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ott
21 Agosto

Ritratti di comunità

M9 – Museo del ’900 propone Ritratti di comunità, rassegna dedicata alla conoscenza e all’avvicinamento reciproco delle comunità del territorio.

La prima edizione, dedicata al cinema bengalese, è curata dal regista Kazi Tipu e realizzata in collaborazione con l’Associazione Venice Bangla School, Ektara International e Mad Suitcase, con il patrocinio della Fondazione Veneto Film Commission, nell’ambito del calendario Le città in festa del Comune di Venezia.

Il quarto appuntamento è sabato 21 agosto alle ore 19 con la proiezione nell’Auditorium “Cesare De Michelis” di tre cortometraggi:

MALA VABI di Mejanur Rahman Labu
Bangladesh | 2019 | 18 minuti
Versione: bengali con sottotitoli in inglese

Mala Vabi è una storia di femminismo nel Bangladesh di oggi.

Mejanur Rahman Labu è regista e scrittore e lavora da oltre vent’anni nell’industria cinematografica e nell’editoria. Ha realizzato cinque lungometraggi, numerosi cortometraggi e scritto due romanzi.

 

BATIKBABU di Ziaul Hoque Raju
Bangladesh | 2019 | 20 minuti
Versione: bengali con sottotitoli in inglese 

Il cortometraggio si ispira al romanzo di Satyajit Ray. Il protagonista, Batikbabu, attraverso piccoli oggetti insignificanti, come un piccolo bottone, dei guanti, la lente di un occhiale, rivive incidenti legati a morti insolite e improvvise.

Ziaul Hoque Raju si è diplomato in regia cinematografica presso il Bangladesh Cinema & Television Institute – BCTI. Tra le sue opere A Paper Kite, Putli, Nisshobdo Diary, Illusion, Bastober Mukhomukhi.

 

A LETTER TO GOD di Hemanta Sadeeq
Bangladesh | 2017 | 15 minuti
Versione: bengali/marma con sottotitoli in inglese

Sangte vive con il padre ai piedi di una collina, in una zona solitaria e remota, e per raggiungere la scuola deve utilizzare una piccola barca. Quando scopre che lasciando le lettere nella cassetta della posta, queste vengono ricevute dal destinatario, scrive e spedisce una lettera a Dio, in cui racconta le difficoltà e la povertà in cui vive. Il direttore delle poste, leggendo la lettera indirizzata a “Dio”, decide di risponderle e inviarle dei soldi, in modo che la sua fiducia non venga meno.

Hemanta Sadeeq ha studiato teatro e performance studies all’Università di Dhaka, comunicazione e giornalismo alla Dadesh.affodil International University in Bangladesh. Sta lavorando al suo primo lungometraggio The Father: an untold story.

 

Per prenotazioni e informazioni: ufficiogruppi@m9museum.it o t. 3347093012.