«Ultima misura» è una performance site-specific dell’artista Anna Scardellato nata dalla storia di Campo Junghans alla Giudecca e dell’ex fabbrica che, durante la Seconda guerra mondiale, passò dalla produzione di orologi a quella di mine. Nella piazza di fronte al museo l’interprete si confronta con dodici metronomi, in un’azione articolata in quattro atti.
L’improvvisazione muove da frammenti del Quartetto n. 8 di Šostakovič e traccia un percorso di trasformazione: l’interprete cerca prima un accordo con i tempi meccanici dei metronomi, poi li abbandona in favore dell’improvvisazione libera e dell’ascolto dell’ambiente circostante.
Performance nell’ambito di M9 Contemporaneo – Acque Alte, a cura di Cesare Pietroiusti.
Visita compresa nel biglietto della mostra. Ingresso gratuito per possessori M9 Card