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27 Gennaio

Giorno della Memoria 2024 | Diciassette virgola sessanta. Un internato militare Italiano nei lager nazisti 

Per gli appuntamenti del 2024 dedicati al Giorno della Memoria, M9 – Museo del ’900 presenta quattro importanti incontri per ricordare, riflettere e scoprire, in collaborazione con IVESER – Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea.

Sabato 27 gennaio, alle ore 11 in Auditorium “Cesare De Michelis”, si ricorda la tragedia degli internati militari del Regio esercito dopo l’armistizio dell’8 settembre. Protagonista dell’iniziativa è Ermanno Ferracin che ha compiuto da poco cento anni; con lui ci sarà il giornalista Mattia Tasso, coautore del volume Diciassette virgola sessanta. Un internato militare Italiano nei lager nazisti (Linea Edizioni 2023). Il punto di vista di un internato militare contribuirà ad arricchire il quadro nella ricostruzione dell’occupazione nazista dell’Italia in guerra.

Il 20 settembre 1943, Adolf Hitler dichiarò che i militari italiani, catturati all’indomani dell’Armistizio, non dovessero essere considerati prigionieri ma internati. La specifi­ca del Führer si poneva come una misura punitiva nei confronti di quelli che considerava traditori. Lo status d’internato, infatti, negava le tutele previste dalla Convenzione di Ginevra e l’accesso all’assistenza internazionale della Croce Rossa, giustifi­cando i maltrattamenti e inasprendo le condizioni di reclusione.

Tra il 1943 e il 1945 furono internati nei lager circa 650.000 soldati, uffi­ciali e sottoufficiali italiani. Nei campi ne morirono oltre 60.000 e molti altri perirono successivamente alla liberazione, per stenti o per malattie contratte in precedenza. Il computo totale delle vittime tra gli IMI si attesta a circa 70.000.

Pierluigi Granata, colonnello della Guardia di Finanza (in riserva) e giornalista pubblicista, dialogherà con gli autori.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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