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09 Giugno

“In nome del popolo italiano”. La difficile giustizia

Mercoledì 9 giugno alle ore 18, il ciclo di approfondimenti L’innocenza perduta. La stagione della violenza politica (1966-1984) – a cura di M9 – Museo del ’900 in collaborazione con il Centro Studi Storici di Mestre e Federmanager Venezia – si concluderà in presenza del pubblico nell’Auditorium “Cesare De Michelis”.

L’incontro vedrà protagonisti un magistrato, Carlo Nordio, un avvocato, Giuseppe Sarti, e un cronista giudiziario, Maurizio Dianese, tutti a diverso titolo investiti personalmente nelle vicende giudiziarie con cui si è tentato di frenare la violenza armata.

Nell’incontro si parlerà tanto degli aspetti giuridici, delle difficoltà e dei successi ottenuti, quanto delle riflessioni culturali che guidarono magistrati e avvocati nell’azione contro le cellule terroristiche. Nordio ha istruito alcuni dei processi più importanti sul terrorismo rosso nel Veneto; Sarti è stato difensore d’ufficio della brigatista che uccise Sergio Gori, dirigente del Petrolchimico di Marghera; Dianese ha seguito da giornalista le lunghissime vicende processuali della strage di Piazza Fontana, su cui ha recentemente scritto un libro con Maurizio Bettini, La strage degli innocenti. Perché Piazza Fontana è senza colpevoli (Feltrinelli, 2019).

L’incontro sarà moderato da Adriano Favaro, già caporedattore de Il Gazzettino.

Prenotazione obbligatoria scrivendo a ufficiogruppi@m9museum.it

L’evento sarà anche trasmesso in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del museo.