CALAMITA/À
Indagini e ricerche nei territori del Vajont
Gianpaolo Arena, Marina Caneve, Céline Clanet,
François Deladerriere, Petra Stavast, Jan Stradtmann
M9 - Museo del ’900 | Foyer
Venezia Mestre
dal 28 giugno all'8 settembre 2024
Ingresso libero
In una modernità dove si passa senza soluzione di continuità da una catastrofe alla successiva, il progetto si occupa di esplorare i territori geografici e culturali del Vajont per investigare una domanda fondamentale: come vedere la catastrofe che si avvicina?
CALAMITA/À, in una fase iniziale durata tre anni, ha coinvolto più di cinquanta artisti e ricercatori per affrontare il tema della rappresentazione della catastrofe attraverso progetti site specific a breve termine, oltre a promuovere riflessioni su argomenti quali la trasformazione del paesaggio, lo sfruttamento delle risorse energetiche, la relazione tra uomo, natura e potere, l’emarginazione sociale delle minoranze e l’identità individuale e collettiva.
Dal 2016 in poi, il focus del progetto è diventato quello di sviluppare i lavori a lungo termine di un gruppo ristretto di autori, iniziati tra il 2013 e il 2015: Gianpaolo Arena (it, 1975); Marina Caneve (it, 1988); Céline Clanet (fr, 1977); François Deladerriere (fr, 1972); Petra Stavast (nl, 1977); Jan Stradtmann (de, 1976).
Nel 2023, grazie al supporto della Provincia di Treviso e alla collaborazione con il FAST – Foto Archivio Storico Trevigiano della Provincia, CALAMITA/À è risultato vincitore del bando Strategia Fotografia del Ministero della Cultura, dando di fatto l’opportunità agli autori di concludere le loro ricerche.
L’installazione effimera ideata per M9 è un invito ad entrare in contatto con le tematiche proposte da CALAMITA/À e ad approfondire i lavori degli artisti.
Nell’installazione memoria storica e contemporaneo si incontrano mettendo in dialogo una stretta selezione di fotografie realizzate nell’ultimo decennio con fotografie d’epoca, risalenti al 1963, conservate dal FAST e, prima di questo progetto, inedite.