L’11 luglio 1982, a Madrid, l’Italia conquista il suo terzo titolo mondiale. In tribuna al Santiago Bernabéu c’è Sandro Pertini: la sua esultanza e la partita a scopone sull’aereo presidenziale, al rientro, diventano in poche ore immagini della memoria nazionale.
Umberto Zane, giornalista, scrittore e tecnico FIGC, in dialogo con il curatore Giuseppe Saccà, ripercorre le tappe di quell’estate e il modo in cui il “Mundial” ha costruito il mito popolare del Presidente, tra sport, politica e cultura di massa.
L’incontro accompagna l’arrivo in mostra del pallone della finale del 1982, firmato dai calciatori della Nazionale campione del mondo e proveniente dal Museo del Calcio di Coverciano, esposto fino al 31 agosto nel percorso di Pertini. L’arte della democrazia.
Ingresso libero su prenotazione