apr
20 Marzo

Donne, corpi, genere | Che cos’è il gender?

Nel calendario civile italiano il mese di marzo è dedicato ad affrontare i temi della cittadinanza di genere, dello spazio delle donne nella società, delle relazioni di potere tra i sessi, degli immaginari di femminilità, dei corpi come dispositivi politici di rappresentazione e militanza.

Anche quest’anno M9 – Museo del ’900 si impegna nella narrazione della storia delle relazioni di genere e della trasformazione della società avviata nel corso del Novecento con tre appuntamenti che indagano in dettaglio questioni politiche di primo piano, tanto nel secolo scorso, quanto oggi.

La rassegna Donne, corpi, genere si concentra su tre grandi questioni che riguardano la salute della donna, la politica, le istituzioni, il linguaggio, le identità di genere, gli stereotipi e le trasformazioni delle rappresentazioni pubbliche in tema di rapporti tra i sessi. Lo spunto alla riflessione nasce da alcuni volumi di recente pubblicazione che saranno presentati nell’Auditorium “Cesare De Michelis”.

Nell terzo e ultimo appuntamento della rassegna, in programma mercoledì 20 marzo 2024 alle ore 17.30, si parlerà di un’altra questione con importanti risvolti politici: che cos’è il gender? Grazie al libro di Laura Schettini, L’ideologia gender è pericolosa (Laterza, 2023), si tenterà di far chiarezza nell’intricata galassia interpretativa del genere.

Da categoria analitica di tipo storico, nata negli anni ottanta e molto utile a documentare le dinamiche di potere nelle relazioni uomo-donna nel corso del tempo, il gender è da diversi anni al centro di strumentalizzazioni politiche che hanno determinato interpretazioni molto confuse e usi linguistici distorti, per un termine che appare oggi tanto abusato quanto non capito.

Insieme all’autrice, ad Adelisa Malena, ad Anna Toscano e a un gruppo di giovani credenti cattolici del collettivo LGBT+ “Più grande è l’amore”, si tenterà di fare chiarezza dentro i tanti aspetti che si legano alla cosiddetta “ideologia gender”, vale a dire uno slogan politico che viene riempito più di polemiche che di significati. O anche un’etichetta che in molte interpretazioni politiche serve a evocare l’attacco, unitario e programmatico, che una molteplicità di soggetti (le femministe e le persone Lgbtq+ prima di tutti) starebbero sferrando all’ordine naturale alla base della nostra società.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Current date and local time on this server is 13-04-2024 (Sat) 16:16:56