#FDVonair, A tu per tu con... Pier Virgilio Dastoli

 

In occasione della Festa dell’Europa 2020, Pier Virgilio Dastoli ripercorre i passaggi politici più importanti che hanno portato alla formazione dell’Unione Europea, partendo dalla Dichiarazione di Schuman di settant’anni fa, in una puntata speciale della rubrica A tu per tu con… a cura di M9 – Museo del ’900, che rientra nel palinsesto #FDVonair, il progetto della Fondazione di Venezia nato in risposta alla campagna ministeriale #iorestoacasa.

L’esperienza catastrofica della Seconda guerra mondiale e della Shoah convinse alcuni politici europei, tra cui Robert Schuman, Jean Monnet, Konrad Adenauer, ma anche gli italiani Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, reclusi a Ventonene dal regime fascista, ad immaginare per il dopoguerra uno sviluppo di convivenza pacifica e federalista tra le nazioni europee.

Come si sia determinato questo percorso federativo, pieno di incertezze, di battute d’arresto, ma anche di feconde ripartenze, è il tema centrale della conversazione tra Livio Karrer, curatore di M9 – Museo del ’900, e Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Movimento Europeo, che commenta le prospettive politiche dell’Unione europea di fronte all’attuale emergenza sanitaria, economica e sociale e alle recenti iniziative per il lancio di un Recovery Plan a sostegno di tutte le economie in crisi degli stati membri.

A tu per tu con… Pier Virgilio Dastoli rientra nell’ambito di Il futuro dell’Europa, l’Europa del futuro, evento giunto alla sua VIII edizione e promosso dal Comune di Venezia – Europe Direct, Consiglio d’Europa – Ufficio di Venezia, Parlamento Europeo – Ufficio di Milano, Commissione Europea – Rappresentanza a Milano, per ricordare la Festa dell’Europa.

Scarica il programma.

 

 

Pier Virgilio Dastoli è presidente del Consiglio italiano del Movimento Europeo, la rete delle organizzazioni per la mobilitazione dei cittadini a favore di un’Europa democratica e federale. Assistente parlamentare di Altiero Spinelli per molti anni, prima alla Camera dei deputati e poi al Parlamento europeo, ha quindi ricoperto diversi incarichi all’interno delle istituzioni europee. Tra il 2003 e il 2009 è stato Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.