato visitato nel luglio 2019 da Kimmo Antila, direttore dal 2012 del Finnish Postal Museum di Tampere in Finlandia, e dallo spagnolo Joan Roca i Albert, dal 2007 alla direzione del MUHBA, il Museo di storia di Barcellona, che, nelle vesti di rappresentanti della giuria dell’EMYA 2020, ne avevano valutato la candidatura.

Tra oltre 60 musei europei nominati da una commissione internazionale, M9 si è distinto per "la sua ambiziosa presentazione della storia italiana del XX secolo (...). L'esposizione supporta una narrazione museale stimolante con eleganti soluzioni tecnologiche. (...) Un esempio brillante dell'importante ruolo dei musei nella rigenerazione di aree trascurate di una città, attraverso l'esercizio della cittadinanza e del senso di appartenenza."

Leggi la versione integrale.

Emma, un nuovo software museale per M9

 

Una nuova piattaforma tecnologica per la gestione del museo è tra le novità presentate da M9 – Museo del ’900 per il secondo semestre 2021. Si tratta di EMMA – acronimo di Electronic Museum Management Analytics -, un  sistema sviluppato da RnB4Culture che integra servizi di ticketing, gestione di eventi e temporanee, bookshop con servizi di analytics dei visitatori.

Il software include un innovativo sistema di posizionamento che permette di analizzare l’esperienza di visita e rispondere al meglio alle aspettative dei visitatori. Grazie a specifici tag indossati dai visitatori, e integrati tramite tecnologia UWB (Ultra Wideband) con antenne disposte all’interno del museo, il sistema SIMPA (Sensor Intelligent Museum Positioning Analytics) permette, in modo del tutto anonimizzato, di tracciare i percorsi di visita fornendo informazioni preziose per migliorare l’esperienza di visita.

La localizzazione in tempo reale della posizione dei visitatori nello spazio museale consente inoltre molte altre applicazioni, tra le quali il monitoraggio del distanziamento sociale e, grazie a un sistema di segnalazione dei dispositivi indossati dai visitatori, anche la prevenzione di eventuali situazioni di assembramento, particolarmente funzionali in questa fase di pandemia.

*Aggiornamento*
Il 22 luglio 2021 la startup EMMA – Electronic Museum Management Analytics ha vinto il bando #InnovaMusei, lanciato da Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, in collaborazione con Cariplo Factory, ricevendo un importante investimento da Fondazione Social Venture GDA. M9 – Museo del ’900 è stato tra i musei “early adopters” del suo innovativo sistema di ticketing e di tracciamento dell’esperienza museale.

Summer Camp 2021, al via le iscrizioni

 

M9 Edu apre le iscrizioni alla seconda edizione del Summer Camp per bambini da 6 a 11 anni. Dal 14 giugno al 27 agosto, M9 Children, lo spazio multimediale e interattivo di M9 per i più piccoli, ospiterà un campo estivo sul tema In quanti modi posso costruire?.

Ogni settimana, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.00 e/o dalle 8.30 alle 16.30, il tema sarà declinato in cinque ambiti tematici – il colore, il segno, il corpo e il gusto – coinvolgendo i bambini nell’uso di linguaggi e strumenti diversi, analogici e digitali, dal gaming su Minecraft Education Edition alla pittura, dalla grafica al coding, dalla robotica con i kit Lego Leis® al gioco all’aria aperta.

Le attività didattiche si svolgeranno secondo le modalità e i principi del lavoro di gruppo, dell’apprendimento cooperativo e dell’educazione tra pari, stimolando l’interesse dei giovanissimi partecipanti all’architettura e al costruire, anche in relazione alla propria città, al territorio e ai luoghi del vissuto quotidiano.

I posti sono limitati.

Modulo A (8.30 – 13.00) euro 75,00
Modulo B (8.30 -16.30) euro 105,00
(in caso di fratelli, rispettivamente euro 70 ed euro 100)

Iscrizioni obbligatoria telefonando al numero +393347093012 o scrivendo a ufficiogruppi@m9museum.it

M9 - Museo del ’900 riapre al pubblico dal 28 aprile

Con il ripristino della "zona gialla" nel Veneto, M9 - Museo del ’900 riapre al pubblico a partire da mercoledì 28 aprile, nel rispetto delle norme ministeriali anti Covid-19. Il museo sarà visitabile in sicurezza, con ingressi contingentati, il mercoledì, giovedì e venerdì, dalle ore 14.30 alle 20.30, e il sabato e la domenica, dalle ore 10.30 alle 20.30 (necessaria prenotazione almeno un giorno prima della visita ufficiogruppi@m9museum.it), con biglietto speciale a tariffa ridotta di 8 € (5 € per minori 7-18 anni, studenti universitari con Carta dello Studente o tesserino universitario, disabili, visitatori di età superiore ai 65 anni).

«Dopo un mese, in cui è stato possibile vedere Foresta M9 solo attraverso le attività e la programmazione organizzata sui nostri canali social, finalmente i visitatori potranno “vivere” il bosco che popola il terzo piano del Museo.

Troveranno un luogo di ristoro e di pace, in cui potranno ritrovarsi e rilassarsi. Spero sia una sorpresa inattesa, che racconta della rinascita di M9 e di un più generale ritorno alla vita

Luca Molinari, Direttore Scientifico M9 – Museo del ’900

INIZIATIVE SPECIALI Visita guidata con i curatori

In occasione della riapertura, mercoledì 28 aprile alle ore 18, i visitatori potranno partecipare a una speciale visita guidata con i due curatori dell’installazione Foresta M9. Un paesaggio di idee, comunità e futuro, Luca Molinari, Direttore scientifico di M9 – Museo del ’900, e Claudio Bertorelli.

La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a ufficiogruppi@m9museum.it.

M9 EDU Nuovi laboratori per famiglie

Sabato 1 maggio, ore 11.00-12.30
Che si mangia?
laboratorio consigliato per bambini 8-11 anni

Nel corso del Novecento nei paesi occidentali è stato possibile sconfiggere la fame per milioni di persone. Questo, grazie ad una serie di invenzioni – come il frigorifero – ed a una alimentazione equilibrata. Quali sono i principi di un’alimentazione equilibrata? Come facciamo a rispettare l’ambiente scegliendo gli ingredienti dei nostri pasti? Attraverso giochi educativi ed esperimenti scientifici condotti direttamente dai partecipanti, si indagheranno non solo i nutrienti che ci sono in un piatto di pasta o in un bicchiere di cola, ma anche quanti km questi ingredienti fanno per arrivare sulla nostra tavola.

Domenica 2 maggio, ore 11 – 12.30
Come bere un bicchier d’acqua

laboratorio consigliato per bambini 8-11 anni

L’acqua è un elemento indispensabile per la vita sulla Terra, da tutelare per preservarne la disponibilità anche in futuro. In questo laboratorio i bambini sperimenteranno alcuni aspetti e caratteristiche dell’acqua più strettamente legate alla vita degli alberi e degli animali, quali siano i consumi dell’uomo e quali azioni possiamo mettere in campo per purificare le acque; nel particolare, i partecipanti costruiranno un sistema di depurazione delle acque.

Nel weekend sabato 8 e domenica 9 maggio, grazie alla collaborazione con Veneto Agricoltura, i bambini potranno cimentarsi nel travaso delle plantule, piantine nate dalle ghiande donate a M9 da Veneto Agricoltura, e che potranno portare a casa con sé dopo l’esperienza in Museo.

La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a ufficiogruppi@m9museum.it.

INIZIATIVE SPECIALI Pedalare oltre la foresta

In collaborazione con La Velostazione Veneziadi Mestre, M9 esce dai confini dell’edificio del museo e propone sei percorsi cicloturistici guidati che, partendo dalla Foresta M9, accompagnano – nel rispetto delle norme vigenti – appassionati e famiglie nell’esplorazione del territorio della città metropolitana.

Tutti gli itinerari si snoderanno su piste ciclabili e strade secondarie, con partenza dal Chiostro M9, che sarà anche il punto di arrivo di ogni uscita.

domenica 9 maggio | Il Bosco di Mestre, 25 km ca.
domenica 23 maggio | Il giro dei Forti, 35 km ca.
domenica 6 giugno | A Fusina per la Riviera, 40 km ca.
domenica 20 giugno | L’oasi Todori, il Parco Laghetti e la ciclabile dei Mulini, 45 km ca.
domenica 5 settembre | Lio Piccolo e la via delle Mesole, 55 km ca.
domenica 19 settembre | L’Oasi di Ca’ Roman, 70 km ca.

M9 festeggia i 1600 anni di Venezia su Minecraft

In occasione delle celebrazioni per i 1600 anni della Serenissima, M9 - Museo del ’900 con il suo dipartimento educativo M9 Edu lancia Climate Hero, un nuovo gioco su piattaforma Minecraft ambientato a Venezia e pensato per promuovere il vivere sostenibile e responsabile tra i più giovani.
CLIMATE HERO Un'avventura Minecraft per la sostenibilità

Sviluppato in collaborazione con Marco Vigelini e il suo Maker Camp, il nuovo gioco vede protagonista un eroe moderno, un paladino della sostenibilità che accetta la sfida per sensibilizzare grandi e bambini sui temi del Semestre Verde di M9 – appena presentato nell’ambito della mostra temporanea Foresta M9 – e degli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, lanciati dall’ONU nel 2015.

A oggi Climate Hero conta oltre 20.000 download. Il gioco è gratuito e può essere scaricato qui (è necessario possedere la licenza Minecraft per smartphone/PC/console).

CLIMATE HERO Il gaming per la didattica

«Climate Hero è il risultato di un percorso che è partito tre anni fa, quando M9 ha deciso di sperimentare percorsi didattici utilizzando la piattaforma videoludica Minecraft Education Edition. Una piattaforma versatile che consente di lavorare trasversalmente su diverse discipline, dalla matematica alla storia dall’educazione civica all’arte», spiega il Direttore scientifico di M9 – Museo del ’900 Luca Molinari.

«È stato ricostruito fedelmente tutto il Polo M9. Da qui è nata l’idea di costruire un percorso didattico permanente che abbiamo chiamato M9 Edu Craft. Il giocatore all’interno del distretto virtuale trova prove da compiere a difficoltà graduale su temi legati a M9 e ai programmi curricolari scolastici. La naturale evoluzione di questo percorso è stato il lancio del contest M9 Urban Landscape, alla sua terza edizione in corso in questo momento.

Siamo consapevoli del potere educativo di questo mezzo e del fatto che attraverso il gaming possiamo raggiungere una comunità ampia che va oltre la proposta scolastica. La sfida che ci siamo posti con Climate Hero è quella di raggiungere più ragazzi possibili, soprattutto quella fascia di giovani che faticano ad avvicinarsi alle proposte e ai percorsi culturali di scuole, musei e centri culturali».

CLIMATE HERO Venezia 1600

Il lancio del nuovo progetto di edutainment di M9 è parte del programma di iniziative Venezia 1600, promosso dal Comune di Venezia per celebrare la speciale ricorrenza.

Il mio ’900... in verde

Continua in versione digitale la serie di viaggi tematici dentro il Novecento avviata a febbraio con speciali visite guidate tematiche nella mostra permanente del Museo.

In occasione dell'installazione Foresta M9, a partire dal 24 marzo voci d’eccezione racconteranno di alberi, foreste, boschi, comunità, ecosistemi e sostenibilità, con approfondimenti che saranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del museo.
Il mio ’900 in verde Il programma

Mercoledì 24 marzo, ore 17.30
Claudio Bertorelli, co-curatore della mostra e paesaggista urbano, racconterà il concept dell’installazione Foresta M9.

Mercoledì 31 marzo, ore 17.30
Giustino Mezzalira, direttore Sezione Ricerca e Gestioni Agroforestali di Veneto Agricoltura, illustrerà la storia della rinascita dei boschi di pianura nella regione del Veneto.

Mercoledì 7 aprile, ore 17.30
Maurizio Dissegna, già dirigente del Servizio Pianificazione e Ricerca Forestale della Regione Veneto, presenterà l’evoluzione delle foreste venete dal punto di vista cartografico, a partire dai catasti della Serenissima fino ai documenti tecnici del Novecento.

Mercoledì 21 aprile, ore 17.30
Daniele Zovi, scrittore e divulgatore, esperto di foreste e di animali selvatici, affronterà gli importanti temi della riforestazione, della biodiversità e del paesaggio veneto.

Il mio ’900 in verde

Mercoledì 28 aprile, ore 17.30
Maria Chiara Tosi, professoressa dell’Università Iuav di Venezia, sui luoghi del welfare come parchi e boschi che sorgono nelle città del ’900.

Mercoledì 5 maggio, ore 17.30
Laura Mascino, architetto urbanista, racconta luoghi di Venezia e della sua terraferma pronti a diventare “nuovi paesaggi” urbani, grazie a uno sguardo rinnovato.

Mercoledì 12 maggio, ore 18.00
Luigi Latini, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Benetton e professore di Architettura del paesaggio dell’Università Iuav di Venezia, in dialogo con Luca Molinari, Direttore scientifico di M9 – Museo del ’900, nella Foresta M9.

Sabato 15 maggio, ore 18.00
Daniele Zovi, scrittore e divulgatore, esperto di foreste e di animali selvatici, in dialogo con Claudio Bertorelli, co-curatore di Foresta M9, a partire dalle opere di Mario Rigoni Stern.

Mercoledì 19 maggio, ore 18.00
Antonio Lazzarini, membro della Deputazione di Storia Patria per le Venezie, presenta il suo libro Boschi, legnami, costruzioni navali. L’Arsenale di Venezia fra XVI e XVIII secolo (Viella 2021)

Gli incontri del 12, 15 e 19 maggio si svolgeranno in presenza (necessaria la prenotazione a ufficiogruppi@m9museum.it)

L'Albero dello Yoga,
tutti i sabati di aprile in M9

Grazie alla collaborazione con Laura Lena e Studio Iyengar Yoga Venezia, nel mese di aprile Foresta M9 diventa la scenografia perfetta per scoprire la pratica di una disciplina millenaria, che coltiva il corpo e i sensi, affina la mente e educa l'intelligenza per raggiungere la pace dell'anima.
foresta m9 L'Albero dello Yoga

Attraverso un percorso di quattro lezioni in streaming sui social M9, si potrà sperimentare il metodo IYENGAR® Yoga, concepito dal Maestro B.K.S. Iyengar (1918-2014) che ha approfondito lo studio e gli effetti degli asana (posizioni) e del pranayama (il controllo del respiro).

L’Albero dello Yoga, uno dei libri più conosciuti tra quelli scritti dal Maestro Iyengar, spiega: “Lo yoga influisce sul pieno sviluppo di ciascun individuo, sul miglioramento fisico, mentale, emotivo e spirituale, ed è importante per tutti gli esseri umani”.

3 aprile, ore 9.30: Le direzioni
10 aprile, ore 9.30: Le forme, con Gianluca Drei
17 aprile, ore 9.30: Il movimento dinamico
24 aprile, ore 9.30: La stabilità mentale ed emotiva

FORESTA M9 Studio Iyengar Yoga Venezia

Lo Studio Iyengar Yoga Venezia nasce dalla passione e dall’impegno di Laura Lena che si dedica all’insegnamento dello yoga dagli anni ’90 e che ha fondato lo Studio Iyengar Yoga Venezia nel 2013 e lo Studio Iyengar Yoga Treviso nel 2015.
La Scuola crede fortemente nel valore della condivisione del tempo e dello spazio sia pure virtuale e, ancor più, di uno spazio naturale simbolo di rinascita.

Forest Sounds, performance e dj-set nella Foresta M9

Nell'attesa che i musei riaprano al pubblico, Foresta M9 - l'installazione temporanea al terzo piano del Museo - potrà essere "vissuta" in modalità digitale grazie a un calendario di eventi che M9 - Museo del ’900 trasmetterà via social a partire da lunedì 22 marzo.
FORESTA M9 Forest Sounds

Una selezione di performance sonore e dj-set originali trasforma il terzo piano in un luogo di ascolto unico, in un dancefloor evocativo, in uno spazio dove linguaggi e stili musicali difformi si ibridano e si potenziano a vicenda.

Tra i protagonisti delle performance musicali che saranno trasmesse in streaming dai canali social di M9, Eddy De Fanti, Alessandro Monti e Alessandro Pizzin, oltre a dj e performer della scena locale e nazionale.

FOREST SOUNDS Articum di Eddy De Fanti

22 marzo, ore 18

Articum di Eddy De Fanti è un tributo al Water Concerto per tre percussionisti e orchestra del compositore cinese Tan Dun (1957). Nella composizione Articum l’acqua è l’elemento sonoro principale: immergendovi o facendovi galleggiare oggetti e strumenti musicali, risuona in modi diversi e inaspettati, dando vita a visioni surreali dell’ambiente lagunare, del mare e dei suoi abitanti.

Eddy De Fanti: percussioni; Gigi Campalto: tecnico del suono.

FOREST SOUNDS Carnival Explorerz

Carnival Explorerz è un collettivo, una piattaforma aggregativa, cassa di risonanza di un sottobosco di realtà musicali e culturali del territorio veneziano, e non solo, che si costituisce in occasione del Carnevale 2021.

In occasione di Forest Sounds, Carnival Explorerz presenta un programma di dj e live set che spazia dalla Jungle al Funk.

26 marzo, dalle ore 21
> Elia – Electro / Italodisco dj-set
> Gruppo Porno – Green House dj-set

28 marzo, dalle ore 19
> Cilloman – Jungle Dubstep dj-set
> RVRSRVR – Electro / Techno live set

2 aprile, dalle ore 21
> LECRI– Soundscapes elettronici
> Dj B.E.A. – Jungle / Liquid live set

4 aprile, dalle ore 19
> Zaffa – Disco / Soul dj-set
> The Venice LOFT Soundsystem (Laio + Paina) – Funk / Disco dj-set

30 aprile, dalle ore 21
> L O S C I – bass dj-set
> Magénta – Uk Garage dj-set

FOREST SOUNDS Cosmo Takeover

Il nuovo spazio di produzione Cosmo sull’isola della Giudecca è stato fondato nel settembre 2020 come luogo di riferimento per tutte le necessità processuali ed artistiche del territorio, con particolare riferimento all’ambito musicale e sonoro.

All’interno di Foresta M9, Cosmo presenta un’azione collettiva fatta di performance e live-set, a firma di una rappresentanza di musicisti e compositori che ne accompagnano i primi passi sin dalla nascita.

9 aprile, dalle ore 21
> Giovanni Dinello & Riccardo Sellan + Furtherset

11 aprile, dalle ore 19
> Emanuele Wiltsch Barberio & Gabriele Tai & Furtherset + IN/STANZE_#01 (Luca Lorenzo Ferro & Enrico Wiltsch)

FOREST SOUNDS Stabfinger

16 aprile, ore 21

Stabfinger è il progetto solista di Nicolas Atlan, artista poliedrico con un’identità musicale unica che supera le barriere degli stili e dei generi musicali – che sia in mushup, remix o in composizioni originali – muovendosi con disinvoltura dalla funk alla house, dalla hip-hop alla techno. Nato in Francia, inizia giovanissimo lo studio del pianoforte. Figlio di musicisti, da sempre cresciuto circondato da strumenti musicali, ha sperimentato qualsiasi genere e stile musicale. Ha suonato nei più importanti festival italiani ed internazionali. Con Enrico Wiltsch ha dato vita al progetto Lumiere.

Foresta M9 Micro Culture

23 aprile, ore 21

Micro Culture è un progetto in duo di Alessandro Pizzin e Alessandro Monti, che continua le atmosfere del disco The Wind Collector e attualizza il suono verso nuove prospettive grazie all’uso della tecnologia, ma sempre all’interno di un mood elettroacustico, con la presenza essenziale di strumenti suonati.

Il progetto si è concretizzato con l’uscita del primo CD Micro Culture firmato da Alieno de Bootes (alter ego di Alessandro Pizzin) e Alessandro Monti e ultimato a distanza durante il primo lockdown del 2020.

Alieno de Bootes: tastiere, electron X system; Alessandro Monti: basso e chitarre.

FORESTA M9 Rubini

7 maggio, ore 21

Rubini è un dj e produttore padovano di musica dance, attivo per diversi anni a Berlino, dove ha partecipato alla creazione dell’etichetta indipendente Degustibus Music.

M9 a Didacta 2021 con laboratori online per le scuole

 

Anche quest’anno, M9 – Museo del ’900 partecipa a Didacta, la più importante fiera italiana dedicata al mondo della scuola che, per questa edizione, si svolgerà integralmente in modalità digitale con oltre 150 eventi di formazione e didattica online, dal 16 al 19 marzo 2021.

Il Museo del ’900 sarà presente con il suo dipartimento M9 Edu, nell’ambito del programma interdisciplinare Le Voci per la Scuola, proposto da MR Digital, main sponsor di Didacta 2021, rivolto a docenti e – per la prima volta nella storia della fiera – a classi di studenti. Due i temi chiave:  i goals dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e la Cittadinanza Digitale.

M9 sarà online sulla piattaforma Didacta con due laboratori per le scuole, una visita guidata virtuale del Museo destinata ai docenti, in compagnia del Direttore scientifico Luca Molinari e di Michelangela Di Giacomo, storica e curatrice di M9; e la partecipazione a due webinar:

Martedì 16 marzo

  • ore 14.00-15.00: Minecraft Education Edition – Illustrazione dell’ambiente di apprendimento con condivisione di progetti e attività educative, webinar a cura di Alessandra Valenti, Microsoft Customer Success Manager, con la partecipazione di Silvia Fabris, Sviluppo programmi didattici M9, che porterà il case study M9 Contest Urban Landscape.

Mercoledì 17 marzo

  • ore 18.30-20.00: Fare storia con le fonti: possibili trasversalità tra le discipline grazie all’uso del patrimonio storico, artistico, culturale in prospettiva partecipativa e laboratoriale, webinar a cura di INDIRE – Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, con la partecipazione di Livio Karrer, storico e curatore di M9

Giovedì 18 marzo

  • ore 10.00-11.00: Arte postale, laboratorio online per le scuole secondarie di I grado, a cura di Silvia Fabris, Sviluppo programmi didattici M9, che introduce gli studenti alla Mail Art o Arte Postale, una pratica d’avanguardia che consiste nell’invio di lettere, cartoline, buste e simili elementi, rielaborati attraverso il linguaggio dell’arte, e recapitati a uno o a più destinatari tramite posta.
  • ore 11.00-12.00: La tua impronta ecologica, laboratorio online per le scuole secondarie di I e II grado, a cura di Chiara Trevisin, Operatrice museale M9, che invita a calcolare il nostro impatto ambientale e a riflettere su quanto questo sia cambiato nel tempo in rapporto all’aumento dei consumi di energia e di suolo.
  • ore 14.00-15.00: M9 – Il museo del Novecento, visita guidata virtuale con il Direttore scientifico Luca Molinari e Michelangela Di Giacomo, storica e curatrice di M9.

 

I posti sono limitati. Per fruire dei percorsi formativi è necessario registrarsi e acquistare qui il biglietto per Didacta 2021 al costo di 14 euro, valevole per qualsiasi evento previsto nella quattro giornate, inclusi quelli che il docente opziona per le sue classi. Il biglietto può essere acquistato anche con Carta del Docente.

Scarica il programma.

fieradidacta.indire.it

 

Fondazione di Venezia e M9 per l'innovazione culturale

 

Fondazione di Venezia e M9 hanno aderito al bando della Regione Veneto Dgr. 818/2020 Laboratorio Veneto Strumenti per il settore Cultura per implementare e affinare le competenze dei propri dipendenti e collaboratori, nell’ottica di ridefinire l’offerta culturale delle due istituzioni, a seguito delle mutate condizioni di fruizione museale dettate dall’emergenza pandemica.

Attraverso una serie di attività di formazione attualmente in corso – dal coaching alla formazione indoor – il piano FDV900 sta mettendo a punto sia strumenti teorico-culturali sia tecnico-operativi che possano favorire lo sviluppo di una cultura diffusa, capace di superare la dimensione fisica del museo per aprirsi al territorio, coniugando cultura e tecnologia.

Il capofila del progetto è Adatta s.r.l.; i partner di rete sono l’Università Iuav di Venezia, il Comune di Venezia e Strategy Innovation, spin off dell’Università Ca’ Foscari. Partner operativo, la Fondazione Iuav.

Scarica la locandina

 

 

Veneto in zona arancione, M9 chiude fino a nuovo aggiornamento

 

A seguito del ritorno del Veneto in zona arancione di rischio Covid e in ottemperanza alle disposizioni del DPCM del 2 marzo 2021, M9 – Museo del ’900 chiude al pubblico a partire da lunedì 8 marzo fino a nuovo aggiornamento.

M9 continuerà a raggiungere il suo pubblico e a raccontare il  Novecento con contenuti inediti sui propri canali social.

Design e scienze per i nuovi laboratori didattici M9Edu

M9Edu Sfide al microscopio!

M9 – Museo del ’900 propone due nuovi laboratori per i più piccoli nei giorni di apertura (mercoledì, giovedì e venerdì). Per scoprire e imparare, sviluppando la creatività e le capacità di osservare e progettare.

ore 16.15 Agenda 2030: sfide infinitamente piccole (11-14 anni): un viaggio nelle scoperte mediche e scientifiche del Novecento per capire cosa sono e come convivere o combattere virus e batteri.

Prenotazione obbligatoria scrivendo a ufficiogruppi@m9musem.it

M9Edu Progettare per il domani

ore 17.45 Agenda 2030: Design Tinkering… italiano (8-13 anni), prendendo spunto dalla storia della moda e della progettazione italiana, sfida i ragazzi a disegnare un oggetto per il domani e a confrontarsi con i principi della sostenibilità economica e ambientale.

Prenotazione obbligatoria scrivendo a ufficiogruppi@m9musem.it

Posto fisso, l'appuntamento di M9 con la performance

In occasione della riapertura di M9 - Museo del ’900, prende il via il progetto Posto Fisso, in collaborazione con marina bastianello gallery e Temporaneo, l'atelier che ha aperto le porte nel cuore del distretto M9-Hive lo scorso dicembre. Ogni venerdì dalle 18.30, il Foyer del museo sarà abitato da artisti che ne faranno uno spazio performativo, di ricerca e di produzione, di condivisione e dialogo, in un suggestivo dialogo tra l’architettura del museo e la sperimentazione artistica.

Si comincia con Eva Chiara Trevisan (3-4 febbraio), Francesco Piva (5 febbraio), attualmente "domiciliati" nell'atelier Temporaneo di M9-Hive, e Ginevra Dolcemare (12 febbraio).

Ingresso libero. La possibilità di seguire la performance è subordinata al rispetto delle misure anti-Covid.
POSTO FISSO Calendario

Mercoledì 3 e giovedì 4 febbraio: Eva Chiara Trevisan (Treviso, 1991)

Venerdì 5 febbraio: Francesco Piva (Venezia, 1991)

Venerdì 12 febbraio: Ginevra Dolcemare (Milano, 1994), presenta la performance Le Promesse, con Danila Gambettola.

Venerdì 19 febbraio: Eva Chiara Trevisan

Venerdì 26 febbraio: Matteo Vettorello (Venezia, 1986)

Venerdì 5 marzo: Michele Tajarol (Pordenone, 1985)

Il mio ’900, visite tematiche con guide d'eccezione

Per festeggiare la riapertura, M9 - Museo del ’900 ha attivato una serie di iniziative speciali, tra cui Il mio ’900: visite tematiche con guide d'eccezione, a cominciare dal Direttore scientifico Luca Molinari e i curatori del museo.

La visita guidata è inclusa nel biglietto d'ingresso e ha durata di 30 minuti. Prenotazione obbligatoria: ufficiogruppi@m9musem.it
Il mio ’900 Guide d'eccezione per approfondire il ’900 italiano

Nel mese di febbraio, le visite alla scoperta del museo continuano in compagnia di scrittori, storici, filosofi ed esponenti del mondo del giornalismo e della cultura, per conoscere parte dei contenuti di M9, ma soprattutto perché il pubblico possa condividere lo sguardo di alcune “guide d’eccezione” su un luogo, un momento, un suono, una parola del Novecento.

Il mio ’900

Calendario

Mercoledì 10 febbraio

ore 15.30 Giuseppe Saccà, storico M9 | La visita approfondisce l’installazione Luoghi Comuni, che indaga le persecuzioni razziali perpetrate dagli italiani nel Novecento

ore 16.30 Livio Karrer, storico M9 | La visita approfondisce l’installazione Collegati, dedicata all'innovazione tecnologica e alle reti infrastrutturali

ore 17.30 Michelangela Di Giacomo, storica M9 | La visita approfondisce l’installazione In cammino dedicata alle migrazioni del Novecento

ore 18.30 Claudio Bertorelli, paesaggista urbano | Il Paesaggio e il suo Novecento

Giovedì 11 febbraio

ore 15.30 Michelangela Di Giacomo, storica M9 | La visita approfondisce l’installazione In cammino dedicata alle migrazioni del Novecento

ore 16.30 Adriano Favaro, già caporedattore del Gazzettino | Il secolo che ha tolto: terrore e memoria. Gli assassini brigatisti a Mestre e la violenza politica in Veneto, una storia mai raccontata

ore 17.30 Giuseppe Saccà, storico M9 | La visita approfondisce l’installazione Luoghi Comuni, che indaga le persecuzioni razziali perpetrate dagli italiani nel Novecento

ore 18.30 Livio Karrer, storico M9 | La visita approfondisce la sezione Fare gli Italiani. Educazione, formazione e informazione

Venerdì 12 febbraio

ore 15.30 Giuseppe Saccà, storico M9 | La visita approfondisce l’installazione Luoghi Comuni, che indaga le persecuzioni razziali perpetrate dagli italiani nel Novecento

ore 16.30 Giorgio Camuffo, grafico | Campo case nove 787, Castello

ore 17.30 Livio Karrer, storico M9 | La visita approfondisce la sezione Per farci riconoscere. Cosa ci fa sentire italiani, dedicata al tema dell’identità italiana

ore 18.30 Michelangela Di Giacomo, storica M9 | La visita approfondisce la sezione The Italian Way of Life. Consumi, costumi e stili di vita

Mercoledì 17 febbraio

ore 16.30 Tiziana Plebani, storica | Elena Bassi e Egle Renata Trincanato: saperi, passioni e competenze femminili per ridisegnare la città del Novecento

ore 18.30 Michelangela Di Giacomo, storica M9 | La visita approfondisce l’installazione In cammino dedicata alle migrazioni del Novecento

Giovedì 18 febbraio

ore 16.30 Claudio Panzavolta, scrittore | Al passato si torna da lontano. La Romagna tra Fascismo e dopoguerra

ore 18.30 Luca Molinari, Direttore scientifico M9 | Architetture del Novecento

Venerdì 19 febbraio

ore 16.30 Guido Moltedo, fondatore Ytali. e e editorialista de Il Manifesto | I media negli anni Settanta

ore 17.30 Livio Karrer, storico M9 | La visita approfondisce la sezione Res Publica, dedicata all'esperienza politica nel Novecento.

ore 18.30 Giuseppe Saccà, storico M9 | La visita approfondisce l’installazione Luoghi Comuni, che indaga le persecuzioni razziali perpetrate dagli italiani nel Novecento.

ore 19.30 Giuseppe Saccà, storico M9 | La visita approfondisce l’installazione Luoghi Comuni, che indaga le persecuzioni razziali perpetrate dagli italiani nel Novecento.

Mercoledì 24 febbraio

ore 16.30 Carlo Montanaro, collezionista e professore di storia del cinema | Dal pixel al silicio. Il Novecento e la vita riprodotta tramite le immagini

ore 18.30 Michelangela Di Giacomo, storica M9 | La visita approfondisce l’installazione In cammino dedicata alle migrazioni del Novecento

Giovedì 25 febbraio

ore 16.30 Livio Karrer, storico M9 | La visita approfondisce la sezione Fare gli Italiani. Educazione, formazione e informazione

ore 18.30 Giovanni Dell’Olivo, cantautore | Cantare la storia del Novecento: canzoniere popolare veneto e dintorni (visita guidata con chitarra e voce)

Venerdì 26 febbraio

ore 16.30 Massimo Orlandini, studioso di Heritage Marketing | Il Novecento di Massimo Orlandini: odore di spezie e ciminiere.

ore 18.30 Giuseppe Saccà, storico M9 | La visita approfondisce l’installazione Luoghi Comuni, che indaga le persecuzioni razziali perpetrate dagli italiani nel Novecento.

Mercoledì 3 marzo

ore 16.30 Matteo Millan, storico | Bambini e ciclisti in armi: associazioni armate e politica nell’Italia di inizio ‘900

ore 18.30 Michelangela Di Giacomo, storica M9 | La visita approfondisce l’installazione In cammino dedicata alle migrazioni del Novecento

Giovedì 4 marzo

ore 16.30 Michelangela Di Giacomo, storica M9 | La visita approfondisce l’installazione In cammino dedicata alle migrazioni del Novecento

ore 18.30 Livio Karrer, storico di M9 | La visita approfondisce la sezione Guardiamoci intorno. Paesaggi e insediamenti urbani

Venerdì 5 marzo

ore 17.30 Stefano Olivato, musicista e docente | La musica del Novecento: un viaggio tra i suoi generi

ore 18.30 Giuseppe Saccà, storico M9 | La visita approfondisce l’installazione Luoghi Comuni, che indaga le persecuzioni razziali perpetrate dagli italiani nel Novecento.

M9 - Museo del ’900 riapre al pubblico dal 3 febbraio

A seguito del passaggio del Veneto in "zona gialla", M9 - Museo del ’900 riapre al pubblico a partire da mercoledì 3 febbraio per tre giorni alla settimana, nel rispetto delle norme ministeriali anti Covid-19. Il museo sarà visitabile in sicurezza, con ingressi contingentati, il mercoledì, giovedì e venerdì, dalle ore 14.30 alle 21.30, con biglietto speciale a tariffa ridotta di 8 € (5 € per minori 7-18 anni, studenti universitari con Carta dello Studente o tesserino universitario, disabili, visitatori di età superiore ai 65 anni).
Visite guidate tematiche Il mio ’900

Per festeggiare la riapertura, M9 – Museo del ’900 attiva una serie di iniziative speciali, come Il mio ’900: visite guidate tematiche con il Direttore scientifico Luca Molinari e gli storici del museo, su prenotazione, scrivendo a ufficiogruppi@m9musem.it (4 turni: ore 15.30 / 16.30 / 17.30 / 18.30).

Nel mese di febbraio continueranno poi le visite alla scoperta del museo accompagnati da scrittori, storici, filosofi ed esponenti del mondo del giornalismo e della cultura, per conoscere parte dei contenuti di M9, ma soprattutto perché il pubblico possa condividere lo sguardo di alcune “guide d’eccezione” su un luogo, un momento, un suono, una parola del Novecento.

DIDATTICA Nuovi laboratori per famiglie

Con la riapertura del museo partono anche due nuovi laboratori per i più piccoli: mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 16.15 si terrà il laboratorio Agenda 2030: sfide infinitamente piccole(11-14 anni), un viaggio nelle scoperte mediche e scientifiche del Novecento per capire cosa sono e come convivere o combattere virus e batteri.

Dalle 17.45 il laboratorio Agenda 2030: Design Tinkering… italiano (8-13 anni), prendendo spunto dalla storia della moda e della progettazione italiana, sfida i ragazzi a disegnare un oggetto per il domani e a confrontarsi con i principi della sostenibilità economica e ambientale. Prenotazione obbligatoria scrivendo a ufficiogruppi@m9musem.itt.

DIDATTICA I weekend di M9 Children

Nel weekend, proseguono i laboratori didattici di M9 Children per famiglie con bambini e ragazzi da 4 a 13 anni (prenotazioni sul sito wwww.mchildren.it o via mail a prenotazioni@mchildren.it; per info 334 7093012).

Iniziative e aperture speciali

M9, un laboratorio permanente del contemporaneo

In occasione della riapertura del museo, prende il via il progetto Posto Fisso, in collaborazione con Marina Bastianello Gallery e Temporaneo, atelier che ha aperto le porte nel cuore del distretto M9-Hive. Ogni venerdì dalle 18.30, il Foyer del museo sarà abitato da giovani artisti che ne faranno uno spazio performativo, di ricerca e di produzione, di condivisione e dialogo, in un suggestivo dialogo tra l’architettura dell’ambiente e la sperimentazione artistica. Si comincia con Eva Chiara Trevisan (3-4 febbraio) e Francesco Piva (5 febbraio), gli artisti attualmente "domiciliati" nell'atelier Temporaneo di M9-Hive.

Sempre mercoledì, giovedì e venerdì, dalle ore 14.30 alle ore 21.30, sarà possibile fruire del bookshop del museo, il 9Mshop; dalle ore 15.00 alle ore 18.00, inoltre, aprirà il servizio bar di 9 Bistrot, con accesso esclusivo dal museo (non dall’esterno).

M9 annuncia la terza edizione del Contest Urban Landscape

M9 - Museo del ’900, con il supporto organizzativo di Maker Camp, si prepara a lanciare il bando della terza edizione di M9 Contest Urban Landscape: una sfida rivolta alle scuole del territorio nazionale che invita gli studenti a progettare sulla piattaforma Minecraft Education Edition un distretto urbano, rispettando gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite – sostenibilità ambientale, uguaglianza di genere, innovazione, accessibilità e inclusione – e applicando una critica costruttiva alle politiche esistenti della propria comunità.

Quest'anno l'obiettivo è di sostenere e diffondere l’insegnamento dell’educazione civica e di favorire riflessioni sulla Costituzione Italiana, lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza digitale nelle scuole.

Rivolto alla quarta e quinta della scuola primaria, alla secondaria di I grado e alla secondaria di II grado, il bando dell'edizione 2021 del Contest sarà pubblicato giovedì 7 gennaio. Le scuole avranno tempo fino al 7 febbraio per inviare la candidatura e richiedere gratuitamente le licenze Minecraft Education Edition che saranno assegnate sulla base delle scorte disponibili.

Scarica il bando

M9 CONTEST URBAN LANDSCAPE La prima edizione

Alla prima edizione del 2019 hanno partecipato circa 200 classi per un totale di 4000 studenti, di cui 550 appartenenti a istituzioni estere.

L’Hi-Tech Park Belarus in Bielorussia e l’Alexandria International School in Egitto hanno ricevuto rispettivamente un premio internazionale e una menzione speciale. Come riconoscimento, gli studenti bielorussi sono stati ospitati da M9 nell’agosto 2019 per uno scambio culturale.

I vincitori 2019
M9 CONTEST URBAN LANDSCAPE La seconda edizione

L’edizione 2020 del Contest ha fatto registrare la presenza di 705 classi distribuite sul territorio nazionale e internazionale, per un totale di 14.500 studenti. Le scuole partecipanti si sono confrontate sul tema della cittadinanza attiva, con l’obiettivo di sottolineare il ruolo dei futuri cittadini nel costruire una società migliore e più democratica e di stimolare comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, del patrimonio e delle attività culturali.

I vincitori 2020

Nel Chiostro M9 arriva l'innovazione di Bio4Dreams

 

Il Chiostro M9 sarà sede del primo incubatore italiano a Venezia specializzato in Scienze della vita, certificato dal Ministero dello sviluppo economico. Si chiama HiVe-M9 ed è frutto di un’importante collaborazione avviata oggi, mercoledì 16 dicembre, tra la Fondazione di Venezia e l’incubatore Bio4Dreams.

«Realizzeremo un centro permanente di innovazione, capace di sostenere lo sviluppo delle migliori idee e progetti dei nostri giovani ricercatori/imprenditori, garantendo gli strumenti tecnico-scientifici, manageriali e di mercato necessari per il loro successo» precisa Michele Bugliesi, Presidente della Fondazione di Venezia.

HiVe-M9 punta a sostenere iniziative imprenditoriali innovative locali nei settori BioTech, MedTech, Digital & AI in Health, con l’intento di ampliare il raggio di azione anche al GreenTech e al BlueTech; stringere e consolidare partnership con le Università, gli enti di ricerca pubblici e privati, e le istituzioni del territorio; sviluppare occasioni di dialogo tra scienza e cultura in sinergia con il Museo del ’900.

 

Letizia Cariello selezionata da M9 per ArtVerona Level 0

M9 - Museo del ’900 è tra le istituzioni che la fiera d'arte ArtVerona ha scelto per l'edizione 2020 di Level 0, progetto ideato nel 2013 per fare rete e sostenere il sistema dell'arte, che quest'anno ha invitato 19 musei e fondazioni a individuare un artista italiano da promuovere all'interno della propria programmazione futura.

L'artista che M9 ha selezionato per l'occasione è Letizia Cariello (Copparo, Ferrara), rappresentata dalla Galleria Studio G7 di Bologna:

"Letizia Cariello da sempre lavora sul tema della tessitura, della ricucitura e dello scavo, generando manufatti e installazioni che creano nuove forme di legame tra le realtà e i corpi - scrive Luca Molinari, Direttore scientifico di M9 - Museo del ’900. - La sua opera guarda alle parole e ai simboli, provando a definire nuovi oggetti che risveglino un senso di meraviglia nel visitatore e una progressiva seduzione, capace d’incuriosire.

M9 - Museo del ’900 da sempre lavora sulla memoria sedimentata e rimossa, sui gesti semplici e sulla relazione tra le persone e la realtà. Per questo il lavoro di Letizia Cariello sembra significante per la nostra missione culturale con l’obiettivo di esporre alcune sue opere e ospitarla per un talk o un laboratorio, che le permetta di incontrare le nostre comunità di riferimento.
"
LEVEL 0 Letizia Cariello

Letizia Cariello vive e lavora a Milano, dove attualmente insegna Disegno Anatomico all’Accademia di Brera.

La sua ricerca esplora attraverso diversi media (disegno, installazione, fotografia, scultura e video) la relazione fra spazio interno e spazio esterno. Il tentativo di intercettare la consistenza materiale del tempo si concentra nell’inseguimento delle tracce che il tempo lascia, segnandolo in scrittura (Calendari), oggetti e materia. Scopo di questo processo è un servizio continuo di ricostruzione di legami, connessioni, relazioni (il Filo Rosso), attraverso l’identificazione e la letterale ricucitura di oggetti e spazi, sia nel macro, sia nel micro: dagli alberi alle teiere, dalle tazzine alle fotografie ricamate.

M9 e Marina Bastianello Gallery presentano Temporaneo, nuovo atelier per artisti

Un nuovo atelier per artisti ha aperto le porte nel cuore del distretto M9. Si chiama Temporaneo ed è un'iniziativa congiunta di M9 e di Marina Bastianello Gallery, che ha da poco festeggiato il secondo anno di apertura della sede proprio all'interno del distretto.

“Temporaneo” si configura come uno spazio di ricerca e di produzione, un luogo di condivisione e dialogo, aperto alla cittadinanza, che, nei mesi di permanenza degli artisti, potrà osservare l'evolversi del loro lavoro (tutti i giorni dalle ore 15 alle 18; chiuso il martedì).

«Nei prossimi mesi intendiamo intensificare le azioni per e con le realtà più attive del territorio e le sue comunità, - spiega Luca Molinari, Direttore scientifico di M9 - Museo del ’900. - L’esperienza “Temporaneo” va proprio in questa direzione: dedicare uno spazio del Museo alle proposte di giovani sperimentatori, per sostenerne le attività e la ricerca. L’uso inedito di spazi del distretto ad oggi poco valorizzati continuerà nel 2021. La programmazione culturale e le scelte curatoriali che stiamo portando avanti intendono sfruttare tutte le potenzialità offerte dalle architetture di M9.»

Dal 16 dicembre l'atelier ospiterà due artisti:
Temporaneo Francesco Piva

Francesco Piva (Venezia, 1991) vive e lavora a Venezia. Nel 2016 si laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Negli anni della formazione sperimenta diversi linguaggi dell’arte contemporanea realizzando progetti fotografici, video, installazioni site-specific e installazioni sonore. Inizia così a indagare il paesaggio urbano, quello virtuale e digitale della rete e gli strumenti tecnologici del nostro tempo. Attualmente si dedica allo studio del paesaggio sonoro e a diverse pratiche e sperimentazioni con il suono. Nell’estate 2020 è tra in vincitori del bando per la residenza In-Edita – Art Studios DEDALO, a cura di Venice Galleries View a Forte Marghera (Mestre Venezia), a seguito del quale inizia a collaborare con Marina Bastianello Gallery. Durante la residenza realizza una composizione elettroacustica con i materiali raccolti, una mappatura del paesaggio sonoro di Forte Marghera.

TEMPORANEO Eva Chiara Trevisan

Eva Chiara Trevisan (Treviso, 1991) vive e lavora a Venezia. 
Compie i suoi studi all’Accademia di Belle Arti in Arti Visive a Venezia. Dopo una residenza a Matera (2017) decide di intraprendere un’esperienza all’estero a Pamplona (Spagna) al Centro de Arte Contemporanea de Huarte dove per tre mesi porta avanti la sua ricerca artistica basata sulla ricerca dell’Io, del tempo, delle contemplazione e della trasmutazione.
 Torna a Venezia vincitrice assegnataria di uno degli atelier alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia per l’anno 2018/2019. Nell’estate 2020 è tra in vincitori del bando per la residenza In-Edita – Art Studios DEDALO, a cura di Venice Galleries View, a seguito della quale inizia a collaborare con Marina Bastianello Gallery, Mestre.


Il Natale di M9 è amarcord con #il900siamoNoi

 

M9 – Museo del ’900 è una grande scatola dei ricordi della storia di tutti. Dei nostri genitori, dei nostri nonni, ma anche della nostra. Del passato più lontano, della memoria più recente: il ’900 siamo Noi. 

A partire dal 7 dicembre, M9 chiederà periodicamente al pubblico di contribuire a comporre un album di famiglia collettivo, rovistando nelle soffitte, nei cassetti e negli hard disk, alla ricerca di vecchie foto o video da postare sui social taggando @m9museum con l’hashtag #il900siamoNoi.

Racconti di Natale è il primo, nostalgico, tassello del progetto: nel mese di dicembre, i follower di M9 sono invitati a condividere foto/video dei natali passati: i classici ritratti di famiglia davanti agli alberi di Natale o al presepe; i cenoni con amici e parenti; le tavole imbandite; le vacanze natalizie sulla neve; le città vestite a festa…

I materiali pubblicati sui social saranno poi condivisi sui canali ufficiali del museo, componendo così una grande raccolta digitale a tema natalizio.

M9 riparte dalla didattica con M9 Children

 

Da sabato 12 dicembre e per tutti i weekend del mese, M9 Children riapre le porte alle famiglie, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza, con laboratori di scienza, robotica, logica e creatività per bambini e ragazzi da 4 a 13 anni, e con la nuova edizione del Winter Camp, in programma dal 28 al 31 dicembre.

Sabato 12 dicembre si riparte con con due laboratori STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics):

Family Leis – WeDo 2.0 (6-8 anni): attraverso la costruzione pratica di modelli motorizzati realizzati coi mattoncini LEGO®, i ragazzi vengono motivati allo studio della robotica, del coding e all’acquisizione di una mentalità scientifica.

Family Scottie Go (8-10 anni): imparare la programmazione digitale con il simpatico alieno Scottie è un gioco da ragazzi! Il laboratorio combina azioni manuali, logica e coding.

I posto sono limitati (max 15 partecipanti) e la prenotazione è obbligatoria: prenotazioni@mchildren.it o sul sito www.mchildren.it
Per informazioni: 334 7093012 (tutti i giorni, ore 9.00-18.00)

Buon compleanno, M9!

 

«Auguro a M9 di essere una casa aperta e felice, un laboratorio per il futuro, un museo che guardi alla storia senza nostalgia e con grande capacità critica; un luogo dove sperimentare, ricercare, condividere saperi, pensando a un futuro che verrà, che offre tante inquietudini a cui noi dobbiamo dare risposte di innovazione, di ricerca e di comunità

Il 1° dicembre, M9 spegnerà la sua seconda candelina. A causa della pandemia da Covid-19, la ricorrenza non sarà celebrata come sperato, con l’animo leggero e le porte del Museo finalmente riaperte al pubblico. Sarà un compleanno in sordina, ma senza rinunciare a immaginare un futuro prossimo migliore, per M9 e per tutti i musei italiani.

Se l’anno scorso l’avvicinarsi del compleanno era stato scandito dai ricordi più emozionanti e significativi del primo anno di vita del Museo, per questo 2020 #BuonCompleannoM9 diventa una wishlist collettiva. Un coro di auguri, desideri e nuovi orizzonti da tracciare tutti insieme.

A partire dal Direttore scientifico Luca Molinari, dal 16 novembre, sui social di M9, si susseguiranno gli auguri di tanti amici e supporter del Museo. Storici, scrittori, architetti, filosofi, direttori di musei, artisti: uno dopo l’altro per regalare a M9 un augurio speciale.

Guarda il video completo qui

Grazie a:
Igiaba Scego | Marco Filoni | Emanuela Bassetti | Michela Ponzani | Massimiliano Tarantino | Walter Barberis | Giulio Alvigini | Aldo Cazzullo | Eliana Liotta | Denis Curti | Alessandra Chemollo | Marco Belpoliti | Maria Elena Colombo | Renata Codello | Telmo Pievani | Alberto Garlandini | Marta De Vivo | Maura Gancitano – Tlon | Pierluigi Ledda | Cristiano Seganfreddo + Gea Politi | Serge Noiret | Elisabetta Roncati | Michele Lanzinger | Roberto Cicutto | Maria Luisa Frisa | Michele Bugliesi | Sauerbruch + Hutton | Michela Murgia | Marina Bastianello | Chiara Valerio | Christian Greco | Margherita Guccione

M9 Game: chi ha vinto la "sfida del secolo"

M9 GAME LA FINALE

Domenica 25 ottobre si è svolta la finalissima di M9 Game, un’entusiasmante sfida che ha portato il Museo sui device dei suoi visitatori, in un periodo particolarmente complesso per il mondo intero, in cui il pubblico non poteva accedere ai musei.

Lanciato a giugno da M9 – Museo del ’900, il concorso ha coinvolto migliaia di partecipanti da tutta Italia e da altri paesi europei; i giocatori hanno dovuto rispondere a domande sulla storia del Novecento per superare la prima e la seconda fase on line.

12 i finalisti che si sono classificati per l’ultima fase di gioco e che si sono incontrati in M9 per contendersi il podio e accedere così al premio finale: un viaggio allo Space Camp NASA di Huntsville, in Alabama, dove vivere l’esperienza di un training nella base spaziale assieme agli astronauti!

M9 GAME I VINCITORI

1° posto: Susanna Bianchi Luraschi
2° posto: Elena Briganti
3° posto: Giancarlo Filiossi

I finalisti che hanno preso parte alla fase conclusiva di M9 Game sono:
Raffaele Caudiero; Sabrina Meggiato; Romina Zanotti; Marco Biato; Alessandra Stella; Alessandro Calì; Paola Frosio; Lorenzo Pellizzato; Lucio Colusso.

www.m9game.it

Luca Molinari è
il Direttore scientifico di
M9 - Museo del ’900

 

Venerdì 16 ottobre, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Venezia, presieduto dal Presidente Michele Bugliesi, ha affidato a Luca Molinari l’incarico di direzione scientifica di M9 – Museo del ’900.

Architetto, critico, curatore, professore ordinario di Teoria e Progettazione Architettonica presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

Direttore editoriale della rivista Platform. Architecture and Design, collabora come autore indipendente con quotidiani e riviste, italiani e stranieri, tra i quali Corriere della Sera, La Stampa, L’Espresso, Domani, Domus, Lotus.
Dal 1995 al 2019 è responsabile editoriale per il settore Architettura e Design della casa editrice Skira. Attualmente collabora per l’Architettura e i progetti speciali con il Gruppo Marsilio.

Tra il 2000 e il 2003 si occupa della direzione scientifica del “Progetto Portaluppi” per conto della Fondazione Portaluppi, Milano. Dal 2001 al 2004 è responsabile scientifico per l’architettura e l’urbanistica della Triennale di Milano e membro del comitato scientifico per cui ha ideato e curato la prima edizione della Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana (2003), la prima edizione della Festa per l’Architettura (2004) e la serie di conferenze “Cantieri aperti” (2004-05).
Tra il 2007 e il 2017 è stato responsabile scientifico e curatore del programma espositivo annuale della galleria milanese SpazioFMG per l’Architettura Contemporanea, Milano.
Nel 2008 è il curatore per il Padiglione Italiano alla Design Festival di Londra con la mostra SustainabItaly, nel 2010 è curatore del Padiglione Italiano alla XII Mostra Internazionale di Architettura, Biennale di Venezia, con la mostra, Ailati. Riflessi dal futuro.

Tra il 2012 e il 2018 è membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici del Mibact.

Tra i più importanti progetti curatoriali in ambito museale e culturale: coordinamento per gli allestimenti per l’ADI Design Museum (Milano, 2019); The Master of the Net Garden, Three projects. Suzhou (Cina, 2019); The far/o/other (Istanbul, 2019); Divina Sezione. L’architettura italiana per la Divina Commedia (Reggia Caserta, 2018); La città e l’acqua (II Biennale di Pisa, 2017); Protean. 25 years of design Dialogue with Edge Design, (Suzhou, 2017); curatela scientifica per il Nuovo Museo della Storia della città di Istanbul (Istanbul, 2016-2019); coordinamento scientifico delle nove mostre Clusters, Expo Milano 2015; Noi. Storie di comunità, idee, prodotti e terre reggiane (Palazzo dei Musei, Reggio Emilia, 2015-1016); Brera, città aperta! Dialoghi, progetti e visioni del contemporaneo (Pinacoteca di Brera, 2014); Environments and Counter Environments. Italy. The New Domestic Landscape, MoMA, 1972 (con Mark Wasiuta e Peter T. Lang, The Graham Foundation for Advanced Studies in the Fine Arts, Chicago, 2013; The Swedish Museum of Architecture, Stoccolma, 2011; Disseny Hub Barcelona, 2010-2011; Swiss Architecture Museum, Basilea, 2010; The Arthur Ross Gallery, New York, 2009); GOING PUBLIC. Gli spazi pubblici per la città del futuro (Villa Panza, Varese, 2013); Dreaming Milano. Progetti, sogni e visioni per una metropoli che cambia (Ex Fondazione Mazzotta, Milano, 2009); Le forme del cibo (Opos, Milano, 1996); Stalker (Opos, Milano, 1996) e I sentimenti del 2000. Arte e fotografia dal 1960 ad oggi (Triennale di Milano, 1999); Santiago Calatrava. Work in Progress (Triennale di Milano, 1998-99), Effetti Collaterali (Triennale di Milano, 2002); Medaglia d’oro per l’architettura italiana (Triennale di Milano, Napoli, Roma, Singapore e Guang-Zhou, 2004-05); Piero Portaluppi (Triennale di Milano, 2004); 20.06. Annali dell’architettura (Palazzo Reale, Napoli, 2006).

Tra le sue pubblicazioni: Dismisura. Teoria e progetto per l’architettura italiana (Skira, 2019); Le case che siamo (nottetempo, 2016); Padiglione Italia. Expo 2015 (Skira, 2015); Ailati. Reflections from the Future (Skira, 2010); Continuità: a response to identity crises. Ernesto Nathan Rogers and Italian architectural culture after 1945 (TU Delft, 2008); Tadao Ando. Museums (Skira, 2009); Barcellona: architetture e spazi urbani 1975- 1992 (Clup, 1993); Santiago Calatrava (Skira, 1998); Atlante. Tendenze dell’architettura americana contemporanea. 1990-2000 (Skira, 2001), Massimiliano Fuksas. 1970-2005 (Skira, 2005).

Nel 2014 apre Luca Molinari Studio, Milano.

Nel 2006 riceve il Premio Ernesto Nathan Rogers per la critica e la comunicazione d’architettura nell’ambito della X Mostra Internazionale di Architettura, Biennale di Venezia; nel 2008 l’UIA Jean Tschumi Prize for Architectural Criticism (2008).

ph. © Gökhan Polat

M9 vince The Plan Award 2020

 

M9 – Museo del ’900 conquista The Plan Award 2020, tra i riconoscimenti più autorevoli e ambiti a livello nazionale e internazionale che mira a promuovere la conoscenza e la qualità del lavoro di progettisti, accademici e studenti nei settori architettura, design e urbanistica. Il progetto della Fondazione di Venezia firmato dallo studio Sauerbruch Hutton (progettazione integrata e direzione lavori a cura di SCE Project) si classifica primo nella categoria Urban Planning.

La vittoria del premio è motivata dal contributo che M9 dà alla conservazione, riconversione e riqualificazione dell’essenza storica di una città europea e alla capacità di creare un nuovo cuore pulsante nel centro di Mestre, reintegrando luoghi urbani.

Il premio considera M9 un agente di rinnovamento urbano, un’istituzione educativa e sede di eventi punto di riferimento per la popolazione locale che aiuta a compensare la disparità di ricchezza culturale tra Mestre e il centro storico di Venezia.

The Plan Award 2020 rappresenta un riconoscimento importante dopo quelli già ottenuti in ambito internazionale, tra cui il Premio Otto-Borst 2020 per il rinnovo urbano, il Premio Pietro Torta per il restauro di Venezia 2019, oltre alle shortlist per il prestigioso EU Mies Award 2019 e per l’EMYA – European Museum of the Year Award 2020.

La Fenice torna in M9

 

Giovedì 1° ottobre alle 11, torna La Fenice in M9, il progetto ideato e realizzato da Fondazione di Venezia e Fondazione Teatro La Fenice in collaborazione con M9 – Museo del ’900 per diffondere la conoscenza della musica classica e lirica.

In occasione della Giornata Europea delle Fondazioni, M9 riaprirà le porte dell’Auditorium “Cesare De Michelis”, per accogliere gli strumentisti del Teatro La Fenice Andrea Crosara e Nicola Fregonese (violini), Alfredo Zamarra (viola) e Antonino Puliafito (violoncello).

In programma, l’esecuzione dell’Inno alla gioia (dalla Sinfonia n° 9) di Ludwig van Beethoven, del Canone di Jahann Pachelbel, del Concerto in Sol maggiore, RV 151 “Alla rustica” di Antonio Vivaldi del Quartetto per archi n. 3 in Sol maggiore, K. 156 di Wolfgang Amadeus Mozart. Concluderà il concerto un medley di colonne sonore composte da Ennio Morricone, omaggio dei musicisti della Fenice al grande compositore italiano, scomparso nel luglio scorso.

Il concerto, che conferma la prosecuzione del progetto di educazione musicale La Fenice in M9, potrà essere seguita in streaming sulle pagine Facebook di M9 e della Fondazione di Venezia. Sarà possibile assistere anche di persona al concerto. Nel rispetto delle prescrizioni imposte per il contenimento della diffusione del Covid-19, la partecipazione è necessariamente subordinata all’invio di una email all’indirizzo eventi@fondazionedivenezia.org, con l’indicazione del nome e del cognome di chi intende partecipare in presenza all’evento e di un recapito telefonico.
La disponibilità è limitata a 50 posti a sedere.

M9 in mostra all'ADI Design Museum di Milano

 

Selezionato per l’ADI Design Index 2019 tra i 226 progetti che hanno concorso al XXVI Compasso d’Oro –  il più antico ma soprattutto il più autorevole premio mondiale di design nato da un’idea di Gio Ponti nel 1954 – il progetto M9 è esposto fino al 16 settembre negli spazi del nuovo ADI Design Museum di Milano nell’ambito della mostra XXVI Compasso d’Oro – Mettere radici.

Ogni anno ADI Associazione per il Disegno Industriale individua il miglior design italiano messo in produzione e lo presenta in un percorso di comunicazione che si articola in un annuario (il Design Index), un sito dedicato e una serie di mostre. La selezione comprende prodotti e sistemi di prodotto di ogni merceologia, ricerche teorico-critiche, ricerche di processo e d’impresa, servizi, iniziative sociali, con particolare attenzione alla sostenibilità.

Foto ©2020 Roberto de Riccardis

In diretta social per conoscere i protagonisti di Venice VR Expanded

 

Martedì 8 e mercoledì 9 settembre, alle ore 15, M9 – Museo del ’900 sarà in diretta Facebook dal terzo piano con due incontri di approfondimento dedicati a Venice VR Expanded, la sezione Virtual Reality della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ospitata dal Museo fino al 12 settembre.

Gli incontri sono a cura di Riccardo Triolo, critico cinematografico del mensile Venezia News e del Daily ufficiale dI Venezia 77.

> Martedì 8 settembre, ore 15
Immersi nel futuro, Simone Arcagni dialoga con Riccardo Triolo

> Mercoledì 9 settembre, ore 15
Vajont e Biennale College Cinema VR: Iolanda Di Bonaventura e Saverio Trapasso discutono con Riccardo Triolo di passato locale e futuro globale

GLI OSPITI

Simone Arcagni è Professore Associato presso l’Università di Palermo. Studioso di cinema, media, nuovi media e nuove tecnologie, collabora con “Nòva¬Il Sole 24Ore”, “Oxygen”, “Technonews”, “Segnocinema” e altre riviste scientifiche e di divulgazione scientifica. Tiene un suo blog “Postcinema” sul sito “Nòva100” del “Sole 24Ore”. Dirige “Screencity Journal” ed “EmergingSeries Journal”. È consulente e collaboratore di enti, case editrici, festival, conferenze, collane editoriali e riviste e fa parte di diversi comitati scientifici nazionali e internazionali. Tra le sue pubblicazioni Screen City (Bulzoni), Music Video (con Alessandro Amaducci) e Oltre il cinema. Metropoli e media (Kaplan). Tra i volumi curati: I media digitali e l’interazione uomo¬macchina (Aracne), Dal Postmoderno al post¬cinema e Cinema e web (entrambi curati con Giovanni Spagnoletti). Ha scritto il primo libro bianco sulla Realtà Virtuale, Immersi nel futuro.

Iolanda Di Bonaventura è nata a L’Aquila, nel 1993. È artista visiva e regista. Il suo lavoro è incentrato sul ruolo dell’ambiente come parte costitutiva dell’identità personale, e sull’individuazione di nuovi linguaggi tecnici e creativi, che possano supportare l’espressione e la comunicazione artistica.

Saverio Trapasso è nato a Catanzaro nel 1986. Da sempre interessato al mondo della Computer Graphics, ha ricoperto diversi ruoli all’interno di produzioni multimediali e di gaming; si è occupato di formazione professionale nell’ambito della Virtual Reality. Attualmente è CEO e co-founder di Artheria, azienda che si occupa di ricerca e sviluppo nell’ambito delle cross-realities (Virtual Reality, Augmented Reality, Mixed Reality), nei settori dell’entertainment e del gaming.

Festival delle Idee: in autunno la seconda edizione

 

Il Festival delle Idee ritorna in M9 – Museo del ’900 dal 15 al 18 ottobre.

Dopo una prima edizione dedicata al ’900, il secolo delle grandi innovazioni, quest’anno tema del Festival sarà Idee per la Rinascita: esponenti del mondo della cultura, dello sport, della scienza e dell’imprenditoria proporranno la loro visione di futuro, apertura, fiducia, cambiamento.

GLI OSPITI
I primi ospiti annunciati sono: Corrado Augias, Fiona May, Jury Chechi, Valeria Parrella, Enrico Vanzina, Telmo Pievani.

Telmo Pievani, filosofo, biologo, evoluzionista, metterà il futuro al centro della discussione grazie al punto di vista dei ragazzi della cosiddetta “generazione Greta”, che, con il progetto Planetbook – fotografie d’autore sul tema della crisi ambientale – analizzeranno i problemi e le possibili soluzioni per il bene del nostro pianeta.

Sulla memoria del passato, in grado di farci mettere i fatti in prospettiva futura, si focalizzerà invece l’intervento di Corrado Augias, giornalista, scrittore e autore tv.

A condurci in un viaggio con al centro quattro donne occidentali in macchina, durante il Ramadan attraverso la Turchia, ci sarà Valeria Parrella, scrittrice, drammaturga, Premio Campiello Opera Prima, finalista al Premio Strega 2020.

Dell’importanza di avere consapevolezza del proprio corpo, dei suoi limiti, delle sue potenzialità, parleranno due campioni dello sport italiano: Jury Chechi, il “Signore degli anelli”, e Fiona May, la “Regina del salto in lungo”.

Rimettersi in gioco, sempre spinti verso nuovi progetti, con la voglia di sperimentare sempre, nonostante i successi, tanti e grandi, come quelli di Enrico Vanzina e della sua famiglia che ha fatto del cinema mezzo privilegiato d’espressione. Lo sceneggiatore, regista e scrittore, ci narrerà la sua continua rinascita cinematografica insieme alla sua ultima fatica letteraria che parla della persona che con lui, più di tutti, ha condiviso vita e passioni: il fratello Carlo.

Lo chef delle star Tino Vettorello, invece, condividerà la sua esperienza e conoscenza delle materie prime per la creazione di piatti dal sapore antico, ma in grado di cogliere le istanze del vivere contemporaneo.

NOVITÀ
Una sezione del Festival sarà dedicata alle aziende. Imprenditori presenteranno le loro case history di successo parlando di mecenatismo d’impresa e politiche di investimento nella cultura, due temi in stretta connessione e oggi più che mai linee guida per delineare il futuro dell’imprenditoria.

Gli incontri saranno contingentati nel rispetto delle norme governative per garantire la sicurezza di artisti e pubblico.

Il Festival delle Idee è patrocinato dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia, ideato e organizzato da Marilisa Capuano con Tommaso Santini per Associazione Futuro delle Idee, in collaborazione con Fondazione di Venezia, e co-organizzato da M9 – Museo del ’900.

www.festivalidee.it

In M9 le opere di Venice VR Expanded della Mostra del Cinema di Venezia

 

Dal 2 al 12 settembre M9 – Museo del ’900 ospita le opere di Venice VR Expanded, la sezione di Virtual Reality della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. M9 aderisce infatti al Satellite Programme, network di istituzioni culturali in giro per il mondo che mettono a disposizione spazi e dotazioni tecnologiche per permettere al proprio pubblico di esplorare i progetti immersivi di questa edizione della Mostra del Cinema.

I 31 progetti in concorso, le 9 opere fuori concorso (Best of VR) e le 4 sviluppate nel corso della VI edizione di Biennale College Cinema – VR, saranno quindi fruibili in M9, ma anche ad Hangzhou in occasione del Sandbox Immersive Festival della China Academy of Art, a Parigi presso il centro Centquatre, a Mosca presso il Design Center Flacon, al PHI Center di Montreal, al Portland Art Museum & Northwest Film Center, al Nikolaj Kunsthal di Copenaghen, all’Espronceda di Barcellona, presso la Comédie de Genéve, all’ INVR. Space di Berlino e presso all’HTC Corporation di Taiwan, in Italia nel Laboratorio Aperto di Modena e in quello di Piacenza, oltre che online.

In occasione di Venice VR Expanded, dal 2 al 12 settembre, M9 – Museo del ’900 riaprirà al pubblico dalle ore 15 alle 21.

L’accredito VR (abbonamento o biglietto singolo) potrà essere acquistato online, su questo sito, a partire da fine agosto e presso la biglietteria del Museo dal 2 settembre.

Le opere sono riservate ad un pubblico di età pari o superiore a 14 anni.

 

Cosa significa trasmettere la storia attraverso i musei? In che modo gli allestimenti museali, dal Risorgimento in poi, hanno raccontato le principali vicende storiche del nostro Paese?

Queste le domande attorno a cui si sviluppa l’ultima puntata – prima della pausa estiva – di #PillolediStoria, curata da Massimo Baioni, docente di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Milano e autore del libro Vedere per credere. Un racconto museale dell’Italia unita, in uscita a settembre 2020 per Viella Libreria Editrice.

 

Quest’anno, per la prima volta nella storia del Paese – se si escludono le due guerre mondiali – il Giro d’Italia è stato cancellato.

Tommaso Nencioni, storico, appassionato e inviato al Giro, tra gli ospiti di M9 – Museo del ’900 nel 2019 in occasione della rassegna Passione Rosa, racconta vicende e protagonisti della storica competizione ciclistica che, da Fausto Coppi a Marco Pantani, ha segnato le diverse tappe del XX secolo italiano.

In giro per l’Italia è la puntata n.12 di #PillolediStoria, una serie di video tra attualità e storia, a cura di storici e docenti universitari, realizzati nell’ottica di capire il ’900 per comprendere il presente.

 

#FDVonair, A tu per tu con... Christian Greco

 

Prosegue l’indagine di M9 – Museo del ’900 sulla ripartenza dei musei, rimasti chiusi a lungo per l’emergenza sanitaria da Covid-19. La parola a Christian Greco, direttore della Fondazione Museo Egizio di Torino che si focalizza sul tema del pubblico di prossimità e sul ruolo sociale dei musei. L’intervista è a cura di Marco Biscione, direttore di M9 – Museo del ’900.

La rubrica A tu per tu con… rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato per promuovere un’offerta culturale integrata del Gruppo Fondazione, in cui le singole realtà perseguono il comune obiettivo di diffondere la cultura storica e artistica, anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo.

 

 

A 30 anni esatti dalla riunificazione della Germania, M9 affida la nuova puntata di #PillolediStoria a Francesca Zilio, già ospite del Museo per la rassegna #Capireil900 dedicata alla caduta del Muro, ricercatrice in Storia delle relazioni internazionali presso Villa Vigoni – Centro italo-tedesco per il dialogo europeo, e autrice de Il muro di Berlino in pillole.

La riflessione prende avvio da un evento chiave che si verificò proprio nel giugno del 1990: la rimozione del Checkpoint Charlie, uno dei simboli della Berlino divisa, attualmente custodito nel Museo degli Alleati. Un momento storico che aiuta a capire non solo la storia più recente del Paese ma anche la sua attualità, in particolare in relazione al dibattito pubblico e ai rapporti con l’Unione Europea.

#FDVonair, A tu per tu con... Paola Marini

 

Dal ricorso massivo ai social media alla rarefazione degli ingressi: quali sono le soluzioni che i musei stanno mettendo in atto per far fronte alla situazione attuale? Come sta evolvendo il rapporto tra i musei e il pubblico? Risponde Paola Marini, già direttrice dei Musei Civici di Verona e, fino al 2018, delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, attualmente membro del Comitato scientifico di M9. L’intervista è a cura di Marco Biscione, direttore di M9 – Museo del ’900.

La rubrica A tu per tu con… rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato per promuovere un’offerta culturale integrata del Gruppo Fondazione, in cui le singole realtà perseguono il comune obiettivo di diffondere la cultura storica e artistica, anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo.

 

Quali sono stati i momenti fatali della storia della televisione italiana del ’900?

Andrea Quartarone, autore, producer televisivo e docente di Televisione all’Università Bocconi di Milano, racconta i momenti televisivi che hanno fatto la storia del mezzo e anche quella dell’Italia, a partire dalla prima serata del 31 gennaio del 1958, quando sul palco del Festival di Sanremo un cantautore della bassa Italia, Domenico Modugno, cantava Nel blu dipinto di blu.

#FDVonair, A tu per tu con... Paolo Campione

 

Come stanno reagendo i musei alla crisi da Covid-19 e cosa sta cambiando nelle politiche delle istituzioni museali in questo momento storico? Il direttore di M9 – Museo del ’900, Marco Biscione, dialoga con Paolo Campione, direttore del Museo delle Culture di Lugano e docente di Antropologia culturale all’Università degli Studi dell’Insubria, oltre che membro del Comitato scientifico di M9.

La rubrica A tu per tu con… rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato per promuovere un’offerta culturale integrata del Gruppo Fondazione, in cui le singole realtà perseguono il comune obiettivo di diffondere la cultura storica e artistica, anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo.

 

2 Giugno, Festa della Repubblica. Perché ricordarla, perché interrogarci sul significato della festa, della celebrazione, quali le origini? Quali le caratteristiche, quali le trasformazioni nel corso di questi settant’anni dalla nascita della Repubblica italiana? La parola a Maurizio Ridolfi, docente di storia contemporanea dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.

L’intervento per la nuova puntata di #PillolediStoria è stato realizzato da M9 – Museo del ’900 in collaborazione con l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri.

 

Cos’è il terrorismo? Chi sono i terroristi? Nella nuova puntata di #PillolediStoria, Francesco Benigno, docente di Storia moderna presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, parla di terrorismo, “fantasma del nostro tempo“, come di un fenomeno più complesso di quel che si pensa, “un Giano bifronte con due facce diverse: da una parte il terrorismo rivoluzionario, dall’altra parte il terrorismo inteso come propagazione del terrore per fini politici“. La comprensione della sua complessità attraverso la storia è il presupposto essenziale per poter capire cosa sia oggi il terrorismo.

#FDVonair, A tu per tu con... Michele Lanzinger

 

Il futuro dei musei al tempo del distanziamento sociale: il direttore di M9 – Museo del ’900, Marco Biscione, riflette con Michele Lanzinger, direttore del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, oltre che membro del Comitato Scientifico di M9, su come e quanto dovranno cambiare i musei nel breve e nel medio termine per garantire alla cultura una piena sostenibilità futura.

La rubrica A tu per tu con… rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato per promuovere un’offerta culturale integrata del Gruppo Fondazione, in cui le singole realtà perseguono il comune obiettivo di diffondere la cultura storica e artistica, anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo.

M9 District alla Milano Digital Week

 

M9 District partecipa alla Milano Digital Week 2020, in programma da lunedì 25 a sabato 30 maggio, che alla sua terza edizione dal titolo Città trasformata si svolge in versione completamente online, considerate le difficoltà dettate dalla pandemia da Coronavirus.

Venerdì 29 maggio, dalle ore 11 alle 12.30, Antonio Rigon, direttore di M9 District, prenderà parte al panel virtuale 5G ROAD: Smart City Smart Life a cura di WindTre, con un intervento dal titolo M9 – A New Museum for a New City, nel corso del quale parlerà di M9 come esempio di rigenerazione urbana e dell’utilizzo della tecnologia negli allestimenti museali e nella didattica.

Guarda la conferenza LIVE!

 

I Paesi nordici e la crisi causata dalla pandemia di Covid-19: come i diversi governi hanno affrontato l’emergenza? Quali le differenze di approccio tra Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia? Quanto le diverse scelte politiche e sanitarie possono essere spiegate da ragioni storico-istituzionali?

Ne parla Paolo Borioni, storico scandinavista e professore associato all’Università “La Sapienza” di Roma in questa nuova puntata di #PillolediStoria, realizzata da M9 – Museo del ’900.

#FDVonair, A tu per tu con… Alessandro Santagata

 

Spiritualità e riti mancati. Chiese chiuse e sacramenti negati. Come è cambiata la fede con il Coronavirus? Che ne è stato del rapporto tra Chiesa e fedeli nei giorni sospesi della pandemia? Di come l’emergenza sanitaria abbia stravolto le tradizioni e i rituali più consolidati della storia discutono Livio Karrer, curatore di M9 – Museo del ’900, e Alessandro Santagata, ricercatore presso l’Università di Roma Tor Vergata e l’Università degli Studi di Padova.

La rubrica A tu per tu con… rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato per promuovere un’offerta culturale integrata del Gruppo Fondazione, in cui le singole realtà perseguono il comune obiettivo di diffondere la cultura storica e artistica, anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo.

 

Cento anni fa nasceva – e quaranta esatti moriva – Gianni Rodari, il più grande scrittore italiano per l’infanzia. Pochi sanno che in realtà fu un intellettuale militante a tutto tondo, una delle figure più influenti della cultura del Novecento che leggeva Gramsci e amava il surrealismo.

La nuova puntata di #PillolediStoria è a cura di Vanessa Roghi, storica e autrice della biografia Lezioni di Fantastica. Storia di Gianni Rodari pubblicata da Editori Laterza e disponibile nelle librerie dal 14 marzo 2020.

#FDVonair, A tu per tu con... Alberto Abruzzese

 

Esiste una grammatica della pandemia? Il linguaggio, la comunicazione e i suoi strumenti come hanno fatto fronte al lockdown di questi mesi? La tecnologia ha aiutato o alienato le nostre relazioni? Quanto sono cambiate e cambieranno le nostre abitudini sociali? Di questi temi discutono Livio Karrer, curatore di M9 – Museo del ’900, e il sociologo Alberto Abruzzese.

La rubrica A tu per tu con… rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato in risposta alla campagna ministeriale #iorestoacasa, per promuovere un’offerta culturale integrata del Gruppo Fondazione, in cui le singole realtà perseguono il comune obiettivo di diffondere la cultura storica e artistica, anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo.

 

#FDVonair, A tu per tu con... Pier Virgilio Dastoli

 

In occasione della Festa dell’Europa 2020, Pier Virgilio Dastoli ripercorre i passaggi politici più importanti che hanno portato alla formazione dell’Unione Europea, partendo dalla Dichiarazione di Schuman di settant’anni fa, in una puntata speciale della rubrica A tu per tu con… a cura di M9 – Museo del ’900, che rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato in risposta alla campagna ministeriale #iorestoacasa.

L’esperienza catastrofica della Seconda guerra mondiale e della Shoah convinse alcuni politici europei, tra cui Robert Schuman, Jean Monnet, Konrad Adenauer, ma anche gli italiani Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, reclusi a Ventonene dal regime fascista, ad immaginare per il dopoguerra uno sviluppo di convivenza pacifica e federalista tra le nazioni europee.

Come si sia determinato questo percorso federativo, pieno di incertezze, di battute d’arresto, ma anche di feconde ripartenze, è il tema centrale della conversazione tra Livio Karrer, curatore di M9 – Museo del ’900, e Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Movimento Europeo, che commenta le prospettive politiche dell’Unione europea di fronte all’attuale emergenza sanitaria, economica e sociale e alle recenti iniziative per il lancio di un Recovery Plan a sostegno di tutte le economie in crisi degli stati membri.

A tu per tu con… Pier Virgilio Dastoli rientra nell’ambito di Il futuro dell’Europa, l’Europa del futuro, evento giunto alla sua VIII edizione e promosso dal Comune di Venezia – Europe Direct, Consiglio d’Europa – Ufficio di Venezia, Parlamento Europeo – Ufficio di Milano, Commissione Europea – Rappresentanza a Milano, per ricordare la Festa dell’Europa.

Scarica il programma.

 

 

Pier Virgilio Dastoli è presidente del Consiglio italiano del Movimento Europeo, la rete delle organizzazioni per la mobilitazione dei cittadini a favore di un’Europa democratica e federale. Assistente parlamentare di Altiero Spinelli per molti anni, prima alla Camera dei deputati e poi al Parlamento europeo, ha quindi ricoperto diversi incarichi all’interno delle istituzioni europee. Tra il 2003 e il 2009 è stato Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

 

Le italiane di oggi sono figlie e nipoti delle partigiane di ieri che hanno vissuto la guerra e la Resistenza e hanno combattuto contro il Fascismo e la cultura patriarcale di regime.

Quanto sono simili le loro battaglie oggi, al tempo della crisi sanitaria ed economica che stiamo affrontando? L’emergenza sta diventando (anche) un problema di genere?

La nuova puntata di #PillolediStoria, dal titolo Donne Guerra Resistenza al tempo del Coronavirus, è a cura di Michela Ponzani, storica, scrittrice, autrice e conduttrice di programmi di divulgazione per Rai Cultura e Rai Storia.

#FDVonair, A tu per tu con... Adolfo Scotto di Luzio

 

«La scuola si è trovata molto impreparata. L’emergenza sanitaria non hanno fatto altro che enfatizzare problemi di lungo periodo della scuola italiana, una scuola che è rimasta senza risorse e senza un’indicazione politica generale. (…) Ben venga la didattica a distanza: in questi mesi era necessario assicurare una qualche forma di continuità all’istituzione scolastica. Ma da qui a dire che nasce una nuova scuola ce ne passa. La scuola è fatta di relazioni, di incontri, anche di attriti, e tutto questo non può essere surrogato dalle tecnologie.»

Livio Karrer, storico di M9 – Museo del ’900, intervista Adolfo Scotto di Luzio, docente di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Bergamo, sulla situazione della scuola e dell’Università italiane di fronte al lockdown e alle pratiche di e-learning.

La rubrica A tu per tu con… rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato in risposta alla campagna ministeriale #iorestoacasa, per promuovere un’offerta culturale integrata del Gruppo Fondazione, in cui le singole realtà perseguono il comune obiettivo di diffondere la cultura storica e artistica, anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo.

 

#FDVonair, A tu per tu con... Gianni Toniolo

 

«Viviamo sotto il segno dell’incertezza. Si tratta della crisi economica più grave dal secondo dopoguerra? Non possiamo dirlo. Ci troviamo in una terra incognita nella quale anche lo storico si trova in difficoltà a trovare analogie…»

Economia italiana, cooperazione europea e possibili vie d’uscita dalla crisi, tra investimenti nella sanità, liquidità alle piccole e medie imprese e sostegni ai redditi delle famiglie.  Livio Karrer, storico di M9 – Museo del ’900, intervista lo storico ed economista Gianni Toniolo.

La rubrica A tu per tu con… rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato in risposta alla campagna ministeriale #iorestoacasa, per promuovere un’offerta culturale integrata del Gruppo Fondazione, in cui le singole realtà perseguono il comune obiettivo di diffondere la cultura storica e artistica, anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo.

 

 

Come stanno rispondendo le democrazie occidentali alla crisi?

Nella nuova puntata di #PillolediStoria, Leonida Tedoldi, politologo e docente di Storia delle istituzioni presso l’Università degli Studi di Bergamo, analizza le conseguenze di «una crisi per noi nuova, difficilmente paragonabile alle tipologie di crisi che conosciamo, come quella per recessione, oppure le crisi determinate da eventi bellici», tra verticalizzazione del potere e gestione del debito pubblico.

#FDVonair, A tu per tu con… Ernesto Galli della Loggia

 

«Questa guerra – se di guerra si tratta – non ha vincitori. Se ce ne sarà uno, non potrà che essere la Cina e questo significherà un forte cambiamento dei rapporti di forza mondiali»

Ernesto Galli della Loggia, docente di Storia contemporanea ed editorialista del Corriere della Sera, parla di politica internazionale, Europa e nuovi scenari mondiali post Covid-19. L’intervista è a cura di Livio Karrer, storico di M9 – Museo del ’900.

La rubrica A tu per tu con… rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato in risposta alla campagna ministeriale #iorestoacasa, per promuovere un’offerta culturale integrata del Gruppo Fondazione, in cui le singole realtà perseguono il comune obiettivo di diffondere la cultura storica e artistica, anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo.

 

 

Dal Festival di Sanremo alla Vespa, dal frigorifero ai blue jeans, la terza puntata di #PillolediStoria è dedicata alle storie del miracolo economico che descrivono un’Italia capace di rialzarsi dopo i periodi storici difficili, come fu il secondo dopoguerra, di ricostruire e ripartire più forte di prima.

La puntata (Aspettando il terzo) Miracolo economico è a cura di Marcello Ravveduto, docente dell’Università degli Studi di Salerno, parte del direttivo di AIPH – Associazione Italiana di Public History.

#FDVonair, A tu per tu con... Chiara Saraceno

 

«Al tempo del Coronavirus si è padri e madri ad altissima intensità»: Livio Karrer, storico di M9 – Museo del ’900, intervista la sociologa Chiara Saraceno sulla riformulazione dei ruoli genitoriali in questo periodo di emergenza e sul nuovo profilo della famiglia tra clausure obbligate, didattica online, convivenze forzate e inasprimento delle disuguaglianze economiche.

L’intervista è parte del podcast A tu per tu con… che rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato in risposta alla campagna ministeriale #iorestoacasa, per promuovere un’offerta culturale integrata del Gruppo Fondazione, in cui le singole realtà perseguono il comune obiettivo di diffondere contenuti culturali, anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo.

 

 

La crisi del Coronavirus ha portato in primo piano le tensioni tra stato e regioni, tra centro e periferia, soprattutto nel caso di Spagna e Italia, due dei paesi più duramente colpiti dalla pandemia.

Ma non si tratta di una questione nuova. Per capire meglio il fenomeno, occorre fare un passo indietro e andare a vedere l’evoluzione storica dei due paesi, grazie al contributo di Steven Forti, docente di Storia contemporanea presso l’Universitat Autònoma de Barcelona e ricercatore presso l’Instituto de História Contemporânea dell’Universidade NOVA de Lisboa, che firma la seconda puntata di #PillolediStoria, dal titolo Stato e regioni. Le relazioni centro-periferia in Spagna e Italia.

 

A fame, peste et bello libera nos, Domine“, così si diceva nel Medioevo. Un detto che conferma la presenza costante e minacciosa delle malattie nelle società umane, ad ogni tempo e ad ogni latitudine.

Dal colera alla febbre spagnola, dalla sifilide all’asiatica, le epidemie globali hanno scritto capitoli dolorosi della storia dell’umanità tra ‘800 e ‘900, ma non dobbiamo dimenticarci che hanno sempre portato con sé una grande spinta alla modernizzazione, alla ricerca scientifica, al miglioramento delle condizioni di vita e di igiene delle città…

Ne discute Gianni Silei, professore di storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Siena, per la prima puntata di #PillolediStoria, dal titolo Immaginario, emozioni collettive e malattie tra Otto e Novecento.

#PillolediStoria, capire il ’900 per comprendere il presente

 

“Historia magistra vitae”, la storia è maestra di vita, scriveva Cicerone. Ma si sbagliava altrimenti non continueremmo a ripetere errori simili anche a distanza di pochi anni. Certo è che leggere gli eventi del passato può aiutare a trovare suggerimenti per interpretare il presente.

M9 – Museo del ’900 prosegue nella missione di portare #M9adomicilio con Pillole di Storia, una nuova serie di video, una sorta di versione digitale delle rassegne Capire il ’900 che solitamente si tengono nell’Auditorium “Cesare De Michelis”.

Grazie al contributo di studiosi delle scienze storiche e docenti di università italiane e internazionali, le #PillolediStoria intendono accompagnare il pubblico attraverso comparazioni tra il presente e momenti del ’900, simili ai tempi odierni per straordinarietà. I temi affrontati saranno diversi: le pandemie e il welfare state, il rapporto tra stato centrale e autonomie locali nei momenti di emergenza, gli stati di eccezione democratica, e poi, ancora, recessione e crisi economica, patria, italianità e senso di appartenenza che si sono risvegliati in passato, in momenti particolari del secolo breve.

I video saranno trasmessi sui canali social di M9 ogni venerdì alle 14.30, a partire dal 27 marzo 2020.

L’iniziativa rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato in risposta alla campagna ministeriale #iorestoacasa per promuovere un’offerta culturale integrata del Gruppo Fondazione, in cui le singole realtà perseguono il comune obiettivo di diffondere la cultura storica e artistica, anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo.

#M9adomicilio in risposta alla campagna #iorestoacasa

 

M9 – Museo del ’900 risponde alla campagna #iorestoacasa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e continua a raccontare il “secolo breve” con l’iniziativa #M9adomicilio.

Nelle settimane di chiusura dei musei nazionali stabilita dal DPCM per contenere e combattere la diffusione del Covid-19, M9 raggiunge il suo pubblico proponendo appuntamenti inediti e interattivi sui propri canali social: dalle dirette trasmesse ogni venerdì pomeriggio dalle pagine social del Museo, e dedicate all’approfondimento di alcune sezioni museali scelte dagli utenti di Instagram e Facebook attraverso sondaggi dedicati; alla riscoperta delle lezioni tenute dai massimi storici italiani nell’Auditorium “Cesare De Michelis” in occasione delle rassegne Capire il ’900; all’indagine di momenti della storia del Novecento che ricordano la straordinarietà del periodo storico che stiamo vivendo.

Queste pillole di storia sono offerte dal team di storici di M9, pronti a rispondere alle domande che giungono dagli utenti sempre in diretta via social.

Inoltre, a partire da lunedì 23 marzo M9 proporrà Geografie della memoria, nuova rubrica dedicata agli archivi che hanno fornito foto, video, registrazioni audio, cartografie e altri materiali per le installazioni del Museo. Ogni lunedì saranno svelati un archivio o un fondo, per guidare il pubblico in un viaggio alla scoperta di questi patrimoni nazionali.

M9 - Museo del ’900 chiuso fino a nuovo aggiornamento

 

Recependo le indicazioni del DPCM dell’8 marzo 2020, M9 – Museo del ’900 rimarrà chiuso da oggi 8 marzo fino a nuovo aggiornamento.

Sospesa la promozione pensata per gli studenti per la settimana dal 9 al 15 marzo.

Studiare storia al Museo: M9 al fianco delle scuole


Da lunedì 9 marzo a domenica 15 marzo
, M9 – Museo del ’900 propone una formula di ingresso dedicata agli studenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado.

Gli studenti under 18 potranno entrare gratuitamente al museo, accompagnati da un adulto che avrà diritto alla tariffa ridotta di 10 euro (invece di 14 euro). L’iniziativa è finalizzata a incoraggiare lo studio e l’approfondimento dei grandi temi della storia italiana del Novecento, in queste settimane di chiusura dei plessi scolastici.

M9 propone inoltre ai giovani che vogliano tornare più volte nelle sale dell’esposizione permanente e scoprire le installazioni interattive e il patrimonio audiovisivo che il Museo valorizza, la formula di abbonamenti (ingressi illimitati per tutto l’anno, 20 euro, per giovani fino a 26 anni).

Il Direttore del Museo Marco Biscione spiega così questa iniziativa: “in questa fase di chiusura delle scuole M9 – Museo del ’900 vuole svolgere fino in fondo il suo ruolo non solo di istituzione culturale, ma soprattutto di soggetto che sente di avere una missione ed un ruolo dal punto di vista sociale nei confronti della comunità di riferimento e dell’intero Paese.

Per queste ragioni abbiamo pensato a delle agevolazioni per i più giovani che in questo modo possono studiare venendo a fruire i contenuti del Museo. M9 è un libro aperto sulla storia, scritto nel linguaggio dei giovani e in questa particolare fase storica può davvero diventare uno strumento di apprendimento a 360 gradi.

Naturalmente non vogliamo sostituirci alle istituzioni scolastiche, ma essere al loro fianco e fare squadra per superare insieme le difficoltà create dall’emergenza. Si tratta di un’iniziativa prodromica ad un impegno che porteremo avanti nei prossimi mesi e che vuole sottolineare sempre di più la nostra volontà di essere un patrimonio ed un punto di riferimento per i più giovani.

Sospesi e rinviati eventi e laboratori didattici

 

Nel rispetto del Decreto del Consiglio dei Ministri recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” del 4 marzo, sono rinviati gli eventi e le iniziative in programma fino al 3 aprile 2020 nel Distretto M9.

Il team di M9 sta lavorando per la riprogrammazione delle iniziative saltate e comunicherà le nuove date non appena possibile, in relazione anche alle disposizioni delle autorità competenti.

Rinviata a novembre la rassegna 50 anni di femminismi. Generazioni a confronto organizzata con la consulenza della Società Italiana delle Storiche – SIS.

I primi 3 appuntamenti del ciclo Incontri con l’autore. Narrativa, saggistica, poesia in museo, a cura di M9 – Museo del ’900 in collaborazione con l’Associazione culturale Mestre Mia, fissati per lunedì 9, 23 e 30 marzo nel foyer di M9, saranno riprogrammati. Al vaglio la possibilità di una fruizione alternativa.

A seguito delle disposizioni del DPCM, inoltre, sono sospese le attività di M-Children e i laboratori didattici legati all’esposizione interattiva Lunar City. Vivi l’esperienza.

Il programma didattico Back to the future – Venice a cura di di H-FARM, il cui avvio era previsto per il giorno 7 marzo alle ore 14.30, è stato spostato a sabato 24 ottobre.

Il cine-concerto di Zerorchestra Genius. Il Leonardo ritrovato si terrà probabilmente verso fine aprile. È stato, invece, annullato il convegno Generare futuro. Scenari del servizio nella società dell’apprendimento: la proposta del Service Learning in programma il 16, 17 e 18 marzo. Assieme all’Università LUMSA e alla Scuola Alta Formazione “Educare all’Incontro e alla Solidarietà EIS”, M9 sta  lavorando a una serie di webinar per approfondire alcuni dei contenuti di rilievo che erano parte del programma e che consentiranno ai docenti di ottenere i crediti formativi come era previsto con la partecipazione alle sessioni del convegno.

È stato, invece, rinviato a data da destinarsi il secondo appuntamento del 7 marzo della rassegna Nello Spazio – Incontri a pochi passi dalla Luna, iniziativa collaterale alla mostra temporanea Lunar City. Vivi l’esperienza.

"Nello Spazio", rinviati gli incontri del 7 marzo

 

A seguito delle disposizioni fornite dal Decreto del Consiglio dei Ministri recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” del 29 febbraio, la data di sabato 7 marzo del programma Nello Spazio – Incontri a pochi passi dalla Luna è stata rinviata.

Daniele Bossari e Leo Ortolani, a causa di precedenti e inderogabili impegni lavorativi, non potranno essere presenti. Tra gli ospiti in calendario il 7 marzo sono invece confermati l’astrofisica Patrizia Caraveo, il regista e video artist Fabio Massimo Iaquone, lo chef Stefano Polato, la presentazione della nuova guida di Lonely Planet Universo.

Sarà inoltre prolungata l’apertura della videoinstallazione esclusiva di Iaquone Nello spazio, visitabile al terzo piano del Museo.

Il palinsesto aggiornato e la relativa data saranno comunicati nei prossimi giorni.

Le prenotazioni già in essere rimangono valide.

M9 riapre al pubblico con visite contingentate

 

M9 – Museo del ’900 dispone la riapertura al pubblico a partire da lunedì 2 marzo. Nel rispetto di quanto previsto dal Decreto del Consiglio dei Ministri recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” del 29 febbraio, gli ingressi saranno contingentati per evitare assembramento di persone.

Come segnale dell’importante ruolo che i luoghi deputati alla cultura rivestono per la collettività anche nei momenti di maggiore difficoltà e, allo stesso tempo, per incentivare il ritorno alla frequentazione degli stessi, M9 ha inoltre previsto che chiunque vorrà visitare il museo nella settimana dal 2 al 7 marzo potrà usufruire del biglietto ridotto (esposizione permanente: 10€ invece di 14€; biglietto mostra Lunar City: 8€ invece di 10€; biglietto cumulativo permanente + temporanea 13€ invece di 16€).

Coronavirus, M9 chiude al pubblico fino all'1 marzo

 

In adesione all’ordinanza annunciata dalla Regione del Veneto, M9 comunica che, per motivi precauzionali legati al contenimento della diffusione del Coronavirus, dal 24 febbraio a domenica 1 marzo, il museo resterà chiuso al pubblico. Per la stessa ragione, saranno sospesi tutti gli eventi in programma nello stesso periodo nel Museo, nell’Auditorium Cesare De Michelis e nel Distretto.

M9 festeggia San Valentino, biglietto ridotto per le coppie

 

In occasione di San Valentino, il 14, 15 e 16 febbraio basterà presentarsi in 2 in biglietteria per visitare M9 – Museo del ‘900 con biglietto ridotto.

La riduzione vale per tutte le tipologie di biglietto: museo (da 14 a 10 euro), mostra temporanea (da 10 a 8 euro) e cumulativo (da 16 a 13 euro).

I visitatori, quindi, potranno accedere con tariffa ridotta anche all’esposizione temporanea Lunar City. Vivi l’esperienza, inaugurata lo scorso 20 dicembre, che dall’1 febbraio propone Moonlanding, una nuova installazione immersiva dedicata al primo sbarco sulla luna, coprodotta da M9 in collaborazione con VIS – Virtual Immersions in Science, primo spinoff della Scuola Normale Superiore di Pisa.

Costruisci un rover lunare!
I nuovi laboratori didattici di Lunar City

 

Dal 1° marzo, saranno disponibili tre nuovi laboratori didattici rivolti ai bambini e ai ragazzi dagli 8 ai 13 anni, progettati e curati da M-Children, nell’ambito dell’esposizione multimediale interattiva Lunar City. Vivi l’esperienza, allestita al terzo piano di M9 – Museo del ’900 fino al 3 maggio.

Il laboratorio Luna Rover (8-11 anni) consentirà ai piccoli partecipanti di progettare in modalità guidata un rover lunare, adoperando i kit Lego Education WeDo 2.0. Il percorso didattico ha una variante: Scan Robot (8-11 anni) che consente di costruire alcune parti liberamente e in autonomia.

Per i ragazzi più grandi, è previsto invece Robot Trainer (11-13 anni), un percorso didattico con un livello maggiore di complessità che prevede l’utilizzo del kit di robotica Mindstorm Ev3.

MARZO
domenica 1 marzo – Luna Rover (8-11 anni) *ANNULLATO*
domenica 15 marzo – Luna Rover (8-11 anni) *ANNULLATO*
domenica 22 marzo – Scan Robot (8-11 anni) *ANNULLATO*
domenica 29 marzo – Robot Trainer (11-13 anni)*ANNULLATO*

APRILE
domenica 5 aprile -Luna Rover (8-11 anni) *ANNULLATO*
lunedì 13 aprile (Pasquetta) – Robot Trainer (11-13 anni) *ANNULLATO*
domenica 19 aprile –  Scan Robot (8-11 anni) *ANNULLATO*
domenica 26 aprile – Robot Trainer (11-13 anni) *ANNULLATO*

I laboratori si svolgeranno dalle ore 16 alle 18. Si prevedono un massimo di 20 posti ed è, quindi, consigliata la prenotazione. Il costo del singolo laboratorio, che include la visita a Lunar City. Vivi l’esperienza, è di 13 €.

prenotazioni@mchildren.it
3347093012
0412387213 (attivo da lun a ven, 9.00 – 13.00)

Nello Spazio
Incontri a pochi passi dalla Luna

 

In occasione di Lunar City. Vivi l’esperienza – aperta al pubblico fino al 3 maggio 2020 – M9 – Museo del ’900 propone il programma di eventi collaterali Nello Spazio – Incontri a pochi passi dalla Luna, con tre giornate in compagnia di astrofisici, astronauti, divulgatori scientifici, youtuber, chef “dello spazio” e registi.

Dal 3 al 5 aprile, inoltre, M9 – Museo del ’900 ospiterà Holodeck, l’experience di multipresenza virtuale creata da Bigrock, il primo training center di visual effects in Italia. Nel foyer di M9, più visitatori in contemporanea potranno sperimentare l’esplorazione del sistema solare, grazie a un innovativo strumento di lezione aumentata in grado di fornire esperienze immersive e condivise attraverso visori in mixed reality.

PROGRAMMA

8 febbraio 2020
ore 17.00, Auditorium (+ remotizzazione Terzo Piano)
PAOLO NESPOLI, A pochi passi dalla Luna 

ore 19.00, Terzo Piano
FABIO MASSIMO IAQUONE, inaugurazione dell’installazione Nello spazio 

ore 19.30, Terzo Piano
SARA BUSON

7 marzo 2020 *ANNULLATO*
ore 17.00, Auditorium
Fabio Massimo Iaquone, proiezione del documentario INFINITO HACK, OLTRE L’INFINITO (2019) PRENOTA ORA!

ore 18.00, Terzo Piano
PATRIZIA CARAVEO, Conquistati dalla Luna PRENOTA ORA!

ore 20.00, Auditorium
LONELY PLANET, presentazione della guida Universo con il direttore Angelo Pittro
con STEFANO POLATO PRENOTA ORA!

18 aprile 2020 *ANNULLATO*
ore 18.00, Auditorium
LUCA PERRI PRENOTA ORA!

ore 19.30, Auditorium
ADRIAN FARTADE PRENOTA ORA!

ore 20.00, Terzo Piano
GIO’ ALAJMO, David Bowie, l’uomo delle stelle PRENOTA ORA!

La prenotazione degli incontri potrà essere effettuata online o presso le biglietterie di M9 a partire da venerdì 24 gennaio.

M9 regala un viaggio nello spazio ai più piccoli

 

In occasione delle festività natalizie, M9 – Museo del ’900 regala ai più piccoli i laboratori Space Travellers a cura di Pleiadi: attivi tre volte al giorno, permetteranno di approfondire i contenuti dell’esposizione interattiva Lunar City. Vivi l’esperienza e di scoprire i misteri dell’universo.

Dal 26 dicembre al 6 gennaio i laboratori saranno compresi nel prezzo del biglietto di Lunar City. Vivi l’esperienza, fino a esaurimento posti. I laboratori sono consigliati per bambini dagli 8 anni in su, e hanno durata di circa 60 minuti.

I bambini e i ragazzi potranno condurre esperimenti che li aiuteranno a comprendere cosa sia lo spazio, il modo in cui poterlo studiare attraverso le onde elettromagnetiche e, infine, inizieranno a scoprire le sfide che gli astronauti affrontano ogni giorno. In un viaggio sperimentale che vedrà alternarsi momenti di condivisione e collaborazione di gruppo ad attività in maggiore autonomia, i partecipanti potranno vedere come un telo e delle biglie possono divenire metafore per riflettere su che cosa sia lo spazio, così come costruire un proprio spettroscopio che potrà essere portato con sé, a casa, al termine del laboratorio.

Un anno di M9! Disponibili gli abbonamenti annuali al
Museo del ’900

 

M9 – Museo del ’900 apre la vendita degli abbonamenti annuali. Presso le biglietterie di M9, si potranno acquistare 3 tipologie di abbonamento, valide per un anno dalla data di emissione: per i giovani fino a 26 anni al costo di 20 euro con numero di ingressi illimitati all’esposizione permanente; per gli adulti al costo di 40 euro; per gli over 65 al costo di 32 euro. Queste ultime due tipologie prevedono ingressi illimitati all’esposizione permanente più un biglietto ridotto per le mostre temporanee.

«Abbiamo studiato in modo approfondito i flussi e il pubblico del Museo prima di elaborare le tipologie di abbonamento in modo che fossero in linea con le esigenze degli utenti», spiega il direttore Marco Biscione. «Abbiamo puntato sull’ingresso illimitato alla permanente perché M9 è un museo completamente diverso dagli altri e unico anche nella sua modalità di fruizione. Infatti per poter vivere fino in fondo l’esperienza è necessario visitarlo in più occasioni e l’abbonamento permette proprio questo, garantendo la possibilità di scoprire in modo approfondito tutte le sezioni.»

M9 nelle librerie con un volume sulla didattica innovativa


Una nuova frontiera della didattica. Metodi, tecnologie, esperienze italiane
: questo il titolo del volume edito da Carocci che avvia il progetto editoriale voluto da M9 per promuovere una riflessione multidisciplinare sul tema dell’innovazione didattica, con uno specifico focus sull’ambito museale e sull’uso delle nuove tecnologie.

A cura di Fedra A. Pizzato, il testo raccoglie interventi di ricercatori, educatori ed esperti di nuovi media sulla cosiddetta didattica di frontiera, ibrida sul piano dei contenuti, flessibile, partecipativa, inclusiva, basata sull’apprendimento attivo, cooperativo e relazionale, una didattica in grado di ricostruire comunità.

Il volume comprende una sezione  dedicata al programma M-Children spazio multimediale e interattivo di M9 dedicato ai bambini  dai 4 ai 13 anni – in cui si raccontano i percorsi per l’infanzia, gli activity lab e gli elementi più innovativi della didattica proposta, punto di riferimento a livello internazionale.

“Questa pubblicazione con una casa editrice così prestigiosa – spiega il direttore Antonio Rigon – è il segno di come M9 non sia solo un luogo in cui si realizzano laboratori innovativi con importanti partner per i ragazzi ed i docenti, ma sia soprattutto una fucina per la didattica in cui si costruiscono percorsi e progetti per migliorare l’apprendimento dei ragazzi in modo interattivo ed attraverso la tecnologia. Questo volume contiene spunti interessanti ed accende i riflettori sui principali fatti in grado di imprimere un impulso significativo alla nuova offerta didattica”.

Marco Biscione, direttore del Museo del ’900, esprime la sua soddisfazione per l’avvio di questo progetto che: “costituisce la prima occasione per avviare un dialogo costruttivo con i principali stakeholder del mondo della didattica e annuncia un programma di pubblicazioni per porre in rilievo l’unicità, le peculiarità e le potenzialità di fruizioni didattiche delle singole sezioni che compongono il Museo del ’900”.

Il libro è acquistabile anche online.

M9 in corsa per il premio EMYA come miglior museo europeo dell'anno

 

M9 – Museo del ’900 è nella shortlist dell’edizione 2020 dell’EMYA – European Museum of the Year Award, il premio istituito nel 1977 sotto l’egida del Consiglio d’Europa e promosso dall’European Museum Forum, che ogni anno individua le eccellenze della scena museale europea tra i musei inaugurati o rinnovati nell’ultimo triennio.

L’elenco stilato dalla giuria internazionale comprende, tra gli altri, il Nineties di Berlino, il Museo di Varsavia, l’Az Museum di Mosca e il Museo di Anna Frank di Amsterdam.

Lo scorso 29 luglio il Museo era stato visitato da Kimmo Antila, direttore dal 2012 del Finnish Postal Museum di Tampere in Finlandia, e dallo spagnolo Joan Roca i Albert, dal 2007 alla direzione del MUHBA, il Museo di storia di Barcellona, che, nelle vesti di rappresentanti della giuria dell’EMYA 2020, hanno ne hanno valutato la candidatura.

I vincitori saranno annunciati a maggio 2020 a Cardiff, in Galles, in occasione della conferenza annuale dell’European Museum Forum. Tra i musei che si sono aggiudicati il prestigioso premio europeo negli ultimi anni, figurano il Rijksmuseum Boerhaave (2019), dedicato alla storia dei progressi scientifici dei Paesi Bassi, il Design Museum di Londra (2018), e il MEG, il museo d’etnografia di Ginevra (2017).

Storia bene comune, call for paper per AIPH 2020

 

L’Associazione Italiana di Public History convoca la IV Conferenza nazionale di Public History dal 29 maggio al 2 giugno 2020, presso M9 – Museo del ’900 (con inaugurazione venerdì 29 maggio 2020 al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia). Il tema scelto è Storia bene comune, in omaggio all’appello-manifesto lanciato dallo storico Andrea Giardina, dallo scrittore Andrea Camilleri e dalla senatrice a vita Liliana Segre, dalle pagine de La Repubblica ad aprile 2019, sulla necessità di ridare dignità all’insegnamento della storia nelle scuole e alla ricerca storica nelle università.

La Conferenza, nel corso della quale si svolgerà anche l’assemblea plenaria dell’Associazione per il 2020 (lunedì 1° giugno 2020), prosegue il lavoro iniziato a Ravenna nel giugno 2017, a Pisa nel giugno 2018 e a Santa Maria Capua Vetere nel giugno 2019, con l’obiettivo di discutere e condividere esperienze e pratiche italiane e internazionali nell’ambito della public history.

La Conferenza nazionale AIPH di Venezia-Mestre sarà una nuova occasione di confronto e di riflessione fra chi opera e lavora con e sul passato e sui modi in cui la storia è presente nella società, dall’università alle piazze, nelle scuole e nel mondo della formazione, nella cultura alta e in quella popolare, nella vita quotidiana delle nostre comunità.
Per l’occasione AIPH lancia una call for paper rivolta a quanti svolgono professioni che afferiscono a vario titolo alla public history. L’invito riguarda la produzione di contenuti storici e didattici negli ambiti qui specificati: bit.ly/AIPH2020callforpaper

Le proposte dovranno essere inoltrate entro il 20 dicembre al seguente link: https://easychair.org/conferences/?conf=aiph2020

Per informazioni scrivere alla segreteria dell’Associazione: segreteria@aiph.it

L'Auditorium M9 intitolato a Cesare De Michelis

 

La Fondazione di Venezia ha intitolato l’Auditorium di M9 – Museo del ’900 a Cesare De Michelis, l’editore veneziano scomparso poco più di un anno fa, guida dell’advisory board che ha definito i contenuti di M9 e successivamente presidente del comitato scientifico chiamato ad indirizzare e a garantire qualità e rigore al progetto culturale del museo.

Giampietro Brunello, presidente della Fondazione di Venezia, ha svelato l’intitolazione in occasione della presentazione del volume biografico edito da Marsilio I libri sono come le ciliegie. Cesare De Michelis in parole sue, a cura di Marco Sassano, che si è tenuta in Auditorium il 20 novembre.

«Il pensiero di Cesare, le sue idee, le sue parole hanno guidato tutto lo sviluppo di questo museo, dandogli un’impronta unica al mondo – ha detto il presidente Brunello introducendo l’evento – Cesare dimostrò fin da subito, di aver perfettamente compreso quale fosse la missione di questo luogo unico nel suo genere. Durante la prima riunione del comitato scientifico Cesare disse che, e cito parole testuali, M9 sarebbe dovuto diventare un luogo di interlocuzione e di educazione permanente, capace di produrre domande intelligenti, di creare dialettica, di sfidare i luoghi comuni. Queste parole sono, per me, la via maestra, rappresentano la summa di questo luogo e del lavoro che siamo chiamati a fare per dare senso ogni giorno al progetto M9. Con queste parole Cesare ci ha passato un testimone, ha trasferito a tutti noi una missione che riassumo in tre parole: Historia Magistra Vitae. Soprattutto per i ragazzi, M9 dovrà essere una palestra in cui imparare a collegare storia, valori e sviluppo».

«Proprio riconoscendo questo forte legame fra Cesare e M9 – conclude Brunello commentando la scelta compiuta dalla Fondazione di Venezia – abbiamo deciso di rendergli omaggio intitolandogli l’Auditorium in cui ci troviamo. Questo è il luogo in cui si confrontano le idee e si condividono i pensieri. È dunque lo spazio più giusto per ricordare nel tempo Cesare De Michelis e il suo impegno.»

La Fenice in M9

 

La musica dei più grandi compositori entra nel Museo del ’900. Si chiama La Fenice in M9 il nuovo progetto di educazione musicale ideato e realizzato da Fondazione di Venezia e Fondazione Teatro La Fenice insieme a M9 – Museo del ‘900 che, da novembre a gennaio, mira a diffondere la conoscenza della musica classica e lirica tra studenti, insegnanti e famiglie del territorio negli spazi di M9, coniugando l’esperienza di fruizione dei contenuti museali con la proposta artistica dell’istituzione musicale lagunare.

Il progetto comprende tre diverse declinazioni: una lezione sulla musica del Novecento per insegnanti, un’iniziativa pilota di ascolto musicale e visita guidata per studenti e, infine, un concerto pianistico dedicato alle figure chiave della storia della musica classica del secolo scorso aperto al pubblico.

La prima iniziativa dal titolo O Musica Soave Conoscenza, in programma giovedì 28 novembre dalle ore 15.00 in M9 lab, è la lezione sul tema “Novecento: casus belli. A’ la guerre comme à la guerre. Debussy, Ravel e i presagi del giovane Stravinskij. Non solo Ungaretti: musica e poesia della Vittoria” che Alessandro Zattarin rivolge ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado iscritti al programma di incontri interdisciplinari che la Fenice rivolge al mondo della scuola. Per la prima volta, gli insegnanti escono dalle Sale Apollinee, luogo deputato alla formazione didattica della Fenice, per compiere un vero e proprio viaggio formativo nella musica del Novecento all’interno del museo dedicato al “Secolo breve” con l’opportunità di approfondire e ampliare le conoscenze in ambito musicale da un punto di vista storico e pratico e acquisire nuove competenze da impiegare nella didattica di classe
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La seconda consiste, invece, in un programma pilota rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio che unisce l’ascolto “dal vivo” delle opere dei più grandi compositori di tutti i tempi e la visita guidata alla mostra permanente di M9, attraverso un percorso mirato e incentrato sulla musica. Nel foyer del museo, mercoledì 11 e venerdì 13 dicembre, dalle ore 10.00, otto classi (quattro classi per singola giornata) accompagnate dagli insegnanti, saranno guidate all’ascolto delle composizioni di Mozart, Bach, Schubert, Strauss, Pachelbel e Tchaikovsky, eseguite dall’Orchestra d’Archi del Teatro La Fenice diretta da Silvia Casarin Rizzolo. All’ascolto si alternerà la visita guidata alla mostra permanente sul Novecento che costituisce il cuore del museo multimediale.

L’ultima proposta di educazione musicale rivolta al territorio nell’ambito del progetto La Fenice in M9 è prevista per lunedì 6 gennaio alle ore 17.30 nell’Auditorium del Museo M9. Si tratta del Concerto dell’Epifania che vede protagonista, la pianista internazionale Elena Nefedova, vincitrice del “Premio Venezia 2016”. L’artista si esibirà per il pubblico in un repertorio di musiche del ventesimo secolo, con incursioni contemporanee, tratto dalla produzione di Respighi, Desyatnikov, Nisi e Prokofiev. l biglietti, che consentiranno di assistere al concerto e visitare M9, potranno essere acquistati a partire da mercoledì 4 dicembre 2019 sia online, sia presso la biglietteria di M9.

L’intera iniziativa – commenta Giovanni Dell’Olivo, direttore della Fondazione di Venezia – risponde alla volontà della Fondazione di proseguire nell’attività di ideazione e realizzazione di progetti di formazione culturale continua per la Città Metropolitana. Crediamo che la crescita culturale di una comunità passi anche attraverso attività di avvicinamento e sensibilizzazione dei cittadini da parte delle istituzioni che operano sul territorio. Così abbiamo pensato alla possibilità di offrire a tutti, momenti di educazione e formazione mirati alla diffusione e all’approfondimento della conoscenza della musica del ventesimo secolo proprio nella Casa del Novecento. Si tratta di un impegno che trova nella Fondazione Teatro La Fenice, una delle più prestigiose istituzioni musicali italiane, il partner ideale grazie anche all’esperienza maturata nel campo della didattica”.

Offrire alle nuove generazioni gli strumenti per conoscere e amare la straordinaria tradizione operistica italiana ed europea – aggiunge Fortunato Ortombina, sovrintendente della Fondazione Teatro La Fenice – è da molto tempo una delle priorità della Fenice, alla quale abbiamo dedicato un intero settore delle nostre attività. In quest’ottica, il nuovo progetto ideato insieme alla Fondazione di Venezia assume un’importanza fondamentale – oltre che per la pluriennale collaborazione tra le due istituzioni, che ha sempre  avuto come obiettivo privilegiato il territorio cittadino e metropolitano – anche e soprattutto per la cornice che lo ospita, il Museo M9: portare la grande musica nel luogo per antonomasia deputato a raccontare la storia e l’arte del Novecento ha infatti un valore fortemente simbolico, aprendo ampi spazi alla dialettica tra le nostre radici, che poggiano nel recente passato, e le complesse sfide cui ci chiama la contemporaneità”.

M9 è un’istituzione culturale che ha un orizzonte di ampiezza nazionale e internazionale – sottolinea il direttore del Museo del ’900, Marco Biscione – ma è radicata nel territorio e deve porsi in rapporto con le altri grandi istituzioni veneziane per svolgere in maniera più efficace la sua missione. M9 dalla sua apertura integra l’offerta espositiva con una serie di attività (conferenze, proiezioni, concerti, manifestazioni di vario tipo) per coinvolgere sempre di più il pubblico nel racconto del XX secolo. La collaborazione con il Teatro La Fenice costituisce una grande opportunità per ampliare l’esperienza del ’900 all’ambito musicale. Parte delle iniziative previste sono mirate in maniera particolare al mondo della scuola e al pubblico giovanile e studentesco, per avvicinarlo al mondo affascinante e poco conosciuto della musica classica del secolo scorso”.

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