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Veneto Jazz porta la scena musicale sperimentale in M9 con Soundyard

M9 supporta l'innovazione anche nell'ambito della ricerca musicale e performativa contemporanea. L'occasione è Soundyard, quattro appuntamenti con artisti internazionali che, tra il 14 settembre e il 26 ottobre, porteranno in M9 le loro sonorità inconsuete, ruvide, sperimentali. La rassegna è firmata Veneto Jazz che per l'occasione ha unito le forze di Nu Fest, storico festival di musica elettronica, e della giovane rassegna di musica indipendente AAVV.

Si comincia sabato 14 settembre con il progetto musicale-teatrale della live band Dadi Etro: due esseri appartenenti ad un qualche luogo sconosciuto e lontano, cercano di comunicare attraverso la musica, utilizzando strumenti come il cavaquinho, la sega musicale (lama sonora), sintetizzatore e campionatore. Lo show nasce come un vero e proprio concerto con sketch teatrali e performance di stampo alieno e nonsense. Il genere musicale passa da beat
elettronici a dark/new wave a ritmiche trip-hop, fino ad arrivare a sonorità leggere, quasi pop, e a volte tropicali.

Sabato 28 settembre, sarà protagonista l’artista giapponese Kyoka: compositrice e producer che attualmente lavora tra Tokyo e Berlino, conosciuta per il suo approccio musicale diretto ed un sound fortemente ruvido e caotico, propone una miscela esplosiva di broken-beat e electronic-pop sperimentale, accompagnati da ritmi grezzi, coinvolgenti e danzabili. Di Kyoka il grande pianista e compositore Ryuichi Sakamoto ha detto: «Da panico! Ha il suono di una scatola dei giocattoli messa sottosopra. Mi chiedo come faccia a fare dei suoni così graziosi e contemporaneamente caotici. La adoro!».

Sabato 12 ottobre è la volta della sonorizzazione de L’impero della luce e la città del futuro a cura di Eeviac e Johann Merrich, che si sono serviti di dispositivi capaci di amplificare i suoni della corrente elettrica e dei campi elettromagnetici prodotti da trasformatori, lampadine, tubi catodici, alimentatori, neon e sintetizzatori. Suoni e immagini narrano la celebre storia di una megalopoli in cui gli operai sono costretti a vivere nel sottosuolo in condizioni disumane, stremati dai turni massacranti per tenere attiva la Macchina M, cuore pulsante dei fasti della città superiore e dei suoi grattacieli.

La rassegna si conclude sabato 26 ottobre in Auditorium M9 con la rilettura del capolavoro del cinema muto La passione di Giovanna d’Arco di C. T. Dreyer (1928) a cura di Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) e Xabier Iriondo (Afterhours): Nuccini - chitarra elettrica e sintetizzatori - e Iriondo - chitarra elettrica, effetti e mahai metak, un cordofono a dieci corde di sua invenzione - per la prima volta insieme sul palco, eseguiranno un cine-concert.


Programma:

Sabato 14 settembre
Corte M9 - Museo del ’900
ore 18.30 - 21.00
aperitivo
Dj Marcello Biggie dj set
ore 21.00
DADI ETRO live band

Ingresso libero con donazione responsabile

Sabato 28 settembre
Corte M9 - Museo del ’900
ore 18.30 - 21.00
aperitivo
Dj Marcello Biggie dj set
ingresso libero
ore 21.00
KYOKA
IKE dj set

Ingresso 10 € + diritto di prevendita

Sabato 12 ottobre
Auditorium M9 - Museo del ’900
ore 21.00
L'impero della Luce e La Città del Futuro
Eeviac e Johann Merrich

Ingresso 5 €

Sabato 26 ottobre
Auditorium M9 - Museo del ’900
ore 21.00
La Passione di Giovanna d’Arco
Corrado Nuccini (Giardini Di Miró)
Xabier Iriondo (Afterhours)

Ingresso: intero 15 € + diritto di prevendita; ridotto 10 € + diritto di prevendita (studenti fino ai 26 anni con tesserino universitario)

Prevendite su www.geticket.it o presso i punti vendita Geticket.

Veneto Jazz
tel: 370 3309353 / uff. 366 2700299
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