La Fenice in M9

 

La musica dei più grandi compositori entra nel Museo del ’900. Si chiama La Fenice in M9 il nuovo progetto di educazione musicale ideato e realizzato da Fondazione di Venezia e Fondazione Teatro La Fenice insieme a M9 – Museo del ‘900 che, da novembre a gennaio, mira a diffondere la conoscenza della musica classica e lirica tra studenti, insegnanti e famiglie del territorio negli spazi di M9, coniugando l’esperienza di fruizione dei contenuti museali con la proposta artistica dell’istituzione musicale lagunare.

Il progetto comprende tre diverse declinazioni: una lezione sulla musica del Novecento per insegnanti, un’iniziativa pilota di ascolto musicale e visita guidata per studenti e, infine, un concerto pianistico dedicato alle figure chiave della storia della musica classica del secolo scorso aperto al pubblico.

La prima iniziativa dal titolo O Musica Soave Conoscenza, in programma giovedì 28 novembre dalle ore 15.00 in M9 lab, è la lezione sul tema “Novecento: casus belli. A’ la guerre comme à la guerre. Debussy, Ravel e i presagi del giovane Stravinskij. Non solo Ungaretti: musica e poesia della Vittoria” che Alessandro Zattarin rivolge ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado iscritti al programma di incontri interdisciplinari che la Fenice rivolge al mondo della scuola. Per la prima volta, gli insegnanti escono dalle Sale Apollinee, luogo deputato alla formazione didattica della Fenice, per compiere un vero e proprio viaggio formativo nella musica del Novecento all’interno del museo dedicato al “Secolo breve” con l’opportunità di approfondire e ampliare le conoscenze in ambito musicale da un punto di vista storico e pratico e acquisire nuove competenze da impiegare nella didattica di classe
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La seconda consiste, invece, in un programma pilota rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio che unisce l’ascolto “dal vivo” delle opere dei più grandi compositori di tutti i tempi e la visita guidata alla mostra permanente di M9, attraverso un percorso mirato e incentrato sulla musica. Nel foyer del museo, mercoledì 11 e venerdì 13 dicembre, dalle ore 10.00, otto classi (quattro classi per singola giornata) accompagnate dagli insegnanti, saranno guidate all’ascolto delle composizioni di Mozart, Bach, Schubert, Strauss, Pachelbel e Tchaikovsky, eseguite dall’Orchestra d’Archi del Teatro La Fenice diretta da Silvia Casarin Rizzolo. All’ascolto si alternerà la visita guidata alla mostra permanente sul Novecento che costituisce il cuore del museo multimediale.

L’ultima proposta di educazione musicale rivolta al territorio nell’ambito del progetto La Fenice in M9 è prevista per lunedì 6 gennaio alle ore 17.30 nell’Auditorium del Museo M9. Si tratta del Concerto dell’Epifania che vede protagonista, la pianista internazionale Elena Nefedova, vincitrice del “Premio Venezia 2016”. L’artista si esibirà per il pubblico in un repertorio di musiche del ventesimo secolo, con incursioni contemporanee, tratto dalla produzione di Respighi, Desyatnikov, Nisi e Prokofiev. l biglietti, che consentiranno di assistere al concerto e visitare M9, potranno essere acquistati a partire da mercoledì 4 dicembre 2019 sia online, sia presso la biglietteria di M9.

L’intera iniziativa – commenta Giovanni Dell’Olivo, direttore della Fondazione di Venezia – risponde alla volontà della Fondazione di proseguire nell’attività di ideazione e realizzazione di progetti di formazione culturale continua per la Città Metropolitana. Crediamo che la crescita culturale di una comunità passi anche attraverso attività di avvicinamento e sensibilizzazione dei cittadini da parte delle istituzioni che operano sul territorio. Così abbiamo pensato alla possibilità di offrire a tutti, momenti di educazione e formazione mirati alla diffusione e all’approfondimento della conoscenza della musica del ventesimo secolo proprio nella Casa del Novecento. Si tratta di un impegno che trova nella Fondazione Teatro La Fenice, una delle più prestigiose istituzioni musicali italiane, il partner ideale grazie anche all’esperienza maturata nel campo della didattica”.

Offrire alle nuove generazioni gli strumenti per conoscere e amare la straordinaria tradizione operistica italiana ed europea – aggiunge Fortunato Ortombina, sovrintendente della Fondazione Teatro La Fenice – è da molto tempo una delle priorità della Fenice, alla quale abbiamo dedicato un intero settore delle nostre attività. In quest’ottica, il nuovo progetto ideato insieme alla Fondazione di Venezia assume un’importanza fondamentale – oltre che per la pluriennale collaborazione tra le due istituzioni, che ha sempre  avuto come obiettivo privilegiato il territorio cittadino e metropolitano – anche e soprattutto per la cornice che lo ospita, il Museo M9: portare la grande musica nel luogo per antonomasia deputato a raccontare la storia e l’arte del Novecento ha infatti un valore fortemente simbolico, aprendo ampi spazi alla dialettica tra le nostre radici, che poggiano nel recente passato, e le complesse sfide cui ci chiama la contemporaneità”.

M9 è un’istituzione culturale che ha un orizzonte di ampiezza nazionale e internazionale – sottolinea il direttore del Museo del ’900, Marco Biscione – ma è radicata nel territorio e deve porsi in rapporto con le altri grandi istituzioni veneziane per svolgere in maniera più efficace la sua missione. M9 dalla sua apertura integra l’offerta espositiva con una serie di attività (conferenze, proiezioni, concerti, manifestazioni di vario tipo) per coinvolgere sempre di più il pubblico nel racconto del XX secolo. La collaborazione con il Teatro La Fenice costituisce una grande opportunità per ampliare l’esperienza del ’900 all’ambito musicale. Parte delle iniziative previste sono mirate in maniera particolare al mondo della scuola e al pubblico giovanile e studentesco, per avvicinarlo al mondo affascinante e poco conosciuto della musica classica del secolo scorso”.