Dal 1976 al 2001: 25 anni di presenza infaticabile per dare a Mestre un’identità, un cuore nuovo. Un quarto di secolo cruciale in cui padre Ruffato, con le sue intuizioni diventate opere, ha lasciato un segno indelebile nel tessuto sociale della città, contribuendo a renderla crocevia culturale e comunità solidale.
Le sue “creature” hanno reso migliore Mestre: dal Centro Culturale Kolbe, alla Polifonica Benedetto Marcello, dalla Scuola di Giornalismo Chiodi, alla casa di prima accoglienza per donne straniere, per citare solo alcune realtà nate dai suoi profetici azzardi.
Un gruppo di amici del CCK – Centro Culturale Kolbe che hanno conosciuto padre Francesco ne ricordano la figura e l’eredità, ad un anno dalla sua scomparsa, con un incontro che si terrà mercoledì 22 gennaio 2025 alle ore 17.30 in Auditorium “Cesare De Michelis”.
Intervengono: Gianfranco Bettin, Giampietro Capogrosso, Ennio Chiodi, Massimo D’Onofrio, Alberto Laggia, Rossella Neri, Edoardo Pittalis, Alessandro Toffolo, Giuliano Vaona.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
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Padre Francesco Ruffato, francescano minore conventuale, giornalista (collaborazioni con testate locali e RadioRaiVeneto, riviste culturali, Messaggero di Sant’Antonio); docente di IRC (in particolare al Liceo Franchetti di Mestre); autore di numerose pubblicazioni e libretti per opere teatrali e musicali; animatore culturale, musicale e sociale, in particolare a Milano (Centro Culturale Antonianum), Mestre (Centro Culturale Kolbe; Polifonica Benedetto Marcello; Scuola di Giornalismo A. Chiodi, Televita), Padova (Corsia del Santo, Televita).