In occasione dell’80° Anniversario della Liberazione dell’Italia e della città di Venezia dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista, il Comitato cittadino per le celebrazioni dell’80° Anniversario, di cui è parte anche M9 – Museo del ’900, organizza e promuove il Festival della Resistenza Venezia è libera, con un programma di incontri, conferenze, proiezioni, itinerari, spettacoli, mostre e concerti, diffusi in tutto il territorio comunale, dal 22 aprile al 3 maggio 2025.
Tra gli eventi in programma in M9, venerdì 25 aprile alle ore 19, in Auditorium “Cesare De Michelis” si terrà il concerto di chitarre classiche e charango del Cuerdas Trio, Gentile – Un viaggio dal Mediterraneo alle Ande.
Nel corso della performance saranno eseguite canzoni della tradizione resistenziale e di protesta latinoamericana del Novecento, tra cui brani resi famosi in Italia dagli Inti illimani durante il periodo del loro esilio a Roma dopo il colpo di stato del 1973 in Cile, che poneva tragicamente fine all’esperienza democratica del governo di Salvador Allende.
Il Cuerdas Trio presenterà brani significativi come Danza, Pascua linda, Mis llamitas, Subida, Run Run se fué pa’l norte di Violeta Parra, e il grande inno El pueblo unido Jamas serà Vencido. Accanto a questi temi famosi, il Trio interpreterà brani propri come la Suite IV in cui la musica descrive, tra eleganti armonie e silenzi, il dramma dell’abisso scavato dall’avidità dell’uomo che chiede perdono per aver distrutto ogni speranza.
Medicharango è invece una suite composta da tre brani che nelle melodie e nelle armonie si ispira al mar Mediterraneo, culla di culture millenarie, teatro di scontri, migrazioni e tragici naufragi, ma anche di incroci di culture, popoli e civiltà. La suite vuole essere un momento di riflessione sull’importanza del rispetto dei valori reciproci e della dimensione interculturale. Per questo nei brani vengono simbolicamente utilizzati assieme strumenti come il charango, la chitarra elettrica e il setar persiano.
Come da tradizione, il Cuerdas Trio concluderà il concerto con una breve ninnananna che si intitola Gentile. In un mondo sempre più violento e diviso, attraversato da drammi epocali come le guerre e le crisi climatiche ed economiche, riscoprire la gentilezza come valore di comprensione, attenzione e rispetto per gli altri è un piccolo seme necessario per perseguire nelle nostre società il dialogo, la conoscenza, la cultura e l’inclusione, valori che sono al fondamento stesso dell’attività culturale e musicale del Cuerdas Trio.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Cuerdas Trio interpreta diversi percorsi musicali che spaziano dalla musica popolare alla musica classica, alle composizioni proprie. Il suo repertorio è infatti costituito da continui incontri e intrecci musicali che si esprimono sia attraverso una strumentazione originale che accosta la chitarra classica ed elettrica al charango, sia attraverso l’interpretazione dei tanti ritmi ed espressioni colte e popolari che caratterizzano le diverse culture musicali dei paesi latinoamericani di lingua spagnola. La proposta musicale del Cuerdas Trio si proietta, inoltre, verso una totale libertà nella composizione, attraverso sonorità e armonie che propongono una ricerca timbrica del tutto personale e originale.