
Sabato 10 e domenica 11 ottobre il museo apre le porte con ingresso gratuito in occasione dell’allestimento che celebra i 100 anni di ENI a Venezia, nel foyer del museo dall’8 al 18 ottobre
Nel 1926, nella nuova zona industriale di Porto Marghera, prendeva forma la raffineria che nel 2014 sarebbe diventata la prima bioraffineria al mondo realizzata dalla conversione di un impianto tradizionale. Nello stesso anno cominciava anche la storia di Agip nell'energia. Da questo doppio anniversario prende le mosse 100 anni di energia, la mostra che Eni porta in M9 - Museo del '900 dall'8 al 18 ottobre, dopo le tappe di Gela, Viggiano e Ravenna.
Il percorso affianca oggetti e testimonianze dell'Archivio storico Eni a installazioni e video dedicati al futuro dell'energia. Al centro, la storia di un luogo simbolo della trasformazione industriale italiana: le competenze ingegneristiche maturate in un secolo sono la chiave per reinventare gli impianti e fare della transizione energetica un'opportunità di sviluppo economico e occupazionale per il territorio veneto.
La mostra è aperta dal mercoledì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00, il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 19.00.
La mostra di Eni sul centenario della raffineria di Porto Marghera: oggetti d’archivio, testimonianze e installazioni sul futuro dell’energia.
Bella Storia! è il progetto di M9 che coinvolge le aziende del territorio nel rendere possibile una giornata di ingresso gratuito al museo. Il museo apre le porte a tutta la città per le giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre, in occasione dell'allestimento che celebra i 100 anni di ENI a Venezia, nel foyer del museo dall'8 al 18 ottobre.
Vuoi anche tu rendere possibile una Bella Storia? Scopri come sostenere M9.
Il 10 e 11 ottobre M9 apre le sue porte gratuitamente per tutti in occasione della mostra Cento Anni di Energia di Eni
IV edizione | 11 - 25 ottobre 2026
Auditorium “Cesare De Michelis” - M9 Museo del '900
«Anche se la storia non potrà mai spiegarci esattamente il senso della musica, la musica può dirci qualcosa sulla storia.»
— Alex Ross
M9 - Museo del ’900 e il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia presentano la quarta edizione di Sulle note del secolo. I maestri del ’900, la rassegna musicale dedicata ai grandi compositori del Novecento e agli autori che ne hanno influenzato la poetica e il linguaggio.
Ogni concerto è accompagnato da un’introduzione all’ascolto e vede protagonisti giovani interpreti del Conservatorio.
Presenta Emily Serena
Paul Creston (1906–1985) – Sonata per saxofono contralto e pianoforte
Paul Hindemith (1895–1963) – Sonata per saxofono contralto e pianoforte (1943)
Interpreti: Matteo Michielon, M° Alessandro Feltrin
Dmitrij Šostakovič (1906–1975) – Trio n. 2 op. 67 in mi minore
Interpreti: Trio Pisani (Mattia Pilotto, Beatrice Bortolin, Martina Cavalieri)
Presentano Emily Serena e Maria Paulon
Claude Debussy (1862–1918) – Images, Première Série
Toshio Hosokawa (1955) – Verlust
Interprete: Stella Golini
George Crumb (1929–2022) – Makrokosmos IV: Celestial Mechanics
Interpreti: Chiara Di Crescenzo, Dolores Privitera
Claude Debussy (1862–1918) – Sonata per flauto, viola e arpa
Interpreti: Nives Acquaviva, César Augusto Bracho, Andréas Dao
Presenta Maria Paulon
Johann Sebastian Bach (1685–1750) – György Kurtág (1926) – Corali (trascrizione per pianoforte a 4 mani)
Interpreti: Yizhou Chen, Emily Serena
Alfredo Casella (1883–1947) – Pupazzetti op. 27, cinque pezzi facili per pianoforte a quattro mani
Interpreti: Luo Sijin, Song Zhen Ying
Pierre Boulez (1925–2016) – dalla Troisième Sonate pour piano
Maurice Ravel (1875–1937) – Valses nobles et sentimentales
Interprete: Emma Brumat
Claude Debussy (1862–1918) – Six épigraphes antiques per pianoforte a 4 mani
Maurice Ravel (1875–1937) – Ma mère l’Oye (1910), suite per pianoforte a 4 mani
Interpreti: Anna Barbini, Silvia Tesser
Tariffa ridotta riservata a titolari di M9 Card, under 26, studenti e docenti di Conservatori di Musica.
Torna in M9 la rassegna del Conservatorio “Benedetto Marcello”: tre concerti con Debussy, Ravel, Šostakovič, Boulez e i maestri del Novecento affidati a giovani interpreti.
Il Distretto della Cultura di Mestre unisce le principali istituzioni culturali della città in una rete di collaborazione condivisa. Il Comune di Venezia, attraverso il Centro Culturale Candiani, il Teatro Toniolo, la Biblioteca Civica VEZ, Bevilacqua La Masa e la Fondazione Musei Civici di Venezia con il MUVEC, l'Emeroteca dell'Arte e la Casermetta di Forte Marghera, e la Fondazione di Venezia, con M9 – Museo del '900, promuovono insieme una rete culturale integrata che mette in relazione teatri, biblioteche, musei e spazi dedicati all'arte contemporanea.
La convenzione favorisce la conoscenza e la fruizione reciproca delle diverse realtà culturali, valorizza gli strumenti già a disposizione del pubblico e permette di scoprire nuovi luoghi e proposte. I possessori di tessere, abbonamenti e biglietti delle istituzioni aderenti potranno accedere con tariffe ridotte agli altri luoghi della rete, un'opportunità per vivere più esperienze culturali e conoscere l'intero sistema culturale di Mestre.
Chi possiede la tessera delle Biblioteche civiche di Venezia, la Candiani Card, oppure un biglietto o un abbonamento al Teatro Toniolo accede con biglietto ridotto al MUVEC e alle mostre temporanee ospitate. Chi possiede la tessera delle Biblioteche civiche di Venezia, la Candiani Card, oppure un biglietto o un abbonamento al Teatro Toniolo accede con biglietto ridotto anche al Museo M9 e alle mostre temporanee ospitate. Chi possiede un biglietto del MUVEC, un biglietto combinato dei musei del moderno e del contemporaneo MUVE o la MUVE Friend Card accede con biglietto ridotto al Museo M9 e alle mostre temporanee ospitate. Chi possiede un biglietto del Museo M9, compresa l'M9 Card annuale, accede con biglietto ridotto al MUVEC e alle mostre temporanee ospitate.
La convenzione rafforza un sistema culturale connesso e accessibile, nel quale le istituzioni collaborano per ampliare le opportunità di partecipazione e confermare il ruolo di Mestre come luogo di produzione, incontro e fruizione culturale.
M9 entra nella rete del Distretto della Cultura di Mestre, un accordo che collega musei, teatro e biblioteche della città con tariffe ridotte reciproche.
Domenica 18 ottobre, dalle 11.00 alle 18.00, il chiostro di M9 ospita il Teens Fest, la giornata che apre la nuova stagione di M9Edu con workshop, atelier e sfide robotiche per tutte le età, dai 3 ai 99 anni. I laboratori sono gratuiti, aperti a ragazze e ragazzi dai 9 ai 15 anni e ai più piccoli a partire dai 3 anni.
Dalle 13.00 alle 14.00 gli atelier sono chiusi per la pausa pranzo.
Magie di carta: ritaglio e intaglio (arte del patrimonio UNESCO)
A cura di Ente Regionale di Cultura e Turismo del Jiangsu, dai 3 anni. La carta si piega, si incide e si trasforma in una piccola magia: tra pieni e vuoti prendono forma fiori, animali e motivi tradizionali del Jiangsu. Con cartoncini colorati e forbicine a punta arrotondata, i bambini scoprono come un semplice taglio possa dare vita a immagini suggestive, ispirate a una tradizione riconosciuta dall'UNESCO. Partono da sagome semplici, sperimentano, creano e realizzano un ritaglio personale da portare a casa: una piccola finestra aperta tra Venezia e il Jiangsu. Accesso libero, senza prenotazione, dalle 11.00 alle 18.00.
Vestiti di storia: gli abiti Hanfu su carta colorata (composizione e decorazione)
A cura di Ente Regionale di Cultura e Turismo del Jiangsu, dai 3 anni. Gli Hanfu, gli abiti storici del popolo Han, diventano protagonisti di un gioco creativo per piccoli stilisti. I bambini assemblano e decorano figurine di carta, combinano forme e colori fino a creare un abito completo. Attraverso la scelta delle palette e dei dettagli, scoprono come linee, tessuti e tradizioni possano raccontare una storia millenaria. Il figurino realizzato potrà essere portato a casa e utilizzato per il gioco o per decorare i propri disegni. Accesso libero, senza prenotazione, dalle 11.00 alle 18.00.
Impronte dal passato: la stampa xilografica cinese (stampa su carta con matrici di legno)
A cura di Ente Regionale di Cultura e Turismo del Jiangsu, dai 3 anni. La xilografia è un'antica tecnica di stampa che in Cina vanta oltre mille anni di storia. Con piccole matrici di legno e motivi tradizionali, i bambini imparano a inchiostrare e stampare su carta con un semplice gesto manuale. Ogni impressione è unica e permette di osservare il passaggio dal disegno inciso alla stampa finale. Al termine, ciascuno porta a casa la propria stampa originale. Accesso libero, senza prenotazione, dalle 11.00 alle 18.00.
Quadretti tridimensionali: finestre su piccoli mondi in cornice
A cura di Ente Regionale di Cultura e Turismo del Jiangsu, dai 3 anni. Piccole cornici in legno o bambù diventano finestre su paesaggi in miniatura ispirati al Jiangsu. Con tessuti colorati, ritagli e decorazioni, i bambini compongono semplici diorami fatti di laghi, colline, foglie e lanterne. Tra sovrapposizioni, pieni e vuoti, scoprono come creare profondità e racconto. Il risultato è un piccolo quadro tridimensionale da appendere o regalare. Accesso libero, senza prenotazione, dalle 11.00 alle 18.00.
Durante tutta la giornata, il pubblico riceve in omaggio ventagli, nodi intrecciati cinesi, calamite e piccoli souvenir dei musei e delle attrazioni del Jiangsu.
Immagina la tua città: M come Mestre
A cura di Euroinnovators Associazione Culturale, dai 6 ai 12 anni, massimo 25 partecipanti. Tra pittura, collage, ritaglio e scrittura, i bambini progettano una Mestre a misura di bambino, un'opera collettiva che raccoglie idee, desideri e sogni. Prenotazione in loco, alle 14.30 e alle 16.00.
Aromi, che passione!
A cura di Cooperativa El Fontego, dai 5 ai 10 anni. Un percorso tra i prodotti del commercio equo e solidale, con il naso e le dita per riconoscere gli ingredienti e scoprire i paesi di provenienza di artigiani e contadini. Accesso libero, senza prenotazione, dalle 15.30 alle 17.30.
Mi sposto con un soffio
A cura di Cooperativa El Fontego, dai 5 ai 10 anni. Un laboratorio creativo dedicato ai giochi a vento, per mettere alla prova manualità e fantasia. Accesso libero, senza prenotazione, dalle 15.30 alle 17.30.
Un mondo da modellare
A cura di M9Edu in collaborazione con Morocolor, dai 4 ai 6 anni. Con i Juniorkit Morocolor, i bambini modellano e colorano creazioni ispirate a oceano, spazio e cucina. Prenotazione in loco, alle 11.45 e alle 16.30.
Symmetry Art: colori in equilibrio
A cura di M9Edu in collaborazione con Morocolor e Favini, dai 5 agli 8 anni. Con i kit creativi kidskit Morocolor-Favini, i bambini sperimentano la pittura simmetrica tra forme specchiate e sovrapposizioni di colore. Prenotazione in loco, alle 11.00 e alle 14.30.
Avventure con LEGO Spike Essential: raccontiamo storie!
A cura di Astrogate, Bottegai, Mi Collego e Montagnana4Robotics, dai 5 ai 10 anni. Bambine e bambini costruiscono e programmano storie con LEGO Spike Essential, tra lavoro di squadra e prime competenze tecnologiche. Alle 11.00 e alle 15.30. Prenotazione in loco.
Sfide e missioni con LEGO Spike Prime!
A cura di Astrogate, Bottegai, Mi Collego e Montagnana4Robotics, dagli 11 ai 15 anni. I ragazzi programmano il robot LEGO Spike Prime per affrontare un percorso a ostacoli, tra spostamento di oggetti e problem solving. Alle 14.00 e alle 15.30. Prenotazione in loco.
Tutte le attività sono gratuite.
M9 Teens Fest, 18 ottobre in M9: laboratori gratuiti di arte, robotica LEGO e giochi creativi per bambini, ragazzi e famiglie.
Pertini. L'arte della democrazia chiude tra pochi giorni, e con lei tornano a Savona le opere della collezione di Sandro Pertini. Prima che questo accada, M9 dedica un ultimo appuntamento quotidiano a ciascuna di esse: un'opera sola, venti minuti, un'occasione irripetibile per vederle da vicino.
Le visite sono condotte dalla Direttrice Serena Bertolucci e da Anna Paulon, del team di M9 e specializzanda in Storia dell'Arte all'Università di Udine. L'accesso alla mostra e agli incontri è al prezzo dedicato di 7€, gratuito per i possessori di M9 Card.
Gli appuntamenti
2 settembre, ore 17.00 — Natura morta di Giorgio Morandi, con Anna Paulon
3 settembre, ore 17.00 — Bracciante con falce di Giuseppe Zigaina, con Serena Bertolucci
4 settembre, ore 17.00 — Scilla di Renato Guttuso, con Anna Paulon
5 settembre, ore 17.00 — Muro e alghe della Liguria di Giuseppe Santomaso, con Anna Paulon
6 settembre, ore 17.00 — Ritratto di Anatole France di Filippo de Pisis, con Anna Paulon
9 settembre, ore 16.00 — Morte del Partigiano di Giacomo Manzù, con Serena Bertolucci
10 settembre, ore 16.00 — Lo stregone di Emilio Vedova, con Serena Bertolucci
11 settembre, ore 16.00 — Studio per un monumento al partigiano di Augusto Murer, con Anna Paulon
12 settembre, ore 16.00 — La morte di Cesare di Aligi Sassu, con Anna Paulon
13 settembre, ore 16.00 — Senza titolo di Mario Sironi, con Anna Paulon
Prima che la collezione di Sandro Pertini torni a Savona, M9 dedica un ultimo appuntamento quotidiano a ciascuna delle sue opere.
M9 è tra i luoghi centrali della rassegna e accoglie un ricco calendario di incontri, dal 23 settembre al 30 ottobre, tra Chiostro, Auditorium Cesare De Michelis, M9 Orizzonti e Foyer. Tra gli ospiti, Gianmarco Tognazzi, Alec Ross, Cristina Tomasi, Paolo Borzacchiello, Cesare Picco, Carlo Lucarelli, Carlo Fuortes e Francesca Giannone.
Programma
Gli spettatori del Festival potranno visitare gratuitamente la mostra Noir Time di Pietro Finelli fino al 15 novembre 2026 e beneficiare di un biglietto ridotto a 5€ per l’ingresso all’esposizione Permanente fino al 31 dicembre 2026, dietro presentazione della prenotazione o del biglietto degli eventi del Festival.
Dal 9 al 13 settembre 2026 torna a Mestre il Festival della Politica, promosso dalla Fondazione Gianni Pellicani. Tema di questa XV edizione è la speranza, intesa non come ottimismo ma, per usare le parole di Vaclav Havel, come la certezza che qualcosa ha senso, indipendentemente da come andrà a finire. Cinque giorni di dibattiti, lectio, presentazioni di libri e proiezioni per cercare, nella crisi globale del nostro tempo, i semi di un senso possibile.
Le iniziative di M9 – Museo del ‘900
Come ogni anno, M9 è tra i luoghi centrali del Festival, con eventi diffusi tra Chiostro M9, M9 Lab e Sala Radici, tra dibattiti, lectio, presentazioni di libri e proiezioni cinematografiche. Domenica 13 settembre alle 18.30, in Piazza Ferretto, il presidente della Fondazione di Venezia Vincenzo Marinese dialoga con Carlo Cottarelli e Silvia Oliva su Ragionevoli speranze: le imprese italiane e il futuro.
Visite guidate
In occasione del Festival, M9 propone due visite guidate dedicate: sabato 12 settembre alle ore 11.00 e domenica 13 settembre alle ore 16.00.
Dal 29 luglio al 28 agosto, il mercoledì, il giovedì e il venerdì, dalle 16.30 alle 17.30, M9 apre gratuitamente le sue porte alla comunità con FILÒ. Voci dal Novecento, iniziativa sviluppata nell'ambito del progetto Rifugi Climatici del Comune di Venezia.
Il nome si ispira al filò, tradizione contadina veneta in cui la comunità si riuniva nelle stalle o nei cortili per filare la lana e raccontare storie. Riuniti in Sala Radici, i partecipanti sono invitati a raccontare il proprio Novecento tra ricordi personali e collettivi, aneddoti quotidiani e grandi eventi storici, canzoni e film che hanno segnato un'epoca. Le testimonianze potranno diventare parte di un progetto multimediale condiviso sui canali social di M9.
Dal 29 luglio al 28 agosto M9 raccoglie racconti e memorie della comunità, nell’ambito dei Rifugi Climatici del Comune di Venezia
Circa 40 progetti selezionati nell'ultima edizione, 150 realtà coinvolte e 100 eventi realizzati negli spazi del Museo: M9 rinnova l'invito al territorio a proporre nuove progettualità culturali e sociali.
Torna anche quest'anno M9 – Museo del '900 ad aprire i suoi spazi alle realtà del territorio. È online il bando di "Ritroviamoci in M9", la call for ideas rivolta alle associazioni culturali e del Terzo Settore con sede nella Città Metropolitana di Venezia e ai gruppi informali di cittadini, con l'obiettivo di favorire l'ideazione e la realizzazione di progetti ai quali il Museo possa contribuire come luogo di incontro, riflessione e produzione culturale.
La vitalità di questo percorso di progettazione condivisa è testimoniata dai numeri dell'ultima edizione, che ha visto la selezione di circa 40 progetti per un totale di 150 realtà coinvolte. Una partecipazione diffusa che ha portato alla realizzazione di circa 100 eventi complessivi, tra convegni, seminari, performance musicali, teatrali e artistiche, proiezioni ed esposizioni.
I progetti selezionati avranno a disposizione gratuitamente gli spazi del Museo, con la sala M9 Radici a disposizione per le esposizioni. Si conferma l'enfasi sulla creazione di reti territoriali solide, con ogni proposta che dovrà essere sostenuta da almeno tre soggetti tra associazioni e gruppi informali, e l'attenzione verso le proposte capaci di dialogare con la storia e l'eredità del Novecento e con le ricorrenze significative del 2027.
"La risposta della città a Ritroviamoci in M9 continua a dimostrarci quanto il nostro territorio sia un bacino inesauribile di energie e di voglia di partecipare attivamente alla vita culturale del Museo e della città", ha dichiarato Serena Bertolucci, Direttrice di M9 - Museo del '900. "Vedere oltre cento associazioni lavorare in sinergia per dare vita a più di cento eventi nei nostri spazi è la realizzazione concreta della nostra missione, fare di M9 una piazza viva che respira con la sua comunità".
Le proposte dovranno pervenire entro il 10 settembre 2026 all'indirizzo email segreteria@m9museum.it, con oggetto "Ritroviamoci in M9". I proponenti selezionati saranno contattati a partire dal 30 settembre 2026. I progetti dovranno essere realizzati tra i mesi di novembre 2026 e agosto 2027.
Bella Storia! è il progetto di M9 - Museo del '900 che coinvolge le aziende del territorio nel rendere possibile una giornata di ingresso gratuito al museo: un investimento che diventa festa per tutta la città.
Il 22, 24 e 25 luglio il museo apre le porte a tutta la città, per l'intera giornata, grazie al sostegno di ANFAO - Associazione Italiana Fabbricanti Articoli Ottici, che ha scelto di contribuire a Bella Storia! a favore della comunità.
Vuoi anche tu rendere possibile una Bella Storia? Scopri come sostenere M9.
Il 22, 24 e 25 luglio l’ingresso al museo è gratuito grazie ad ANFAO
Tariffa speciale: ingresso alla mostra Pertini a 2€ sabato 11 luglio, nell’anniversario della finale dei Mondiali del 1982
Dal 8 al 10 luglio M9 - Museo del ’900 ospita ENGAGE 2026, la settima edizione del workshop nazionale dedicato alla divulgazione scientifica e al public engagement. Tre giorni di incontri, laboratori e workshop dedicati a nuove forme di narrazione scientifica, con l’uso di linguaggi innovativi, strumenti digitali e approcci relazionali in dialogo con il pubblico.
Tema dell’edizione 2026: Progettazione e engagement: costruire valore nel tempo. Il programma si concentra intorno a quattro valori fondamentali per la divulgazione: il coinvolgimento dei pubblici, quindi tutto ciò che significa engagement, la comunicazione, l’innovazione, sia tecnologica che dei metodi, e la condivisione delle pratiche.
Tra i contributi in calendario, giovedì 9 luglio alle 9.00, Serena Bertolucci, direttrice di M9, con il talk L’Algoritmo Civile: AI e Memoria storica, dedicato all’intersezione tra conservazione storica e innovazione tecnologica attraverso il caso studio della mostra dedicata a Sandro Pertini.
Il foyer di M9 diventa un acceleratore di particelle. Per tre giorni, ENGAGE 2026 apre a iscritti e pubblico interessato un allestimento VR gratuito con alcune delle esperienze immersive più innovative sviluppate da VIS: dall'acceleratore DAFNE e dalla nuova facility TEX dei Laboratori Nazionali di Frascati dell'INFN, fino a Galileo VR, realizzato con il Museo Galileo di Firenze e selezionato per il festival CineGlobe 2026 del CERN. Tre modi di rendere visibile ciò che di solito resta invisibile.
ENGAGE è promosso da VIS – Virtual Immersions in Science, con Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), ETT S.p.A. - Dedagroup , Università Ca’ Foscari di Venezia - Dipartimento DAIS e con il patrocinio di APENET, la rete italiana degli atenei ed enti di ricerca per il Public Engagement.
Il pallone della finale dei Mondiali del 1982, firmato da tutti i calciatori della Nazionale campione del mondo, entra nel percorso di Pertini. L'arte della democrazia. Il cimelio, proveniente dal Museo del Calcio di Coverciano, resta in mostra fino al 31 agosto.
L'arrivo coincide con la vigilia dei Campionati del Mondo 2026, i terzi consecutivi senza l'Italia. Proprio da spettatrice, la Nazionale torna a guardare a quell'11 luglio di Madrid come a un punto fermo della memoria comune.
Quella vittoria resta legata in modo indissolubile a Sandro Pertini. L'esultanza in tribuna al Santiago Bernabéu e la partita a scopone sull'aereo presidenziale, al rientro dalla Spagna, sono tra le immagini più note del suo settennato e tra le ragioni del legame popolare con il Presidente degli italiani.
In mostra, il pallone dialoga con i documenti, le fotografie e i filmati che restituiscono la sua figura lungo tutto il percorso.
L'arrivo del cimelio è accompagnato da un incontro. Mercoledì 24 giugno, alle 17.30, in Auditorium, Pertini, gli azzurri e il sogno Mundial con Umberto Zane, giornalista, scrittore e tecnico FIGC, ripercorre le tappe di quell'avventura e il suo peso nella cultura popolare italiana.
Il pallone è visibile per tutta la durata della mostra.
Il pallone della finale dei Mondiali del 1982, firmato dalla Nazionale campione del mondo, entra nella mostra su Pertini
Dal 3 al 14 giugno Mestre ospita la quarta edizione del Mestre Bookfest, il festival letterario promosso dal Comune di Venezia e Confcommercio Mestre, che trasforma ogni anno il centro città in un palcoscenico diffuso di incontri con autrici e autori italiani e internazionali. M9 è partner dell'iniziativa: il chiostro del distretto è tra le sedi del festival e accoglie alcuni degli appuntamenti in programma. Per il calendario completo degli eventi: programma Mestre Bookfest
In occasione del Bookfest, il 5 giugno inaugura in M9 Radici la mostra Altipiano. In cammino con Mario Rigoni Stern, progetto fotografico di Loïc Seron dedicato all'Altopiano di Asiago e all'opera letteraria di Mario Rigoni Stern. Uno dei più grandi scrittori italiani del Novecento, Rigoni Stern ha fatto dell'Altopiano il centro di tutta la sua scrittura: i boschi, le acque, i pascoli, il rapporto consapevole tra l'uomo e la montagna. Seron non costruisce una raccolta di immagini paesaggistiche, ma un dialogo: il suo sguardo si muove sugli stessi luoghi che Rigoni Stern ha trasformato in parola, cercando nei sentieri e nelle stagioni la stessa tensione tra memoria, ecologia e presenza umana che attraversa tutta la sua opera. A partire dalla primavera del 2014, Seron ha percorso l'Altopiano in ogni stagione: un lavoro di lungo corso che non cerca l'effetto spettacolare ma l'essenza dei luoghi. La mostra presenta una selezione di circa 70 fotografie, accompagnate da estratti dalle opere di Rigoni Stern, da testi dello stesso Seron e da materiali originali dello scrittore: un percorso che invita a riconoscere nel paesaggio i luoghi di una memoria collettiva ancora viva.
Domenica 7 giugno ore 17.00, in M9 Radici, Seron presenta il volume Altipiano. In cammino con Mario Rigoni Stern (Ronzani), il libro in cui fotografia e scrittura si intrecciano ai brani più significativi dello scrittore e ai testi originali dell'autore. Ingresso libero e gratuito. Scopri l'evento.
Venerdì 12 giugno, ore 11.00, in M9 Radici, Franco Broccardi presenta Cultura adesso. Un'economia contemporanea (Nomos), un libro che intreccia teorie e storie, pensiero critico e immaginario pop per mostrare come la cultura sia una struttura vitale, dove economia e società si incontrano e si influenzano continuamente. L'ingresso è gratuito, senza necessità di prenotazione. Scopri l'evento.
ALTIPIANO. In cammino con Mario Rigoni Stern
Fotografie di Loïc Seron
5 giugno – 23 agosto 2026
M9 Radici, M9 – Museo del '900, Venezia Mestre
Mercoledì, giovedì, venerdì: 10.00 – 18.00 | Sabato, domenica: 10.00 – 19.00 | Lunedì e martedì: chiuso
M9 partner del Mestre Bookfest 2026: il chiostro del distretto tra le sedi del festival.
Ottant'anni fa, il 2 giugno 1946, gli italiani erano chiamati a scegliere per la prima volta a suffragio universale la forma dello Stato. Votarono anche le donne, per la prima volta nella storia repubblicana. Nacque la Repubblica.
M9 celebra la Festa della Repubblica con una tariffa speciale per la mostra Pertini. L'arte della democrazia: biglietto combinato a 10€ per visitare sia la mostra temporanea che l'esposizione permanente.
Tariffa speciale il 2 giugno: biglietto combinato a 10€ per la mostra Pertini e l’esposizione permanente di M9.
Torna il Summer Camp di M9 Edu, l'appuntamento estivo per bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 6 ai 12 anni.
L'edizione 2026 porta al centro dell'esperienza il dialogo tra arte e gaming: due linguaggi apparentemente distanti, che al museo diventano strumenti complementari per esplorare la creatività, la narrazione e il pensiero visivo. Il percorso prende spunto dalla collezione di Sandro Pertini, visitabile fino a fine agosto, e anticipa i temi della nuova mostra in arrivo in autunno.
Dal 15 giugno al 4 settembre, ogni settimana dal lunedì al venerdì, il programma alterna laboratori di tinkering, robotica, pittura e game design ad attività all'aria aperta, costruendo un percorso in cui immagini, mondi virtuali e sperimentazione creativa si intrecciano ogni giorno in modo diverso.
Un'esperienza pensata per stimolare immaginazione, pensiero critico e capacità espressive, in uno spazio che invita a raccontare storie, emozioni e idee in modo nuovo.
Da quest'anno il Summer Camp M9 è disponibile anche per giornate singole intere, a 25 €, compatibilmente con le disponibilità della settimana. Per informazioni e prenotazioni: T. 041 0995941 — ufficiogruppi@m9museum.it
```Il Summer Camp è organizzato per moduli settimanali, con due fasce orarie disponibili:
Modulo A — dalle 8.30 alle 13.00: € 80 | € 75 (tariffa fratelli/sorelle)
Modulo B — dalle 8.30 alle 16.30: € 110 | € 105 (tariffa fratelli/sorelle)
Scegli la tua settimana:
Settimana 1 | 15 – 19 giugno Prenota
Settimana 2 | 22 – 26 giugno Prenota
Settimana 3 | 29 giugno – 3 luglio Prenota
Settimana 4 | 6 – 10 luglio Prenota
Settimana 5 | 13 – 17 luglio Prenota
Settimana 6 | 20 – 24 luglio Prenota
Settimana 7 | 27 – 31 luglio Prenota
Settimana 8 | 3 – 7 agosto Prenota
Settimana 9 | 10 – 14 agosto Prenota
Settimana 10 | 17 – 21 agosto Prenota
Settimana 11 | 24 – 28 agosto Prenota
Settimana 12 | 31 agosto – 4 settembre Prenota
Torna il Summer Camp di M9 Edu. Dal 15 giugno al 4 settembre 2026
Tariffe speciali per le giornate del 25 aprile e del 2 giugno: biglietto ridotto per la mostra Pertini. L'arte della democrazia e, aggiungendo 1€, accesso anche all'esposizione permanente.
Dal 17 aprile al 3 giugno 2026, Venezia ospita "Venezia è libera", festival promosso dal Comitato cittadino per le celebrazioni dell'81° Anniversario della Liberazione e dell'80° Anniversario della proclamazione della Repubblica. Trentuno iniziative, incontri, conferenze, proiezioni, itinerari, spettacoli, mostre, concerti, distribuite in tutto il territorio comunale.
M9 partecipa al festival con una serie di appuntamenti all'Auditorium "Cesare De Michelis" e nel Chiostro, tra cinema, musica, letteratura e riflessione storica.
Venerdì 24 aprile, ore 17.30 | Auditorium "Cesare De Michelis"
Proiezione film documentario | Regia di Luigi Faccini | Prodotto da Marina Piperno
Un ostinato e intenso ricercare di Marina Piperno nei territori in cui si svolsero episodi sanguinosi della guerra di Liberazione dall'occupazione tedesca e dal fascismo di Salò, dove la dimenticanza, l'indifferenza e la negazione hanno operato capillarmente negli anni trascorsi. Spunto è la storia di Rudolf Jacobs, capitano della marina militare tedesca che nel settembre del 1944 diserta e passa alla Resistenza lunigiana, per morire in un attacco, da lui stesso comandato, all'albergo di Sarzana in cui era acquartierato un comando delle brigate nere. Si era presentato ai partigiani con questa affermazione: "Sono pronto a dare la mia vita purché questa guerra insensata finisca anche un solo minuto prima". Eroe in Italia, insignito di medaglia d'argento al valore, disertore e traditore in Germania. Solo recentemente celebrato a Brema, sua città natale. Tratto dal romanzo L'uomo che nacque morendo di Luigi Monardo Faccini.
Al termine della proiezione il regista e la produttrice dialogheranno con il pubblico.
Domenica 26 aprile, ore 17.30 | Auditorium "Cesare De Michelis"
Concerto | Scuola di Chitarra del Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello" di Venezia
ZIP è il festival chitarristico che porta la musica del Novecento in città, grazie alla Scuola di Chitarra del Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello" di Venezia. Come per le scorse edizioni, anche quest'anno il Festival si propone di valorizzare gli studenti di chitarra del Conservatorio, di continuare nella tradizione del consolidato repertorio del secolo scorso per chitarra, e di esplorare nuovi suoni rimanendo in linea con gli intenti novecenteschi della chitarra. In occasione del Festival della Resistenza e della Repubblica e della mostra Pertini. L'arte della democrazia, il repertorio selezionato include brani della tradizione resistenziale europea.
Giovedì 7 maggio, ore 11 | Auditorium "Cesare De Michelis"
Su prenotazione
Presentazione di Sandro libera tutti (Rizzoli, 2025), biografia di Sandro Pertini.
Giovedì 7 maggio, ore 17.30 | Auditorium "Cesare De Michelis"
Presentazione libro | Il Mulino, 2026 | A cura di Maurizio Ridolfi
Il curatore dialoga con G. Albanese, E. Francia, P. Soddu, L. Karrer, M. Di Giacomo
Aggiornato e fruibile strumento di «pedagogia civile», questo Lessico si propone di ripercorrere in senso cronologico i valori e i caratteri dell'idea di Res Publica, le sue tradizioni, le istituzioni, i linguaggi, le forme partecipative e le pratiche educative che ne connotano la valenza culturale e morale nella storia dell'Italia contemporanea. Coniugando i linguaggi della comunicazione storico-culturale e della Public history, le molte voci che lo compongono analizzano le rappresentazioni e le percezioni della Repubblica – narrate attraverso i principi e i valori della Costituzione –, nella sequenza dei processi storici che dall'ideale mazziniano e dalla «Repubblica immaginata» ottocentesca portarono alla rinascita democratica e alla nostra Repubblica nel 1946, fino all'adesione dell'Italia al processo di integrazione europea. Con attenzione alle conoscenze storiche più consolidate e alle domande della memoria pubblica, sono qui messi a tema eventi fondativi e percorsi generazionali diversi, protagonisti e interpreti delle «storie repubblicane» da fine Settecento ai giorni nostri.
Martedì 26 maggio, ore 17.30 | Chiostro M9
Presentazione libro | Il Mulino, 2026 | Di Luca Baldissara e Nadia Urbinati
Gli autori dialogano con il pubblico
In collaborazione con IVESER – Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea e Compagno è il mondo
Dalla lotta partigiana alla Costituzione, dalle armi alle norme: la Repubblica nasce democratica, la democrazia si apprende praticandola. Il percorso che ha dato senso e valore civile alla parola «futuro». La guerra di Liberazione fu insieme guerra civile contro i fascisti e guerriglia contro l'occupante nazista. Costituì il punto d'approdo del distacco popolare dal fascismo e, al contempo, un'assunzione di responsabilità civile. Quell'ansia di riscatto e quella spinta al cambiamento costituirono la volontà fondativa della democrazia italiana. Su di essa si innestò e prese forma una Carta costituzionale dal valore programmatico, che disegnava la democrazia repubblicana per cui si era combattuto. Il libro indaga questa duplice dimensione: la conquista della libertà attraverso la partecipazione e l'impegno nella lotta, e la democrazia che si fa strada nella ricostruzione della vita civile locale e che si afferma nel potere costituente. La Costituzione emerge così come un corpo vivo, frutto originale di un intreccio indissolubile di memoria critica del passato, urgenze del presente e aspettative del futuro. Un prologo, un libro aperto sul futuro.
Festival della Resistenza e della Repubblica. Dal 17 aprile al 3 giugno 2026
C'è una dimensione della musica che i palchi non riescono a restituire del tutto. La vicinanza tra chi suona e chi ascolta, l'acustica imperfetta e viva degli spazi aperti, la sensazione che quel concerto stia accadendo solo lì, solo quella sera. InOut - Musica in Corte è costruita attorno a questa idea: portare la musica fuori dalle sale e dentro gli spazi urbani, per un incontro diretto tra artisti e pubblico.
Giunta alla sua nuova edizione, la rassegna ideata e promossa da M9 - Museo del '900 torna con dieci concerti distribuiti da aprile a settembre, tra la Piazzetta dell'Albero e la Corte Brenta Vecchia. Un programma che attraversa generi e geografie: dal neosoul al tango argentino, dalla bossa nova al blues delle radici, dalla canzone d'autore italiana al samba veneziano. Ogni appuntamento è un ascolto diverso, ogni spazio un suono differente.
I concerti sono gratuiti e liberamente accessibili a tutti e si svolgono nel tardo pomeriggio, al tramonto per accompagnare la transizione tra il giorno e la sera con la musica come colonna sonora. Non sono previsti posti riservati. L'iniziativa si svolge in collaborazione con la collaborazione di Ca' di Mat e Patatina.
22 aprile – Microrchestra
ore 18.30 | Piazzetta dell'Albero
Chitarra classica, armonica cromatica e pandeiro brasiliano. Un suono orchestrale e completo, tra melodie celebri che si inseguono e si trasformano.
6 maggio – Rosa Emilia Dias 4et in AfroAmerIndios
ore 18.30 | Corte Brenta Vecchia
Candomblé, samba e bossa nova: le radici africane e indigene del Brasile in una narrazione sonora intensa e contemporanea.
20 maggio – "Divo"
ore 18.30 | Piazzetta dell'Albero
Le grandi voci maschili della canzone italiana, da Fred Buscaglione a Lucio Battisti, tra jazz, swing e cantautorato.
10 giugno – Sam & The Goodfellas
ore 19.00 | Corte Brenta Vecchia
Neosoul essenziale e avvolgente, tra Erykah Badu, D'Angelo e Jill Scott, e le produzioni più vive della scena contemporanea.
24 giugno – Stefano Volpato Project
ore 19.00 | Piazzetta dell'Albero
Black music cantata in italiano: groove, ritmo e canzone d'autore nell'incontro tra matrice afroamericana e sensibilità lirica nazionale.
8 luglio – Soul Voice
ore 19.00 | Piazzetta dell'Albero
Betty Sfriso e Giacomo Franzoso: voce e pianoforte per un viaggio dal gospel delle origini al rhythm'n'blues, fino al pop contemporaneo.
22 luglio – Tragos de Tango
ore 19.00 | Corte Brenta Vecchia
Bandoneon, chitarra e contrabbasso per le radici del tango argentino: Piazzolla, Troilo, Di Sarli e un invito alla danza.
2 settembre – "Cantando Ornella" Sara Longo trio
ore 18.30 | Piazzetta dell'Albero
Il repertorio di Ornella Vanoni riletto in chiave jazz, tra canzone italiana e il filo brasiliano della bossa nova.
16 settembre – Freve da Samba
ore 18.30 | Corte Brenta Vecchia
"Febbre da Samba" in dialetto veneziano: un repertorio originale nato dall'incontro tra le sonorità brasiliane e l'identità culturale di Venezia.
30 settembre – Mr. Wob and the Canes
ore 18.30 | Piazzetta dell'Albero
Voodoo Roots Stew: blues meticcio e pulsante tra le radici del Delta, folk europeo e ritmi dell'Africa occidentale e dei Caraibi.
Dal 22 aprile al 30 settembre in M9 District
Dal 15 al 19 aprile 2026, M9 - Museo del '900 ospita la seconda edizione di Stop e-Motion Days, il primo festival italiano interamente dedicato all'animazione stop-motion. Un progetto di Quarta Parete, collettivo cinematografico veneziano composto da giovani under-30.
Cinque giorni di proiezioni internazionali, retrospettive, masterclass, panel di settore e laboratori per bambini. Tra gli ospiti, Peter Lord, direttore creativo e co-fondatore di Aardman Animations, presente con una selezione dei suoi lavori, la proiezione di Galline in Fuga e una masterclass in dialogo con il professor Marco Bellano.
Il festival include anche un'ampia retrospettiva dedicata a Jan Švankmajer e il ciclo sPot e-Motion sulla produzione pubblicitaria animata italiana. Gli Industry Meetings, sette panel professionali, affrontano temi che vanno dalla formazione nelle scuole di animazione al rapporto tra intelligenza artificiale e stop-motion.
Tutte le proiezioni sono in Versione Originale Sottotitolata in italiano e inglese. Ingresso gratuito con accredito.
Il festival del cinema stop-motion torna in M9
Un ciclo di incontri pubblici nell'ambito della mostra Pertini. L'arte della democrazia
La divulgazione storica si è spostata. Non più solo nelle aule, nei libri, nelle sale dei musei. Oggi vive nei podcast, nei reel, nei canali che ogni giorno raggiungono milioni di persone con linguaggi che un tempo la storia non si permetteva. 9 volte Sandro porta queste voci dentro M9, dove trovano uno spazio fisico, un pubblico presente, una conversazione vera.
Pertini è uno di quegli italiani che tutti riconoscono e che pochi conoscono fino in fondo. Il suo volto, la sua voce e i suoi gesti sono entrati nell'immaginario collettivo prima ancora che nella memoria storica. 9 volte Sandro è il ciclo di incontri con cui M9 – Museo del '900 affida la figura di Sandro Pertini a nove voci contemporanee, individuali e collettive. Ogni voce porta il proprio sguardo e dialoga con il proprio pubblico, per restituire la sua storia alle generazioni che non l'hanno conosciuta.
Il format si sviluppa in nove incontri pubblici con content creator, divulgatori storici, giornalisti, podcaster e comunicatori digitali, all'interno della mostra Pertini. L'arte della democrazia, aperta presso M9 - Museo del '900 a Mestre fino al 31 agosto. Nove sguardi diversi sulla stessa figura: il personaggio storico, il mito pubblico, l'uomo.
Gli incontri sono su prenotazione e accessibili con il biglietto della mostra. Prenota il tuo posto sul sito di M9.
28 marzo - Ermanno Ferretti / Scrip 79
9 aprile - Costantino Andrea De Luca / Pillole di storia
16 aprile - Testi Manifesti
23 aprile - Rachele Borotto / blondewithstendhal
9 maggio - Niccolò Brighella / Istorica
15 maggio - Gioele Sasso / Biblioteca di Alessandria
21 maggio - Lorenzo Baravalle
Non una semplice visita guidata, ma un’esperienza che unisce lingua, arte e osservazione diretta. Nasce da questa idea English al Museo, l’iniziativa organizzata da Oxford School of English Mestre in collaborazione con M9 - Museo del '900.
Gli incontri si svolgono negli spazi delle mostre temporanee del museo e invitano i partecipanti a vivere il percorso espositivo in modo attivo, accompagnati da docenti madrelingua inglesi. Le opere diventano così occasione di dialogo, confronto e apprendimento, in un contesto che rende l’uso della lingua naturale, dinamico e coinvolgente.
Ogni appuntamento propone opere e spunti diversi, offrendo la possibilità di ampliare il vocabolario, esercitare la comunicazione in inglese e sperimentare una modalità di visita capace di intrecciare cultura e formazione.
L’attività ha un costo di 20 euro, comprensivo del biglietto di ingresso al museo. Al termine dell’incontro, M9 offrirà inoltre ai partecipanti un voucher di accesso alla mostra permanente per una successiva visita autonoma al costo di 5 euro.
Gli incontri si terranno sabato 11 aprile, sabato 9 maggio e sabato 6 giugno, sempre dalle 10.30 alle 12.00.
La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata tramite il modulo di iscrizione predisposto da Oxford School of English Mestre. Dopo la compilazione, i partecipanti verranno contattati per i dati necessari all’emissione della fattura. Il pagamento potrà essere effettuato tramite bonifico, in contanti oppure con POS.
Per maggiori informazioni è possibile contattare mestre@oxfordschool.com oppure il numero 344 0453299.
Hai tra i 18 e i 28 anni? Con il bando di Servizio Civile 2026, M9 - Museo del '900 offre la possibilità di vivere da vicino il lavoro educativo e progettuale del museo, entrando a far parte di M9 Edu come operatore o operatrice volontaria.
Le persone selezionate collaboreranno alla progettazione, organizzazione e conduzione di eventi e laboratori per bambine e bambini, sperimentandosi in un contesto dinamico che intreccia educazione, cultura e innovazione. Le attività coinvolgeranno percorsi pomeridiani per le famiglie e appuntamenti del fine settimana, con proposte che spaziano dall’arte alla storia, fino alle discipline STEAM.
Il percorso in M9 permetterà anche di partecipare attivamente all’organizzazione di grandi eventi del museo, come la FIRST LEGO League e i Campionati di Robotica, con un’esperienza diretta nella gestione di progetti educativi di ampia scala. Accanto a questo, i volontari e le volontarie potranno contribuire alla promozione delle attività e alla creazione di contenuti video per il sito e i canali social di M9.
Il Servizio Civile ha una durata di 12 mesi, per 25 ore settimanali distribuite su 5 giorni, con un assegno mensile di 519,47 euro. Sono inoltre previsti il riconoscimento di crediti formativi, permessi straordinari per gli esami universitari e la possibilità di far valere l’esperienza nei concorsi pubblici, con il 15% dei posti riservati al SCU.
La scadenza del bando è fissata all’8 aprile 2026 alle ore 14.00.
Scarica il bandoIl 1° aprile 2026 M9 - Museo del '900 dedica una giornata alla figura di Luigi Broglio, pioniere dell’ingegneria aerospaziale italiana nato a Venezia centoquindici anni fa. L’iniziativa prevede un convegno di approfondimento e la presentazione di una installazione multimediale in realtà virtuale, realizzati in collaborazione con il Centro di Studi storici di Mestre.
Il convegno riunirà studiosi e protagonisti del progetto dedicato a Broglio: il giornalista scientifico Giorgio Di Bernardo Nicolai, autore di una biografia sullo scienziato veneziano, Vincenzo Cavallo e Silvia Gioiello, rispettivamente regista e produttrice dell’installazione multimediale che racconta la vicenda aerospaziale di Broglio attraverso una narrazione teatralizzata, e Paolo Borgonovi, curatore di un volume di ricerca archivistica dedicato alla sua figura.
Nel corso dell’incontro sarà presentata al pubblico l’installazione VR prodotta da Cultural Video, che ripercorre la storia del programma spaziale italiano legato alla figura di Broglio. L’esperienza sarà fruibile gratuitamente fino al 2 giugno, negli orari di apertura del museo. Prenota la tua esperienza via mail indicando il tuo orario di arrivo.
In occasione della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, la mostra Pertini. L’arte della democrazia si arricchisce di un nuovo tassello: da mercoledì 25 febbraio è esposto al terzo piano di M9 - Museo del '900 lo spartito autografato de “L’Italiano” di Toto Cutugno, concesso in prestito temporaneo dal Museo del Festival di Sanremo.
Un documento che racconta non solo una pagina della musica italiana, ma anche un momento significativo dell’immaginario collettivo del Paese. Nel brano, presentato per la prima volta sul palco dell’Ariston nel 1983, compare la celebre citazione del “partigiano come Presidente”: un riferimento diretto a Sandro Pertini che segnò un punto di incontro inedito tra cultura pop e istituzioni.
L’ingresso dello spartito in mostra sottolinea la dimensione di Pertini come figura capace di attraversare linguaggi diversi, dalla politica alla musica, dallo sport alla televisione, diventando un riferimento condiviso ben oltre il ruolo istituzionale.
Lo spartito resterà esposto fino alla chiusura della mostra, prevista per il 31 agosto 2026, e si inserisce in un percorso espositivo in continua evoluzione, destinato ad accogliere nei prossimi mesi altri oggetti simbolici legati ai grandi momenti del Novecento italiano.
Ritorna in M9 Orizzonti l’installazione immersiva permanente Novecento. Il migliore, il peggiore dei secoli, un’esperienza audiovisiva che invita il pubblico a rileggere il ventesimo secolo a partire dal presente.
Attraverso un viaggio temporale a ritroso, l’opera accompagna lo spettatore dentro il processo di espansione economica e sociale che ha segnato il Novecento, restituendone tanto le conquiste e i traguardi quanto le contraddizioni e i limiti. Un racconto che intreccia Italia e mondo, sviluppo e crisi, progresso e conflitto.
L’installazione offre una chiave di lettura per comprendere il secolo a cui M9 ha dedicato la propria collezione permanente, riconnettendo passato e futuro e aprendo lo sguardo alle sfide globali contemporanee, dalla transizione energetica alla ridefinizione del rapporto tra società e ambiente.
Un punto di partenza per attraversare il Novecento con maggiore consapevolezza.
Il 14 febbraio si celebra San Valentino con un’iniziativa dedicata a chi vuole vivere il museo in due. Con l’acquisto di un biglietto intero, l’ingresso sarà valido per due persone, per condividere insieme la visita e scegliere liberamente il percorso più adatto: dalla collezione permanente alle mostre temporanee, fino al biglietto combinato.
L’offerta è valida per l’acquisto solo in biglietteria e per tutte le tipologie di biglietto: mostra permanente, mostra temporanea e biglietto combinato (mostra permanente + temporanea).
Da mercoledì 5 febbraio 2026 la collezione permanente di M9 – Museo del ’900 si arricchisce di una nuova installazione multimediale dedicata alla storia del Confine Orientale nel Novecento, un capitolo centrale e complesso della storia italiana ed europea.
Il nuovo dispositivo espositivo introduce nel percorso museale una linea del tempo multimediale che accompagna il visitatore dall’inizio del XX secolo fino agli anni Novanta, attraversando i profondi mutamenti politici, sociali e culturali che hanno interessato la frontiera adriatica. Un territorio segnato, nel corso del secolo, dal passaggio dall’Impero austro-ungarico al Regno d’Italia, dal Ventennio fascista all’età repubblicana, fino alla definizione degli assetti contemporanei tra Italia, Slovenia e Croazia.
L’installazione nasce con l’obiettivo di offrire strumenti di comprensione storica su vicende spesso semplificate o rimosse dal racconto pubblico. Il percorso affronta in modo documentato le violenze, le fratture ideologiche e i lutti che hanno accompagnato lo spostamento dei confini, restituendo centralità all’esperienza della popolazione civile italiana tra gli anni Venti e il secondo dopoguerra. Particolare attenzione è dedicata alle storie di chi fu costretto all’esodo dalle coste di Trieste, dell’Istria, di Fiume e di Zara, e al difficile processo di inserimento dei profughi nella società italiana.
In linea con lo spirito della legge istitutiva del Giorno del Ricordo, il progetto promuove uno sforzo di chiarezza e analisi storica su un passato doloroso ma necessario da conoscere nella sua interezza, integrandolo stabilmente all’interno della collezione permanente del Museo.
La realizzazione dell’installazione è stata possibile grazie al contributo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) ed è frutto dell’accordo quadro siglato il 4 luglio 2024 tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), la Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati e M9. L’iniziativa si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato con la mostra temporanea La Frontiera Adriatica: laboratorio di contemporaneità, ospitata in precedenza presso M9 Children.
La nuova installazione è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa con gli interventi di Renzo Codarin, Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati (FederEsuli) e Presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Alessandro Cuk, Presidente del Comitato Provinciale di Venezia e Vicepresidente Nazionale ANVGD, Serena Bertolucci, Direttrice di M9 – Museo del ’900, e Caterina Spezzano, Dirigente Tecnico del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Curata dallo staff scientifico di M9 e dal Comitato scientifico del MIM, in collaborazione con il gruppo di lavoro degli esuli istriani, fiumani e dalmati, l’installazione è il risultato di due anni di ricerca e si avvale del progetto di interaction design sviluppato dallo studio Pensiero Visibile di Verona.
Già integrata nell’offerta Educational del Museo, la nuova installazione è pensata per essere fruita da tutte le scuole italiane. I docenti possono prenotare i laboratori dedicati contattando l’Ufficio Gruppi di M9 all’indirizzo ufficiogruppi@m9museum.it.
Nell’ambito delle iniziative legate alla Giornata del Ricordo, inoltre, giovedì 20 febbraio alle ore 17, l’Auditorium Cesare De Michelis di M9 ospiterà la proiezione del film La Bambina con la valigia di Gianluca Mazzella (2025). Intervengono Egea Haffner, co-autrice del libro da cui è tratta la sceneggiatura ed esule istriana, e Sineed Thornhill, attrice; in collegamento Petra Bevilacqua, attrice, e Claudia Vismara, attrice.
Scopri di più
Dal 6 all’8 febbraio M9 – Museo del ’900 ospita le semifinali regionali del Nord-Est della FIRST® LEGO® League Challenge, il campionato internazionale di robotica e scienza per ragazze e ragazzi dai 9 ai 16 anni, coordinato in Italia da Scuola di Robotica.
Arrivano a Mestre team da Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, per un totale di circa 50 squadre e oltre 700 partecipanti tra studenti, coach e accompagnatori.
La FIRST® LEGO® League è un programma mondiale non profit che promuove l’apprendimento delle discipline STEM attraverso esperienze dirette di problem solving, progettazione e lavoro di squadra. Ogni stagione propone un tema condiviso a livello globale: l’edizione 2025–2026 è dedicata a UNEARTHED, un viaggio tra patrimonio culturale e meraviglie del passato per immaginare soluzioni innovative alle sfide del presente.
Durante le semifinali i team vengono valutati in quattro ambiti: Robot Game, Robot Design, Progetto Innovativo e Core Values, che includono scoperta, inclusione, lavoro di squadra, innovazione, impatto e divertimento.
In linea con il tema UNEARTHED, in M9 operano ogni giorno quattro giurie, ciascuna composta da un esperto di robotica, un formatore e un archeologo.
Grazie alla collaborazione con la Direzione Regionale Musei Veneti, partecipano ai lavori di giuria anche direttrici e direttori di importanti istituzioni museali del territorio, tra cui il Museo Archeologico di Venezia, il Museo archeologico nazionale di Verona, il Museo nazionale atestino di Este, il Museo nazionale concordiese di Portogruaro, il Museo nazionale di archeologia del mare di Caorle, il Museo archeologico nazionale di Fratta Polesine e il Museo archeologico nazionale di Adria.
La manifestazione è inserita nel programma “Io Merito” per la valorizzazione delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito ed è patrocinata dal medesimo Ministero.
Il Carnevale arriva in M9 - Museo del ’900 con un calendario di appuntamenti che attraversano arte, storia e cultura civile. Sono anche gli ultimi giorni per visitare Identitalia. The Iconic Italian Brands, la mostra dedicata ai grandi marchi italiani del Novecento.
Ci vuole un fisico bestiale! L’Olimpo e l’olimpiade nell’arte del Novecento
ore 17.00, M9 Lab
Ingresso gratuito su prenotazione
BIALETTI. L’uomo che cambiò il sapore del mattino | Identitalia
sabato 7, domenica 8, sabato 14 e domenica 15 febbraio
M9 Orizzonti
Ingresso gratuito senza prenotazione con biglietto mostra Identitalia
ἀγών – agón. Storia dello sport a Venezia
ore 18.00, Auditorium Cesare De Michelis
Ingresso gratuito
Una lunga storia per un lungo futuro. Musei, archivi e racconti di brand
ore 15.00, M9 Lab
Ingresso libero su prenotazione
Ci vuole un fisico bestiale… anche nell’amore!
ore 17.00, M9 Lab
Ingresso gratuito su prenotazione
Una notte al Museo | Carnevale 2026
dalle 18.30 di sabato 14 alle 9.00 di domenica 15 febbraio
Esperienza notturna per bambine e bambini dagli 8 ai 12 anni
Micro. Una giornata tra gli insetti di Susi Danesin!
ore 17.00, M9 Cube
Ingresso gratuito su prenotazione
M9 - Museo del '900 rafforza il proprio impegno come presidio educativo e sociale del territorio attraverso la donazione di 40 laboratori didattici a scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Venezia.
I laboratori sono stati resi possibili grazie a “Laboratori Sospesi a scuola in M9”, un progetto di crowdfunding promosso dal museo e realizzato con Rete del Dono tra dicembre 2024 e marzo 2025, con l’obiettivo di favorire l’accesso a un’offerta culturale di qualità.
L’iniziativa rientra nel progetto Cantieri di futuro e nasce dalla volontà di offrire esperienze educative a quelle scuole che, per il contesto sociale ed economico di riferimento, faticano ad accedere alle attività museali. L’Assessorato ha collaborato all’iniziativa individuando gli istituti scolastici destinatari dei laboratori, in un’ottica di attenzione condivisa ai territori più fragili.
I laboratori, già presenti nel catalogo educativo di M9, sono di tipo analogico-interattivo e si svolgono negli spazi del museo. Attraverso attività legate all’arte, alla storia e alla multimedialità educativa, le classi sperimentano forme di apprendimento pratico e partecipato, capaci di stimolare curiosità, creatività e senso di cittadinanza attiva.
Questo progetto conferma il ruolo di M9 come spazio di incontro tra cultura, scuola e comunità, e come luogo in cui l’educazione diventa strumento di inclusione e crescita collettiva.
Per le feste visite guidate, attività per famiglie e aperture straordinarie
M9 - Museo del ’900 si prepara alle festività natalizie con un’offerta culturale ampia e senza precedenti. Durante il periodo delle feste, con un unico biglietto cumulativo, i visitatori potranno accedere alla mostra permanente e a quattro mostre temporanee distribuite su tutti i piani del museo: Pertini. L’arte della democrazia al terzo piano, Stelio Fenzo. Un secolo a fumetti al secondo piano, Identitalia. The Iconic Italian Brands al primo piano e La Trattoria della Cultura. Dino Boscarato e l’Amelia nella nuova sala espositiva di M9 Radici.
Una proposta articolata e trasversale che attraversa storia, arte, grafica, territorio, impresa e cultura del Novecento, rendendo M9 uno dei poli espositivi più ricchi del panorama regionale durante le festività.
Per l’occasione sono previste aperture straordinarie nei giorni di martedì 30 dicembre fino alle 18 e martedì 6 gennaio fino alle 19, oltre all’apertura del 1° gennaio. Il museo sarà regolarmente aperto il 24 dicembre, mentre resterà chiuso il 25 e il 31 dicembre.
Durante tutto il periodo natalizio è in programma un fitto calendario di visite guidate, tutte gratuite su prenotazione, a cura della direttrice Serena Bertolucci e dei curatori del museo. In totale sono previsti tredici appuntamenti dedicati alle diverse mostre in corso, affiancati dalle attività per famiglie e bambini curate da M9Edu, tra cui laboratori didattici, Winter Camp e il format La Notte al Museo, in programma tra il 5 e il 6 gennaio.
Sabato 3 gennaio alle ore 17.30, l’Auditorium Cesare De Michelis ospita inoltre la proiezione del film Sandro Pertini - Il combattente di Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo, nell’ambito del public program della mostra Pertini. L’arte della democrazia.
Di seguito il calendario completo delle attività e degli eventi in programma, con link di approfondimento per ciascun appuntamento.
Sabato 20 dicembre: Museo aperto dalle 10 alle 19
Ore 12.00 | Visita guidata La Trattoria della Cultura. Dino Boscarato e l’Amelia con Giuseppe Saccà
(Visita gratuita, su prenotazione)
ore 15.00 | Visita guidata Pertini. L’arte della Democrazia percorso biografico con Michelangela Di Giacomo
(Visita inclusa nel biglietto d'ingresso alla mostra - gratuita per i titolari di M9 Card - su prenotazione)
Ore 16.00 e 17.30 | Visita guidata Identitalia in dialogo
(Visita gratuita, su prenotazione)
Ore 17.00 | Incontro d'autore con Ferruccio Brugnaro e Daniele Resini "Dei nostri compagni, di noi" Auditorium Cesare De Michelis - Ingresso libero fino a esaurimento posti
Ore 17.00 | Una forma tira l’altra… [M9Edu] Laboratorio didattico per le famiglie
(a pagamento e su prenotazione)
Domenica 21 dicembre: Museo aperto dalle 10 alle 19
Ore 17.00 | La grammatica del segno [M9Edu] Laboratorio didattico per le famiglie
(a pagamento e su prenotazione)
Ore 17.00 | Visita guidata Identitalia
(Visita gratuita, su prenotazione)
Lunedì 22 dicembre: Museo chiuso
Winter Camp [M9Edu]
Martedì 23 dicembre: Museo chiuso
Winter Camp [M9Edu]
Mercoledì 24 dicembre: Museo aperto dalle 10 alle 18
Winter Camp [M9Edu]
Giovedì 25 dicembre: Chiusura straordinaria del museo
Venerdì 26 dicembre: Museo aperto dalle 10 alle 18
Sabato 27 dicembre: Museo aperto dalle 10 alle 19
ore 11.00 | Visita guidata Pertini. L’arte della Democrazia percorso biografico con Giuseppe Saccà
(Visita inclusa nel biglietto d'ingresso alla mostra - gratuita per i titolari di M9 Card - su prenotazione)
Ore 17.00 | Labirinti di colore [M9Edu] Laboratorio didattico per le famiglie
(a pagamento e su prenotazione)
Domenica 28 dicembre: Museo aperto dalle 10 alle 19
Ore 17.00 | Animazione con Octostudio [M9Edu]
(A pagamento e su prenotazione)
Lunedì 29 dicembre: Museo chiuso
Winter Camp [M9Edu]
Martedì 30 dicembre: Apertura straordinaria dalle 10 alle 18
Ore 10.00 | Visita guidata Pertini. L’arte della Democrazia percorso artistico con Serena Bertolucci
(Visita inclusa nel biglietto d'ingresso alla mostra - gratuita per i titolari di M9 Card - su prenotazione)
Ore 12.00 | Visita guidata Pertini. L’arte della Democrazia percorso artistico con Serena Bertolucci
(Visita inclusa nel biglietto d'ingresso alla mostra - gratuita per i titolari di M9 Card - su prenotazione)
Winter Camp [M9Edu]
Mercoledì 31 dicembre: Chiusura straordinaria del museo
Winter Camp [M9Edu]
Giovedì 1 gennaio: Museo aperto dalle 10 alle 19
Venerdì 2 gennaio: Museo aperto dalle 10 alle 18
Sabato 3 gennaio: Museo aperto dalle 10 alle 19
Ore 12.00 | Visita guidata La Trattoria della Cultura. Dino Boscarato e l’Amelia con Giuseppe Saccà
(Visita gratuita su prenotazione)
Ore 15.00 | Visita guidata Pertini. L’arte della Democrazia percorso biografico con Livio Karrer
(Visita inclusa nel biglietto d'ingresso alla mostra - gratuita per i titolari di M9 Card - su prenotazione)
Ore 17.00 | Una forma tira l’altra… [M9Edu] Laboratorio didattico per le famiglie
(a pagamento e su prenotazione)
Ore 17.30 | “Sandro Pertini - Il combattente” un film di Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo (80 min)
Ingresso libero fino a esaurimento posti - Auditorium Cesare De Michelis
Domenica 4 gennaio: Museo aperto dalle 10 alle 19
Ore 16.00 | Visita guidata Fenzo. Un secolo a fumetti con il curatore Luigi Fiorindo
Visita gratuita, su prenotazione
Ore 17.00 | Macchine fantastiche [M9Edu] Laboratorio didattico per le famiglie
(a pagamento e su prenotazione)
Lunedì 5 gennaio: Museo chiuso
La Befana vien di notte… al Museo! [M9Edu] Laboratorio didattico per le famiglie
A pagamento e su prenotazione
Martedì 6 gennaio: Apertura straordinaria dalle 10 alle 19
La Befana vien di notte… al Museo! [M9Edu] Laboratorio didattico per le famiglie
A pagamento e su prenotazione
Ore 17.00 | Visita guidata Pertini. L’arte della Democrazia percorso artistico con Serena Bertolucci
(Visita inclusa nel biglietto d'ingresso alla mostra - gratuita per i titolari di M9 Card - su prenotazione)
Tornano i Voucher M9EDU, pensati per bambini e famiglie: un modo semplice e speciale per regalare un’esperienza di creatività, scoperta e gioco al museo.
I voucher permettono di donare uno o più laboratori didattici a scelta tra quelli in programma durante l’anno. Chi li riceve potrà decidere quando utilizzarli, entro un anno dalla data di acquisto, scegliendo l’attività più vicina ai propri interessi.
Un’occasione per avvicinare i più piccoli all’arte e alla cultura attraverso le proposte del team educativo di M9, tra esplorazioni, racconti e piccole sperimentazioni.
Per acquistare i voucher è sufficiente scrivere a ufficiogruppi@m9museum.it oppure rivolgersi direttamente alla biglietteria di M9.
Scopri i prossimi laboratori didattici in programma.
In collaborazione con Annalisa Bruni e Voci di Carta
Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito
Sabato 18 ottobre, ore 17 | M9LAB
Sabato 25 ottobre, ore 17 | M9LAB
Domenica 2 novembre, ore 17 | M9LAB
Sabato 15 novembre, ore 17 | M9LAB
Domenica 16 novembre, ore 17 | M9LAB
Sabato 22 novembre, ore 17 | M9LAB
Era mia figlia. Per ritrovare le voci delle donne che abbiamo perduto, di Irene Vella (Solferino, 2025).
L’autrice ne parla con Annalisa Bruni e Patrizia Marcuzzo. Letture di Laura Voltan (Voci di Carta).
Evento in collaborazione con Centro Antiviolenza del Comune di Venezia.
Sabato 29 novembre, ore 17 | M9LAB
Domenica 30 novembre, ore 17 | M9LAB
Sabato 6 dicembre, ore 17 | M9LAB
Sabato 13 dicembre, ore 17 | M9LAB
Dieci incontri di riflessioni, letture comuni, confronti, approfondimenti e laboratori esperienziali compongono la nuova edizione della scuola Disancorati e in viaggio. La cura è nei legami.
Aperta a tutte e a tutti, senza limiti di età o di formazione, la scuola è pensata come un’esperienza formativa partecipata, condotta dai “matte” e “matti” del gruppo di lavoro insieme a ospiti e relatori. Il primo “libro di testo” sarà l’archivio delle quindici edizioni del Festival.
Ci interrogheremo su come non restare indifferenti e immobili, su come prenderci cura di fronte a una normalità malata e asfissiante. Essere “disancorati e in viaggio” significa coltivare un desiderio di resistenza che è anche lotta per cambiare la realtà e combattere le ingiustizie.
La scuola indaga che cosa intendiamo e sperimentiamo parlando di cura e di legami: le definizioni date, le esperienze negate o invisibili, le trame di cura da ritrovare e inventare. Stare insieme senza altro scopo che quello di riprendersi la vita è già una cura? Quale resistenza implica, a che cosa si oppone, con quali sovvertimenti?
Attraverso le parole dei saperi umanistici e critici, le immagini del cinema, i suoni delle nostre voci e le memorie degli archivi, affronteremo legami recisi e resistenti, guerre e conflitti, migrazioni e rimpatri in nuove appartenenze, sofferenza ed esclusioni, trame di cura smarrite e inedite. Tra le lenti di riferimento: Franca Ongaro Basaglia, Letizia Comba, Franco Basaglia, Franz Fanon, Sergio Piro, Rodolfo Kusch, Pedro Almodóvar, insieme all’esperienza dei partecipanti.
Il sabato ore 15.00–19.00 · la domenica ore 9.30–13.30
Sabato 11 e domenica 12 ottobre
Legami resistenti e controffensive
con Miguel Benasayag
Sabato 25 e domenica 26 ottobre
Spiare attraverso il cinema. Il trauma dei legami tra memoria, psichiatria e politica
con Pierangelo Di Vittorio
Sabato 8 e domenica 9 novembre
La cura ai tempi dell’afasia. Gli schemi del colonialismo e le parole del possibile
con Marina Cielo, Stefano Galeazzi, Alessia Mongelli
Sabato 22 e domenica 23 novembre
La deistituzionalizzazione delle donne. Le voci di Franca Ongaro Basaglia e Letizia Comba a Gorizia
con Marica Setaro
La voce che cura
con Patrizia Zanco
Sabato 13 e domenica 14 dicembre
Esclusione, sofferenza e guerra. La lezione di Sergio Piro
con Teresa Capacchione e Antonio Esposito
Dal 17 settembre al 30 ottobre torna il Festival delle Idee, alla settima edizione. Tema di quest’anno è Immagina. La via dei talenti: un percorso che intreccia l’immaginazione, la capacità di guardare oltre e ribaltare prospettive, e il talento, inteso come forza di rendere concrete le intuizioni.
M9 è tra i luoghi centrali della rassegna e ospita un ricco calendario di incontri e performance tra Chiostro M9, Auditorium Cesare De Michelis e Terzo Piano. Dal dialogo tra letteratura e teatro alle grandi narrazioni dedicate a scienza e cinema, fino alla musica che incontra la parola, gli spazi del museo diventano un laboratorio di idee, pensiero critico e creatività condivisa.
Programma
Fino al 31 dicembre 2025, gli spettatori del Festival delle Idee potranno visitare M9 – Museo del ’900 beneficiando di un biglietto ridotto a 5€, esibendo la prenotazione o il biglietto degli eventi del Festival.
III edizione | 12 - 26 ottobre 2025
Auditorium “Cesare De Michelis” - M9 Museo del '900
«Anche se la storia non potrà mai spiegarci esattamente il senso della musica, la musica può dirci qualcosa sulla storia.»
— Alex Ross
M9 - Museo del ’900 e il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia presentano la terza edizione di Sulle note del secolo. I maestri del ’900, la rassegna musicale che intreccia storia, cultura e musica attraverso i grandi compositori del Novecento e gli autori che ne hanno influenzato la poetica e il linguaggio.
Ogni concerto è introdotto da docenti del Conservatorio e vede protagonisti giovani interpreti dei corsi di pianoforte, archi e fiati.
Introduce la prof.ssa Letizia Michielon
Claude Debussy (1862–1918)
Préludes, Livre 1, L125 (selezione)
Douze Études per pianoforte (selezione)
Interpreti: Emma Brumat, Alessandro Del Gobbo
Pierre Boulez (1925–2016)
Douze Notations pour piano
Interprete: Emma Brumat
Introduce la prof.ssa Maura Capuzzo
Eugène Ysaÿe (1858–1931) – Poème élégiaque op. 12
Luboš Fišer (1935–1999) – Ruce (Le mani)
Interpreti: Carlo Maria Vianello Mirabello, Ergi Cane
Bohuslav Martinů (1890–1959) – Promenades
Paul Hindemith (1895–1963) – Sonata per flauto e pianoforte
Interpreti: Xiaonan Wang, Elisa Righi, Qingxuan Zhao
Henri Dutilleux (1916–2013) – Préludes (n. 1)
Igor Stravinskij (1882–1971) – Trois mouvements de Petrouchka (II. Chez Pétrouchka)
Interprete: Yun Zhang
Introduce la prof.ssa Riccardo Vaglini
Arnold Schönberg (1874–1951) – Sechs kleine Klavierstücke op. 19
György Ligeti (1923–2006) – dagli Études pour piano, vol. 1
Claudio Ambrosini (1948) – Anche di notte profuma il gelsomino
Interprete: Stella Golini
Dmitrij Šostakovič (1906–1975) – Trio n. 1 op. 8 in do minore
Interpreti: Mattia Pilotto, Beatrice Bortolin, Martina Cavalieri
Luciano Berio (1925–2003) – Six Encores for Piano
Interprete: Elida Fetahović
Biglietti in vendita online e presso la biglietteria di M9.
Tariffa ridotta riservata a titolari di M9 Card, under 26, studenti e docenti di Conservatori di Musica.
Più di 50 proposte raccolte nella scorsa edizione, oltre 200 realtà coinvolte, nuove opportunità di co-progettazione e una nuova sala a disposizione: M9 Radici.
Anche quest’anno M9 – Museo del ’900 apre i suoi spazi alle associazioni del territorio. Da oggi è online il bando della terza edizione di "Ritroviamoci in M9", l'iniziativa che favorisce l’ideazione e la realizzazione di progetti culturali e sociali in collaborazione con organizzazioni e gruppi locali.
Sulla scia del successo della scorsa edizione 2024/2025, con oltre 50 proposte ricevute e più di 200 realtà raggiunte, Ritroviamoci in M9 prosegue nell’obiettivo di valorizzare il capitale relazionale del Museo con il territorio, offrendo a cittadini e associazioni la possibilità di essere protagonisti della programmazione culturale, contribuendo direttamente alla creazione, progettazione e direzione artistica delle iniziative.
Convegni, seminari, performance musicali, teatrali e artistiche, proiezioni, festival ed esposizioni sono alcune delle proposte che hanno animato gli spazi interni ed esterni del Museo nell’ultima edizione. La call for ideas 2025/2026 pone particolare enfasi sulla progettazione partecipata, stimolando la creazione di reti territoriali strutturate per rafforzare la qualità delle attività proposte.
Tra le novità della prossima edizione, l’estensione degli spazi disponibili: sarà infatti attiva anche la nuova sala M9 Radici, ricavata al piano terra e dedicata proprio alle esigenze e proposte della comunità, come suggerisce il suo nome.
Un ulteriore elemento distintivo dell’edizione è l’introduzione di un criterio di preferenza per i progetti che affronteranno i temi legati alla storia e all’eredità del Novecento, con riferimento alle grandi trasformazioni culturali, sociali e politiche del secolo scorso.
“Si rinnova anche quest’anno uno dei progetti che più rispecchia la missione di M9, che si esprime nel dialogo costante con la comunità. E il dialogo parte prima di tutto dall’ascolto delle necessità e delle proposte di chi vive ogni giorno il nostro territorio, per farne poi cultura condivisa. Per questo motivo, la prossima edizione vedrà uno nuovo spazio dedicato, la sala M9 Radici, e punterà alla costituzione di reti e sinergie durature tra più soggetti”, ha dichiarato Serena Bertolucci, Direttrice di M9.
Le proposte dovranno pervenire entro il 22 agosto 2025 all'indirizzo email segreteria@m9museum.it, con oggetto "Ritroviamoci in M9". I proponenti selezionati saranno contattati a partire dal 1° settembre 2025. I progetti dovranno essere realizzati tra i mesi di ottobre 2025 e luglio 2026.
Dal 10 al 14 settembre 2025 torna a Mestre il Festival della Politica, promosso dalla Fondazione Gianni Pellicani. Tema di questa quattordicesima edizione è “La demografia e il nostro futuro”: un’occasione per riflettere sull’impatto che l’evoluzione demografica ha – e avrà – su economia, istituzioni, lavoro, welfare e relazioni intergenerazionali. Un confronto aperto e accessibile, con la partecipazione di demografi, studiosi e figure pubbliche.
Come ogni anno, M9 – Museo del ’900 è tra i luoghi centrali del Festival e parte attiva nell’organizzazione. Il distretto ospiterà numerosi eventi tra Chiostro M9, M9Lab e la nuova Sala Radici.
Giovedì 11 settembre alle ore 11.30, la direttrice del museo Serena Bertolucci terrà la lectio “Venuti al mondo. I bambini nella pittura italiana del Novecento. Simboli, suggestioni e storie”: un percorso tra arte e società per indagare il ruolo dell’infanzia nell’iconografia novecentesca, attraverso gli sguardi di Balla, Carrà, De Chirico, Casorati e altri.
Giovedì 11 settembre alle ore 21.00, in Chiostro M9, si terrà la presentazione del libro “Donne che resistono” con l’autrice Michela Ponzani e lo storico Livio Karrer, curatore di M9 – Museo del ’900.
Sabato 13 settembre alle ore 21.00, nell’Auditorium “Cesare De Michelis”, Duo di canti e racconti lagunari con Alberto Toso Fei e Giovanni Dell’Olivo, accompagnati da Walter Lucherini, Serena Catullo e Alvise Seggi, e con filmati storici a cura di RI-PRESE. Prenota il tuo posto
Domenica 14 settembre alle ore 17.30, nel Chiostro M9, è in programma il dialogo “Il peso del lavoro e dell’impresa e il welfare che cambia nell’Italia dell’inverno demografico” con Vincenzo Marinese, presidente della Fondazione di Venezia, insieme a Lina Palmerini e Linda Laura Sabbadini.
Il Festival della Politica è un’iniziativa della Fondazione Gianni Pellicani con il Comune di Venezia (nell’ambito de “Le Città in Festa”), la Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ’900 e la Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Città Metropolitana di Venezia.
Con il sostegno dei main partner Venezia Unica, Intesa Sanpaolo e Gruppo Save, insieme agli special partner Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo, Gruppo Veritas e Legacoop Veneto.
Sono inoltre partner del Festival: Marsilio Editori, Ordine dei Giornalisti del Veneto, Fondazione Ebert, Fondazione Archivio Luigi Nono, Voci di Carta e Quorum/YouTrend.
Sostenitori: RadioTaxi, AVA (Associazione Veneziana Albergatori), Gruppo ITAS Assicurazioni.
Partner tecnici: Venis SpA, Firma Group, Coorsal Service, Antolini Motors.
Collaborazioni: Feltrinelli Mestre, Mondadori Bookstore Mestre, Librerie Coop, Il Giralibri e Ubik Mestre.
Per tutta l'estate, la mostra Arte Salvata. Capolavori oltre la guerra dal MuMa di Le Havre si apre al pubblico con un programma trasversale di iniziative pensate per offrire nuovi sguardi sulle opere in esposizione. Visite guidate, riduzioni e incontri esclusivi accompagnano il pubblico alla scoperta di oltre cinquanta capolavori salvati dalla guerra, in un percorso che invita a riflettere sul ruolo dell’arte nella memoria e nella ricostruzione.
Per tutto il mese di luglio, ogni sabato è possibile partecipare a una visita guidata inclusa nel biglietto d'ingresso: un’occasione per approfondire la storia delle opere esposte e del museo francese che le salvò in una delle fasi più drammatiche del Novecento.
Le visite guidate per il mese di luglio si terranno sabato 12 luglio, sabato 19 luglio e sabato 26 luglio. Seguiranno nel mese di agosto sabato 2 agosto, sabato 9 agosto, sabato 16 agosto e sabato 23 agosto I posti per le visite guidate gratuite sono limitati.
Giovedì 17 e mercoledì 30 luglio, la direttrice di M9 Serena Bertolucci accompagnerà i possessori della M9 Card in due visite monografiche riservate, con approfondimenti su opere e contenuti della mostra, nell’ambito del ciclo Un capolavoro alla volta:
Giovedì 7 e giovedì 28 agosto, alle ore 16.00, Serena Bertolucci guiderà il pubblico in due appuntamenti speciali con visita alla mostra e narrazione dal vivo, per approfondire significati, storie e dettagli delle opere esposte. La partecipazione è inclusa nel biglietto d’ingresso alla mostra.
Nel giorno di Ferragosto, M9 festeggia con un doppio regalo al pubblico: l’ingresso gratuito alla mostra permanente e l’accesso alla mostra Arte Salvata al prezzo simbolico di 2 euro.
Dal 27 al 29 agosto, la direttrice di M9 Serena Bertolucci sarà a disposizione dei visitatori per approfondimenti a richiesta su uno dei capolavori esposti, offrendo sguardi e racconti inediti. Gli incontri si svolgeranno mercoledì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00, mentre giovedì dalle 14.00 alle 16.00, con partenza alle 16.00 dell’ultima visita guidata alla mostra condotta dalla direttrice.
Alle ore 16.00, il curatore di M9 Giuseppe Saccà guiderà una visita dal titolo I mesi di piombo a Mestre, attraverso fotografie e video d’epoca esposti nella mostra Arte Salvata. Capolavori oltre la guerra dal MuMa di Le Havre.
Il percorso racconterà i bombardamenti che colpirono la città tra il 1940 e il 1945, soffermandosi sulle provenienza delle immagini e sugli archivi da cui provengono i materiali esposti.
Dal 10 luglio al 28 agosto 2025, ogni giovedì, i residenti della Città Metropolitana di Venezia potranno accedere alla mostra Arte Salvata. Capolavori oltre la guerra dal MuMa di Le Havre con un biglietto speciale al costo di 5 euro.
Si ricorda inoltre che ogni giovedì, dalle ore 15.00 fino alla chiusura delle casse, l’ingresso alla mostra permanente è gratuito per i residenti della Città Metropolitana di Venezia. Questa tipologia di biglietto è disponibile esclusivamente in biglietteria.
Dal 9 all’11 luglio M9 – Museo del ’900 ospita ENGAGE 2025, la sesta edizione del workshop nazionale dedicato alla divulgazione scientifica e al public engagement. Tre giorni di incontri, laboratori e workshop dedicati a nuove forme di narrazione scientifica, con l’uso di linguaggi innovativi, strumenti digitali e approcci relazionali in dialogo con il pubblico.
Tema dell’edizione 2025: La comunicazione digitale nel 2025. Dal giornalismo alle esperienze immersive. Il programma si concentra sull’evoluzione dei linguaggi digitali, dall’uso dei social media alle nuove forme di fruizione immersiva, fino alle applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito educativo e museale.
Tra i contributi in calendario, mercoledì 9 luglio alle 10.30, Serena Bertolucci, direttrice di M9, con il talk Grammatiche nuove per letture antiche. Alcune riflessioni intorno alla comunicazione digitale dei musei, dedicato al ruolo degli istituti culturali nell’accessibilità e nella condivisione del patrimonio attraverso le tecnologie digitali.
ENGAGE è promosso da VIS – Virtual Immersions in Science, con Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), ETT S.p.A. - Dedagroup , Università Ca’ Foscari di Venezia - Dipartimento DAIS e con il patrocinio di APENET, la rete italiana degli atenei ed enti di ricerca per il Public Engagement.
Il programma, intitolato About Venezia – The Most Ancient Smart City, propone, fino al 20 aprile, una serie di talk, approfondimenti e testimonianze, negli spazi del Padiglione progettato dall’architetto Mario Cucinella.
Un palinsesto pensato per raccontare l’identità di una città unica al mondo, capace di coniugare la forza della propria storia millenaria con una visione rivolta al futuro.
Fondazione di Venezia, rappresentata dal presidente Vincenzo Marinese, e M9 – Museo del ’900, con la direttrice Serena Bertolucci, hanno partecipato al panel Sistema Cultura Venezia: un’occasione preziosa per valorizzare il contributo della Fondazione e di M9 all’interno della filiera culturale veneziana e per condividere una visione comune: fare della cultura uno strumento sempre più centrale nei processi di innovazione, inclusione e sviluppo sostenibile.
La mostra esplora il rapporto tra il territorio di Cortina e la nascita e lo sviluppo degli sport invernali, sia nell’ambito agonistico e d’élite sia promuovendo la diffusione della pratica sportiva amatoriale.
Cortina Storie di Sport integra oggetti iconici appartenuti ad atleti, campioni e collezionisti, con proiezioni immersive e ambienti multimediali, mettendo in luce l’apporto tecnico, atletico e infrastrutturale che ha fatto di Cortina la culla degli sport invernali e che ha portato a sceglierla in più occasioni come sede per i Campionati mondiali e i Giochi Olimpici di molte discipline invernali.
Il percorso si articola in una sezione introduttiva, che raccoglie dati e primati legati alla città, seguita da quattro ambienti narrativi, ognuno dedicato ad un approfondimento delle discipline che si disputeranno a Cortina nel 2026: il bob-skeleton-slittino, lo sci nelle sue diverse declinazioni, il curling e infine le discipline paralimpiche .
La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile fino a giugno 2026 presso la Galleria Nuovo Centro di Cortina d’Ampezzo, da martedì a sabato negli orari 15.30-19.30, e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.20 alle 19.30.
n. 2 operatrici/operatori volontari di servizio civile
Le persone selezionate collaboreranno alla progettazione, organizzazione e conduzione di eventi e di laboratori per bambine e bambini.
Tra le diverse attività, i volontari potranno sperimentarsi:
• nella progettazione e conduzione di attività educative pomeridiane per le famiglie e durante alcuni fine settimana; le attività spazieranno tra ambiti diversi: dall’arte alla storia, alle discipline STEAM
• nella partecipazione attiva, supportando l’organizzazione di grandi eventi come la First Lego League e i Campionati di Robotica
• nella promozione delle attività e nella creazione di contenuti video per il sito e i canali social di M9 – Museo del ’900
n.3 operatrici/operatori volontari di servizio civile
Le persone selezionate contribuiranno alle attività di progettazione, organizzazione e conduzione di laboratori creativi rivolti alle bambine, ai bambini e alle famiglie.
Tra le diverse attività, i volontari potranno sperimentarsi:
• nella progettazione e conduzione di laboratori creativi pomeridiani per bambine e bambini e, durante alcuni fine settimana, per le famiglie, che spazieranno nei campi del cinema, del teatro, del gioco, dell’arte, della danza e della musica
• nella progettazione e realizzazione di immagini e contenuti grafici per la promozione delle attività laboratoriali e della sezione di attività per bambine, bambini e famiglie Not Only for Kids
• nella promozione delle attività, gestione del profilo Facebook e delle news
Le donazioni potranno pervenire, sia da aziende che da privati, entro il 12 febbraio 2025.
Si può effettuare una donazione libera oppure scegliere tra una delle cinque donazioni con ricompensa previste, che vanno dai 15 ai 500 euro.
Sostieni la raccolta
Venerdì 13 settembre 2024, nella giornata della prima edizione della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, c’era anche M9 – Museo del ’900 a Villa Madama, a Roma, per la presentazione della mostra itinerante Oltre i limiti. SportItalia. Ritratto corale di un Paese che cambia.
Ideata e prodotta da M9 – Museo del ’900 su impulso del Mistero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la mostra è stata realizzata in collaborazione con Società Italiana di Storia dello Sport, Touring Club Italiano, Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, Istituto Luce, Archivio ANSA.
SportItalia ha già iniziato a viaggiare nel mondo, nelle sedi degli Istituti Italiani di Cultura, per promuovere l’Italia all’estero attraverso la diplomazia sportiva: lo scorso 8 settembre è stata inaugurata presso l’ICC di Santiago, in occasione dell’arrivo della Cicletada italiana, organizzata dall’Ambasciata d’Italia in Cile.
Il 21 settembre, invece, farà tappa all’IIC di Dublino dove sarà visitabile gratuitamente dal 23 settembre al 25 ottobre 2024.
L’esposizione propone, attraverso la lente prospettica della partecipazione sportiva degli italiani, un grande affresco dei profondi cambiamenti sociali, culturali ed economici vissuti dal nostro Paese nel corso del Novecento e che continuano a trasformarlo ancora oggi.
Un viaggio multimediale nel passato, presente e futuro dello sport italiano, in sei sezioni tematiche:
Novecento racconta, attraverso la diffusione dello sport, il passaggio del nostro Paese da un sistema rurale a uno post-industriale, con il raggiungimento di un benessere diffuso, impensabile a inizio secolo, e l’ampliamento delle attività legate al tempo libero.
La seconda sezione racconta il Novecento come il secolo delle Donne!, entrate da protagoniste sulla scena pubblica in tutti i campi: politica, cultura, scienze e sport. Racconta la loro corsa a ostacoli contro pregiudizi, luoghi comuni e diffuse ostilità. Apre le porte alle sfide del futuro: l’inclusione di nuove cittadine e i temi legati al mondo LGBTQ+.
Viaggi racconta come gli Italiani abbiano portato e portino all’estero le proprie passioni sportive, ma anche come nel nostro Paese lo sport possa agire da motore verso una società più inclusiva.
In Corpore Sano racconta le varie fasi dell’intervento dello Stato nella promozione dello sport, un impegno cominciato sin dall’inizio della storia unitaria e che ha portato all’approvazione, nel 2023, della modifica dell’art. 33 della nostra Costituzione. Esplora l’importanza e il ruolo dello sport nelle varie fasce d’età e quanto esso contribuisca alla salute complessiva della popolazione, diminuendo anche i costi del nostro sistema di welfare.
Superumani ripercorre la storia dell’applicazione della tecnologia e della medicina allo sport: tecnologie che ci proteggono e ci potenziano, ma che ci permettono anche di superare i nostri limiti. Fino a che punto potrà spingersi l’uomo nella sua ricerca della perfezione?
Amore è un piccolo viaggio emozionale attraverso il supporto degli italiani per i loro sport preferiti, dalle curve ai “bar sport”, dai campioni di tutti i tempi all’amore incondizionato per la Nazionale, dai mondiali sui maxischermi alle radioline degli anni ’50, dalla schedina del Fantacalcio a NovantesimoMinuto. Un mosaico di ricordi in cui tutti gli italiani possono riconoscersi.
“È con il massimo entusiasmo che inizio la mia avventura in un museo unico in Italia. M9 è un luogo che racconta la storia di tutti e, per questo motivo, ha una responsabilità particolare: ascoltare e includere, in un processo di dialogo continuo. Lo faremo nel territorio e nei territori, progettando nuove forme di coinvolgimento per le comunità locali e parlando al pubblico nazionale con grandi mostre che possano fornire gli strumenti per leggere il tempo presente e quello che verrà”
n. 2 volontari
Le persone selezionate collaboreranno alla progettazione, organizzazione e conduzione di eventi e di laboratori per bambine e bambini.
Tra le diverse attività, i volontari potranno sperimentarsi:
• nella progettazione e conduzione di attività educative pomeridiane per le famiglie e durante alcuni fine settimana; le attività spazieranno tra ambiti diversi: dall’arte alla storia, alle discipline STEAM
• nella partecipazione attiva, supportando l’organizzazione di grandi eventi come la First Lego League e i Campionati di Robotica
• nella promozione delle attività e nella creazione di contenuti video per il sito e i canali social di M9 – Museo del ’900
n.3 volontari
Le persone selezionate contribuiranno alle attività di progettazione, organizzazione e conduzione di laboratori creativi rivolti alle bambine, ai bambini e alle famiglie.
Tra le diverse attività, i volontari potranno sperimentarsi:
• nella progettazione e conduzione di laboratori creativi pomeridiani per bambine e bambini e, durante alcuni fine settimana, per le famiglie, che spazieranno nei campi del cinema, del teatro, del gioco, dell’arte, della danza e della musica
• nella progettazione e realizzazione di immagini e contenuti grafici per la promozione delle attività laboratoriali e della sezione di attività per bambine, bambini e famiglie Not Only for Kids
• nella promozione delle attività, gestione del profilo Facebook e delle news
Festeggia con noi il 5° compleanno di M9!
Il 2 e 3 dicembre ti aspetta un fine settimana di mostre, visite guidate, musica, laboratori, proiezioni, dj-set gratuiti per tutte e tutti!
Ingresso gratuito
dalle ore 10 alle 18.30
Visita l’esposizione permanente di M9, la mostra Rivoluzione Vedova e la nuova esperienza immersiva Infoxication.
riAttiva in Festa. Percorsi di legami sociali
dalle ore 8 alle 14
Attività e laboratori in Chiostro M9 nell’ambito del mercato bio equo e solidale di AEres Venezia, in collaborazione con le Associazioni aderenti al Progetto Ria – Reddito di Inclusione Attiva.
Ingresso libero
Visite guidate
ore 10.30 | In compagnia degli storici di M9, avventurati in un viaggio nel Novecento, tra passato, presente e futuro.
> Prenota
ore 11 | Scopri la mostra Rivoluzione Vedova con la guida delle studentesse e degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.
> Prenota
ore 11.30 | In compagnia degli storici di M9, avventurati in un viaggio nel Novecento, tra passato, presente e futuro.
> Prenota
ore 15 | Visita il distretto M9 con la guida dall’arch. Gianfranco Vecchiato, alla scoperta degli edifici storici e degli interventi urbanistici. A cura dell’Associazione Amici del Museo M9.
> Prenota
ore 17 | Scopri la mostra Rivoluzione Vedova grazie alla guida delle studentesse e degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.
> Prenota
Il mio ’900
ore 16 | Mara Rumiz, responsabile dello sviluppo progetti per Emergency, ci introdurrà alla scoperta del Museo grazie a una sua personale lettura del secolo, di un suo luogo, di un suo momento, di un suo aspetto.
> Prenota
Musica dal Novecento
dalle ore 16 alle 19 | Negli spazi più suggestivi di M9 si esibiranno allievi e allieve del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia: Sergio Bernetti, Sergio Bolognesi, Noemi Chimirri, Lorenzo Ferro, Luca Giacomello, Stefano Ottogalli, Luca Terracciano, Samuel Varnier, Grazia Vian, Daniele Vianello, Aida Vitturi, Cristian Zoccolan. (programma)
Laboratorio M9 Edu
ore 17.30 | Iscrivi i tuoi figli al nuovissimo laboratorio Spike Essential per imparare a pensare con una mente scientifica! Consigliato per ragazze e ragazzi da 8 a 11 anni con la passione per le STEAM.
Il laboratorio è gratuito.
> Prenota
Proiezione
ore 18 | Nell’Auditorium “Cesare De Michelis” di M9, proiettiamo il film Homo Urbanus Venetianus (55′) di Ila Bêka e Louise Lemoine. Il film è parte del ciclo Homo Urbanus, una raccolta di dieci lungometraggi dedicati al rapporto tra uomo e contesto urbano. Seguirà conversazione con i registi.
> Prenota
Dj-set
dalle ore 19.30 | E per finire, dj-set nel Chiostro M9 con Laio e Gruppo Pxrno, a cura del cocktail bar Corte dei Matti in collaborazione con il collettivo Questisiamo.
Ingresso gratuito
dalle ore 10 alle 18.30
Visita l’esposizione permanente di M9, la mostra Rivoluzione Vedova e la nuova esperienza immersiva Infoxication.
Visite guidate
ore 10.30 | In compagnia degli storici di M9, avventurati in un viaggio nel Novecento, tra passato, presente e futuro.
> Prenota
ore 11 | Scopri la mostra Rivoluzione Vedova con la guida delle studentesse e degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.
> Prenota
ore 12 | In compagnia degli storici di M9, avventurati in un viaggio nel Novecento, tra passato, presente e futuro.
> Prenota
ore 17 | Scopri la mostra Rivoluzione Vedova assieme al prof. Daniele Fraccaro, titolare della cattedra di Pedagogia e Didattica dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia.
> Prenota
Il mio ’900
ore 16 | Mario Lupano, docente di Storia dell’architettura dell’Università Iuav di Venezia, ci introdurrà alla scoperta del Museo grazie a una sua personale lettura del secolo, di un suo luogo, di un suo momento, di un suo aspetto.
> Prenota
Musica dal Novecento
dalle ore 16 alle 19 | Negli spazi più suggestivi di M9 si esibiranno allievi e allieve del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia: Sergio Bolognesi, Luca Boscolo, Ambra Ceroni Agostinelli, Benito Curcio, Simona Gatto, Davide Gazzato, Luca Giacomello, Samuele Molinari, Stefano Ottogalli, Gabriele Tai, Samuel Varnier, Daniele Vianello. (programma)
Laboratorio M9 Edu
ore 17.30 | Il laboratorio Rivoluzione di-segni è dedicato a bambine e bambini da 6 a 9 anni. Partendo dall’osservazione ravvicinata delle opere di Emilio Vedova, presenti al terzo piano del Museo, scopriremo i suoi segni, analizzeremo la materia che compone le sue installazioni, capiremo quali strumenti sono stati impiegati dall’artista.
Il laboratorio è gratuito.
> Prenota
Proiezione
ore 18 | Nell’Auditorium “Cesare De Michelis” di M9, proiettiamo il documentario Lagunaria di Giovanni Pellegrini (85′). Seguirà conversazione con il regista. La proiezione è parte del programma pubblico di AquaGranda, promosso da DVRI ed M9, in collaborazione con CinemAmbiente e GinkoFilm.
> Prenota
Anche quest’anno M9 – Museo del ’900 incentiva la mobilità sostenibile, rinnovando l’accordo di partnership con Regionale di Trenitalia.
Fino al 26 novembre 2023, M9 offre il biglietto ridotto (8 euro invece che 10) di ingresso alla mostra Rivoluzione Vedova ai clienti Trenitalia con biglietto o abbonamento a tariffa regionale, anche con applicazione sovraregionale, correttamente convalidato e valido per raggiungere Mestre il medesimo giorno di ingresso alla mostra.
Maggiori informazioni su www.trenitalia.com

M9 Summer in the City è il programma culturale estivo di M9 e del suo distretto, perfetto per chi resta in città, per chi è a Mestre di passaggio, per chi attende le ferie o torna dalle vacanze.
Un calendario che, da giugno a settembre, propone attività e iniziative per tutte le fasce di età: dal campo estivo per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni, alle passeggiate anti-afa per la quarta età tra le opere della mostra Rivoluzione Vedova con la guida dei curatori M9.
Quest’estate M9 sarà la casa di ben due festival culturali: la prima edizione del Mestre Bookfest, che si è conclusa con grande partecipazione di pubblico qualche giorno fa, e il Festival della Politica, che tornerà nel distretto M9 dal 6 al 10 settembre con dibattiti e incontri sul tema della globalizzazione dopo la globalizzazione.
Grande protagonista del programma M9 Summer in the City è l’arte con la mostra Rivoluzione Vedova e gli eventi ad essa legati, tra cui l’esperienza di visita meditativa con Marco Peri e la proiezione del docufilm Emilio Vedova. Dalla parte del naufragio con la voce narrante di Toni Servillo.
E per chi ama l’arte contemporanea ci sono le mostre della marina bastianello gallery e della galleria LAMB.
Spazio anche all’architettura con il centenario dell’Albo degli Architetti, alla musica con le Summer Gigs del cocktail bar La Corte dei Matti, tra karoke e concerti open air; e alle economie solidali con il mercato del sabato mattina nel Chiostro M9.
Scarica il calendarioAlla presentazione sono intervenuti Luca Molinari, Direttore scientifico di M9 – Museo del ’900, Silvia Fabris, Sviluppo programmi didattici di M9, e Marco Moro, Presidente di Morocolor.
L’incontro è stata l’occasione non solo per presentare il prodotto e le sue potenzialità creative e didattiche, ma anche per evidenziare i punti di incontro tra Morocolor (con il suo brand PRIMO) e M9, a partire dal fatto che entrambe le realtà condividono il viaggio attraverso il Novecento, raccontato dal Museo nelle sue sale immersive, e in buona parte vissuto dall’azienda Morocolor, attraverso gli sviluppi, le invenzioni e i mutamenti che hanno caratterizzato un secolo complesso, su cui si regge il nostro presente e da cui si può imparare molto per immaginare il futuro.
Il kit didattico Ditacolor PRIMO e M9 può essere acquistato presso M9bookshop al costo di 10 euro.
La prima novità riguarda un importante intervento sulla mostra permanente, con l’apertura di M9 Room, un nuovo spazio da dedicare ad allestimenti immersivi di alto valore culturale e forte impatto emozionale. Ricavata all’interno del primo piano del Museo, con i suoi circa 400 metri quadri, M9 Room ospiterà una serie di esposizioni a tema, complementari alla mostra permanente, in cui le più moderne tecnologie e tecniche espositive daranno vita ad allestimenti capaci di attrarre e coinvolgere il grande pubblico, dai più piccoli agli adulti.
Il secondo progetto interessa la programmazione delle mostre temporanee al terzo piano del Museo, e prevede per il prossimo triennio una nuova serie di esposizioni di grande impatto, sia per il valore iconico delle opere esposte, sia per le scelte di allestimenti, capaci di coinvolgere il pubblico con una pluralità di linguaggi e piani di racconto del contemporaneo nell’arte, nel design, nella scienza, nella società.
Sarà la grande mostra Rivoluzione Vedova, allestita dal 5 maggio al 26 novembre 2023, ideata e progettata dalla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, a segnare il carattere innovativo della proposta 2023 di M9. Promossa e organizzata da Fondazione Emilio e Annabianca Vedova in collaborazione con M9 – Museo del ’900 – curata da Gabriella Belli e allestita dallo Studio Alvisi Kirimoto – la mostra apre un percorso inedito per M9 che, per la prima volta dalla sua inaugurazione, sceglie l’arte contemporanea come strumento per esplorare e interpretare la storia sociale, culturale, politica ed economica.
L’iniziativa avvia un ciclo di mostre biennali, dedicate a protagonisti della storia dell’arte quali Emilio Vedova, la cui opera è interprete e testimone di una costante attualità: artisti dall’alto impegno civile che, al contempo, hanno rivoluzionato le arti cambiando regole e canoni con contributi originali e innovativi.
Seguirà, quindi, nel 2024, la mostra dedicata al design, con un allestimento di grande effetto e un racconto fondato su una sintesi inedita tra digitale, arte e fisicità. E ancora un nuovo appuntamento con uno dei grandi esponenti dell’arte contemporanea caratterizzato da una voce importante nella storia economico-sociale e politica del Novecento (2025) e, in seguito, un’esposizione sul tema dello sport organizzata in concomitanza con i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.
Il terzo elemento della nuova programmazione riguarda il progetto M9 STEAM, con l’attivazione di un programma di laboratori didattici focalizzati sulle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica).
Costruito sull’esperienza ormai pluriennale che già oggi qualifica M9 quale unica realtà formativa con un’offerta di laboratori di robotica e didattica digitale nell’area metropolitana di Venezia, il nuovo programma posizionerà il Museo come una delle maggiori realtà di formazione STEAM nell’area Padova-Treviso-Venezia e a livello regionale, a servizio delle scuole per una formazione all’avanguardia rivolta sia agli studenti sia ai docenti.
Alla realizzazione delle iniziative tratteggiate dalla nuova programmazione contribuiranno i nuovi membri del Comitato Scientifico di M9, nominati lo scorso 14 febbraio dal Consiglio di Amministrazione di Fondazione M9: Stefano Micelli, Giovanni Orsina, Telmo Pievani e Annachiara Sacchi. Personalità di altissimo profilo a cui è affidato il compito di contribuire alla definizione dei contenuti del Museo e all’elaborazione dei propri programmi annuali e pluriennali così come alle strategie, alle priorità e agli obiettivi da perseguire in linea con quanto proposto dalla Direzione.
Il primo incontro tra Antonia Klugmann, Chef e proprietaria del ristorante L’Argine a Vencò, e lo Chef Massimiliano Alajmo, in programma venerdì 7 ottobre alle ore 18, avrà come tema principale la cucina del Nordest e la condivisione delle rispettive esperienze in Laguna.
I biglietti al costo di 7 € includono l’ingresso alla mostra GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970- 2050, visitabile fino al 23 ottobre.
Ingresso gratuito per i titolari di M9 card con prenotazione obbligatoria.
Il confronto tra Massimo Bottura e Niko Romito, in programma giovedì 13 ottobre alle ore 18, sarà la prima occasione di incontro tra quelli che sono universalmente considerati i due più significativi rappresentanti della cucina italiana contemporanea.
I biglietti al costo di 7 € includono l’ingresso alla mostra GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970- 2050, visitabile fino al 23 ottobre.
Ingresso gratuito per i titolari di M9 card con prenotazione obbligatoria.
ININFIAMMABILE è la campagna di raccolta di pellicole in formato 9.5mm “Pathé Baby” che lo spin-off Iuav RI-PRESE, Fondazione di Venezia, Fondazione M9 e Fondazione Iuav presentano per celebrare il centenario del cinema amatoriale.
La call è rivolta a qualsiasi persona o famiglia che, sul territorio regionale veneto, abbia nella propria disponibilità le storiche pellicole in formato 9.5mm “Pathé Baby”, largamente diffuse tra i cineamatori negli anni Venti e Trenta del Novecento. Il progetto si rivolge anche agli enti pubblici e privati presenti nel Veneto che custodiscono film Pathé Baby, per approfondire la mappatura relativamente a fondi già conservati e trovare nuove forme di valorizzazione.
Le pellicole ritrovate potranno così essere digitalizzate ad alta risoluzione e diventare parte dell’Archivio Audiovisivo della Memoria Territoriale di RI-PRESE e della collezione permanente di M9 – Museo del ’900, in vista di usi espositivi, didattici e di condivisione con l’intera cittadinanza.
Partecipa alla call
Tutto ha inizio nel 1922, esattamente un secolo fa, quando i fratelli Pathé mettono in commercio in Francia, ad appena 27 anni dalla prima proiezione cinematografica Lumière, il formato cinematografico 9.5mm, pensato in maniera specifica per un uso domestico e familiare.
Il Pathé Baby è ininfiammabile: non prende fuoco come le pericolose pellicole in nitrato usate nei cinema. Il successo è grande, non solo in Francia, ma anche in Italia, grazie soprattutto alla semplicità d’uso degli innovativi set costituiti da cinepresa e proiettore a manovella, e alla qualità molto alta delle immagini. Su queste pellicole con la caratteristica “perforazione centrale”, vengono impresse scene familiari, eventi di comunità, viaggi, città, attività artigiane e manifatturiere; questi sono i soggetti privilegiati tra i primi appassionati del cinema amatoriale in formato Pathé Baby.
Il formato 9.5 mm fu utilizzato principalmente negli anni Venti e Trenta, per lasciare nei decenni successivi spazio ad altri supporti per il cinema amatoriale, come l’8mm e il super8.
M9 – Museo del ’900 firma un accordo di partnership con Trenitalia che, fino al 30 giugno 2022, garantisce uno sconto sul biglietto di ingresso all’esposizione permanente o alle mostre temporanee del Museo ai clienti Trenitalia che raggiungono la stazione di Venezia Mestre o di Venezia Santa Lucia.
I clienti CartaFRECCIA che raggiungeranno Venezia con le Frecce (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca) e/o Intercity e i clienti titolari di Trenitalia Pass con un biglietto con destinazione Venezia (con data di viaggio antecedente massimo 2 giorni la data di ingresso al Museo) potranno usufruire della promo 2×1 sul biglietto di ingresso alla mostra, oppure di uno sconto del 20% sul prezzo del singolo biglietto intero.
I clienti titolari di abbonamento regionale Veneto, anche a tariffa sovraregionale, valido per raggiungere Venezia, potranno usufruire di uno sconto del 20% sul prezzo del singolo biglietto intero.
Maggiori informazioni su www.trenitalia.com

La M9 card è nominale ed è valida fino al 31 dicembre 2022.
Quattro tessere nominali valide per due adulti e due giovani fino ai 24 anni
€ 80
Acquista M9 cardTessera nominale valida per studenti e giovani fino ai 25 anni
€ 25
Acquista M9 card
Tessera nominale valida per docenti e soci di istituzioni convenzionate
€25
Acquista M9 card
ADI Design Museum
Milano
> I soci ADI hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitare ADI Design Museum a tariffa ridotta (9€).
èStoria
Festival Internazionale della Storia
Gorizia
> I possessori della tessera Senoforte o Plutarco, che hanno aderito al progetto Amici di èStoria, hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono prenotare anticipatamente n. 4 incontri del programma di èStoria – Festival Internazionale della Storia.
FAI, Negozio Olivetti
Venezia
> I soci FAI hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitare il Negozio Olivetti a tariffa ridotta (sconto 20%).
FAI, Villa Vescovi
Torreglia
> I soci FAI hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitare Villa Vescovi a tariffa ridotta (sconto 20%).
Fondazione Brescia Musei
Brescia
> I possessori di titolo di ingresso a un museo di Fondazione Brescia Musei hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono acquistare un biglietto di ingresso a tariffa ridotta per l’accesso alle collezioni dei Musei Civici (Parco archeologico di Brixia romana, Museo di Santa Giulia, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo delle Armi “Luigi Marzoli” e il futuro Museo del Risorgimento).
Fondazione Giorgio Cini Onlus
Isola di S. Giorgio Maggiore, Venezia
> I possessori della tessera Amici della Fondazione Giorgio Cini e del biglietto per i tour presso la Fondazione Giorgio Cini (Fondazione, Bosco e Vatican Chapels, Labirinto Borges) hanno diritto all’acquisto della M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono acquistare un biglietto di ingresso a tariffa ridotta per la Fondazione Giorgio Cini (Fondazione, Bosco e Vatican Chapels, Labirinto Borges).
Fondazione Querini Stampalia Onlus
Venezia
> I possessori della tessera Amici della Fondazione Querini Stampalia hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitare le aree museali della Fondazione Querini Stampalia a tariffa ridotta.
MAXXI
Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Roma
> I possessori della card myMAXXI hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitare il Museo MAXXI a tariffa ridotta (9€) e usufruire dello sconto del 15% sull’acquisto della membership card myMAXXI.
Mittelfest
Cividale del Friuli
> I possessori del biglietto o dell’abbonamento al Mittelfest hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€)
> I possessori di M9 card possono acquistare un biglietto di ingresso a tariffa ridotta per tutti gli spettacoli in cartellone.
MUSME
Museo di Storia della Medicina
Padova
> I possessori di un titolo di ingresso al MUSME hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono visitate il MUSME – Museo di Storia della Medicina a tariffa ridotta (8€).
Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française
Venezia
> I possessori degli abbonamenti alla stagione del Palazzetto Bru Zane e i suoi dipendenti hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono acquistare un biglietto di ingresso a tariffa ridotta del 20% su tutti i concerti in programma per la stagione veneziana.
Teatro Stabile del Veneto
Padova, Treviso, Venezia
> I possessori dell’abbonamento e/o di un biglietto per il Teatro Goldoni di Venezia, il Teatro Del Monaco di Treviso e il Teatro Verdi di Padova, hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I possessori di M9 card possono acquistare un biglietto di ingresso a tariffa ridotta per il Teatro Goldoni di Venezia, il Teatro Del Monaco di Treviso e/o il Teatro Verdi di Padova.
Ca’ Foscari Alumni
Venezia
> Tutti gli Alumni possono accedere al museo con una riduzione del 20% sul biglietto di ingresso esibendo la propria tessera associativa. Gli Alumni Premium, inoltre, hanno diritto all’acquisto di M9 card special (25€).
> I Cafoscarini titolari di una M9 card hanno diritto a uno sconto sulla sottoscrizione
della membership Premium di Ca’ Foscari Alumni: 60€ anziché 68€ (40€ anziché 45€ per gli under 30).
Ordine degli Avvocati di Vicenza
> Gli iscritti all’Ordine hanno diritto all’acquisto di M9 Card special (25€).
Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia
> Gli iscritti all’Ordine hanno diritto all’acquisto di M9 Card special (25€).
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia
> Gli iscritti all’Ordine hanno diritto all’acquisto di M9 Card special (25€).
«Portare le diverse comunità a vivere il Museo come un luogo che appartiene anche a loro, come una casa da abitare insieme, in cui incontrarsi e confrontarsi: questo il senso di “Ritratti di comunità”.
Con questa prima edizione della rassegna, costruita assieme ad alcuni rappresentanti della comunità bengalese di Venezia, abbiamo scoperto un mondo affascinante, ma anche riflettuto sulle complessità con cui si confrontano i giovani di seconda generazione, le loro attese e le loro incertezze per il futuro».
Luca Molinari, Direttore scientifico M9 – Museo del ’900
I soggetti partner del progetto D.R.E.A.M. – Digital Reality and Educational Activities in Museums sono:
> M9 District, capofila
> Stati Generali dell’Innovazione
> Center of Technical Culture Rijeka (Croazia)
> Centro Memoriale Lipa Remembers (Croazia)
> Mapa das Ideias (Portogallo)
> Museu da Pólvora Negra (Portogallo)
> Postimuseo (Finlandia)
Le classi partecipanti avranno a disposizione approfondimenti sui temi oggetto del concorso, tra cui tre video-interviste, fruibili in modalità asincrona a partire dal mese di ottobre 2021, in cui il Direttore scientifico di M9, Luca Molinari, dialogherà con tre testimonial d’eccezione: Sammy Basso, Marianna Aprile e Gabriella Nobile.
Un’altra risorsa destinata alle classi sarà un video tutorial in cui esperti di tecniche di comunicazione indicheranno agli studenti utili accorgimenti di regia.
Con il solstizio d’estate, lunedì 21 giugno si apre un nuovo capitolo del progetto #il900siamoNoi. Lanciato lo scorso dicembre con la call Racconti di Natale, M9 chiama di nuovo il suo pubblico all’azione per diventare parte di quel grande album dei ricordi che il Museo del ’900 vuole essere, invitando i suoi follower a condividere foto e video delle estati ante 2000.
Di quando si campeggiava al mare con tutta la famiglia riunita; delle visite alla città d’arte italiane con 40 gradi all’ombra; delle “notti magiche” a guardare i Mondiali/Europei; dei viaggi in utilitarie cariche di bagagli e senza aria condizionata; dei tuffi, delle partite a biliardino, dei castelli di sabbia, del cocomero, dei Festivalbar, dei gelati industriali oggi fuori produzione…
Per partecipare alla call Estati italiane, è possibile pubblicare, entro il 22 agosto, il contenuto video o fotografico sui propri social taggando @m9museum e indicando l’hashtag #il900siamoNoi, oppure inviare foto/video all’indirizzo info@m9museum.it. I contenuti saranno poi pubblicati sui canali ufficiali del Museo.
Primo premio
Istituto Comprensivo di Tolfa – Lazio, classe IV
Docente: Alisa Arconi
Secondo premio
Istituto Comprensivo Bozzano – Puglia, classe V
Docente Rosita Carluccio
Terzo premio
Istituto Comprensivo Castel Volturno Villaggio Coppola – Campania, classe V
Docente: Maria Grazia Fonti
Primo premio
Istituto Comprensivo “Luigi Perna – D. Alighieri” – Campania, classe III
Docente: Giovanni Orefice
Secondo premio
Istituto Comprensivo Conegliano 1 Grava – Veneto, classe II
Docente: Chiara Finetti
Terzo premio
Istituto Comprensivo “Gobetti – De Filippo” – Campania, classe I
Docente: Marianna Cariello
Primo premio
Istituto Istruzione Superiore “Enrico Fermi” – Abruzzo, classe IV
Docente: Rafaella Ricci
Secondo premio
Liceo Statale “Enrico Boggio Lera” – Sicilia, classe II
Docente: Cristina Parisi
Terzo premio
Istituto Istruzione Secondaria Superiore “Colamonico – Chiarulli” – Puglia, classe II
Docente: Irene Santamaria
Ultimo atto di Foresta M9. Un paesaggio di idee, comunità e futuro a cura di Luca Molinari e Claudio Bertorelli.
Ieri mattina, giovedì 3 giugno, il progetto espositivo che ha portato al terzo piano del Museo una foresta temporanea di circa 600 alberi, si è concluso con una cerimonia ufficiale nel corso della quale si è sancita la donazione degli alberi di medio e grande fusto a 8 Comuni veneti (Cessalto, Concordia Sagittaria, Padova, San Donà di Piave, San Stino di Livenza, Sandrigo, Treviso) oltre all’Isola della Certosa e all’Istituzione Boschi e Grandi Parchi del Comune di Venezia.
Gli alberi sono stati messi a dimora già a fine maggio per rinvigorire boschi esistenti o crearne di nuovi in luoghi dove crescevano rigogliosi secoli fa, quando il territorio veneto era ricco di risorse boschive che rappresentavano un elemento distintivo del suo paesaggio e della sua economia.
Una parte delle piante più giovani di Foresta M9 sono, invece, state donate a privati cittadini – compresi gli studenti di una classe quinta della Scuola Primaria “Azzolini” di Mirano (VE) – che hanno partecipato all’iniziativa social Il mio albero, raccontando con foto, video e aneddoti, gli alberi che occupano un posto speciale nella loro vita.
Unire le forze per sviluppare e promuovere progetti e attività nell’ambito dei diritti umani con attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: questa l’intenzione alla base della partnership triennale che M9 – Museo del ’900 ha firmato oggi, venerdì 28 maggio, con Global Campus of Human Rights, network che riunisce più di cento università da tutto il mondo per potenziare la tutela dei diritti umani attraverso l’educazione e la ricerca.
L’accordo è stato firmato da Michele Bugliesi, nelle vesti di Presidente della Fondazione M9, e Manfred Nowak, Segretario generale di Global Campus of Human Rights, alla presenza del Direttore scientifico di M9, Luca Molinari, e di Elisabetta Noli, Direttrice amministrativa del network.
La partnership si concretizzerà nello sviluppo comune di un programma di eventi annuali fino a luglio 2024, che prevede, tra le altre cose, la partecipazione di M9 alla Conferenza internazionale annuale sullo stato dei diritti umani nel mondo; lo sviluppo di un calendario di performance e workshop sul tema musica e diritti umani con la partecipazione dei Musicians for Human Rights; lo sviluppo di attività che coinvolgano studenti e docenti del Master europeo in “Human Rights and Democratisation” con sede a Venezia.
Per bambini da 8 a 11 anni
Giochi educativi ed esperimenti scientifici per scoprire cosa mangiamo e quanti km fanno gli ingredienti dei nostri cibi per arrivare sulla nostra tavola.
Per bambini da 7 a 9 anni
Scoprire la robotica, il coding, le materie STEM in modo divertente e intelligente? Semplice come un gioco da ragazzi con i modelli motorizzati LEGO®.
Per ragazzi da 10 a 12 anni
I sistemi di costruzione LEGO® incontrano la tecnologia EV3, offrendo un nuovo metodo di apprendimento delle nozioni di robotica, dei principi della programmazione, della fisica e della matematica. Al centro delle attività didattiche la creazione di un robot personale, dotato di motori e sensori.
Per bambini da 8 a 11 anni
Impariamo insieme a preservare una delle risorse fondamentali per la vita sulla Terra. I partecipanti si cimenteranno nella costruzione di un semplice sistema di depurazione delle acque, usando materiali di facile reperimento.
Per bambini e ragazzi da 4 a 13 anni
Un percorso tra exhibit immersivi e interattivi ed esperienze laboratoriali analogiche. Perché tutto col gioco ma niente per gioco!
Una nuova piattaforma tecnologica per la gestione del museo è tra le novità presentate da M9 – Museo del ’900 per il secondo semestre 2021. Si tratta di EMMA – acronimo di Electronic Museum Management Analytics -, un sistema sviluppato da RnB4Culture che integra servizi di ticketing, gestione di eventi e temporanee, bookshop con servizi di analytics dei visitatori.
Il software include un innovativo sistema di posizionamento che permette di analizzare l’esperienza di visita e rispondere al meglio alle aspettative dei visitatori. Grazie a specifici tag indossati dai visitatori, e integrati tramite tecnologia UWB (Ultra Wideband) con antenne disposte all’interno del museo, il sistema SIMPA (Sensor Intelligent Museum Positioning Analytics) permette, in modo del tutto anonimizzato, di tracciare i percorsi di visita fornendo informazioni preziose per migliorare l’esperienza di visita.
La localizzazione in tempo reale della posizione dei visitatori nello spazio museale consente inoltre molte altre applicazioni, tra le quali il monitoraggio del distanziamento sociale e, grazie a un sistema di segnalazione dei dispositivi indossati dai visitatori, anche la prevenzione di eventuali situazioni di assembramento, particolarmente funzionali in questa fase di pandemia.
*Aggiornamento*
Il 22 luglio 2021 la startup EMMA – Electronic Museum Management Analytics ha vinto il bando #InnovaMusei, lanciato da Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, in collaborazione con Cariplo Factory, ricevendo un importante investimento da Fondazione Social Venture GDA. M9 – Museo del ’900 è stato tra i musei “early adopters” del suo innovativo sistema di ticketing e di tracciamento dell’esperienza museale.
M9 Edu apre le iscrizioni alla seconda edizione del Summer Camp per bambini da 6 a 11 anni. Dal 14 giugno al 27 agosto, M9 Children, lo spazio multimediale e interattivo di M9 per i più piccoli, ospiterà un campo estivo sul tema In quanti modi posso costruire?.
Ogni settimana, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.00 e/o dalle 8.30 alle 16.30, il tema sarà declinato in cinque ambiti tematici – il colore, il segno, il corpo e il gusto – coinvolgendo i bambini nell’uso di linguaggi e strumenti diversi, analogici e digitali, dal gaming su Minecraft Education Edition alla pittura, dalla grafica al coding, dalla robotica con i kit Lego Leis® al gioco all’aria aperta.
Le attività didattiche si svolgeranno secondo le modalità e i principi del lavoro di gruppo, dell’apprendimento cooperativo e dell’educazione tra pari, stimolando l’interesse dei giovanissimi partecipanti all’architettura e al costruire, anche in relazione alla propria città, al territorio e ai luoghi del vissuto quotidiano.
I posti sono limitati.
Modulo A (8.30 – 13.00) euro 75,00
Modulo B (8.30 -16.30) euro 105,00
(in caso di fratelli, rispettivamente euro 70 ed euro 100)
Iscrizioni obbligatoria telefonando al numero +393347093012 o scrivendo a ufficiogruppi@m9museum.it
«Dopo un mese, in cui è stato possibile vedere Foresta M9 solo attraverso le attività e la programmazione organizzata sui nostri canali social, finalmente i visitatori potranno “vivere” il bosco che popola il terzo piano del Museo.
Troveranno un luogo di ristoro e di pace, in cui potranno ritrovarsi e rilassarsi. Spero sia una sorpresa inattesa, che racconta della rinascita di M9 e di un più generale ritorno alla vita.»
Luca Molinari, Direttore Scientifico M9 – Museo del ’900
In occasione della riapertura, mercoledì 28 aprile alle ore 18, i visitatori potranno partecipare a una speciale visita guidata con i due curatori dell’installazione Foresta M9. Un paesaggio di idee, comunità e futuro, Luca Molinari, Direttore scientifico di M9 – Museo del ’900, e Claudio Bertorelli.
La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a ufficiogruppi@m9museum.it.
Sabato 1 maggio, ore 11.00-12.30
Che si mangia?
laboratorio consigliato per bambini 8-11 anni
Nel corso del Novecento nei paesi occidentali è stato possibile sconfiggere la fame per milioni di persone. Questo, grazie ad una serie di invenzioni – come il frigorifero – ed a una alimentazione equilibrata. Quali sono i principi di un’alimentazione equilibrata? Come facciamo a rispettare l’ambiente scegliendo gli ingredienti dei nostri pasti? Attraverso giochi educativi ed esperimenti scientifici condotti direttamente dai partecipanti, si indagheranno non solo i nutrienti che ci sono in un piatto di pasta o in un bicchiere di cola, ma anche quanti km questi ingredienti fanno per arrivare sulla nostra tavola.
Domenica 2 maggio, ore 11 – 12.30
Come bere un bicchier d’acqua
laboratorio consigliato per bambini 8-11 anni
L’acqua è un elemento indispensabile per la vita sulla Terra, da tutelare per preservarne la disponibilità anche in futuro. In questo laboratorio i bambini sperimenteranno alcuni aspetti e caratteristiche dell’acqua più strettamente legate alla vita degli alberi e degli animali, quali siano i consumi dell’uomo e quali azioni possiamo mettere in campo per purificare le acque; nel particolare, i partecipanti costruiranno un sistema di depurazione delle acque.
Nel weekend sabato 8 e domenica 9 maggio, grazie alla collaborazione con Veneto Agricoltura, i bambini potranno cimentarsi nel travaso delle plantule, piantine nate dalle ghiande donate a M9 da Veneto Agricoltura, e che potranno portare a casa con sé dopo l’esperienza in Museo.
La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a ufficiogruppi@m9museum.it.
In collaborazione con La Velostazione Veneziadi Mestre, M9 esce dai confini dell’edificio del museo e propone sei percorsi cicloturistici guidati che, partendo dalla Foresta M9, accompagnano – nel rispetto delle norme vigenti – appassionati e famiglie nell’esplorazione del territorio della città metropolitana.
Tutti gli itinerari si snoderanno su piste ciclabili e strade secondarie, con partenza dal Chiostro M9, che sarà anche il punto di arrivo di ogni uscita.
domenica 9 maggio | Il Bosco di Mestre, 25 km ca.
domenica 23 maggio | Il giro dei Forti, 35 km ca.
domenica 6 giugno | A Fusina per la Riviera, 40 km ca.
domenica 20 giugno | L’oasi Todori, il Parco Laghetti e la ciclabile dei Mulini, 45 km ca.
domenica 5 settembre | Lio Piccolo e la via delle Mesole, 55 km ca.
domenica 19 settembre | L’Oasi di Ca’ Roman, 70 km ca.
Sviluppato in collaborazione con Marco Vigelini e il suo Maker Camp, il nuovo gioco vede protagonista un eroe moderno, un paladino della sostenibilità che accetta la sfida per sensibilizzare grandi e bambini sui temi del Semestre Verde di M9 – appena presentato nell’ambito della mostra temporanea Foresta M9 – e degli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, lanciati dall’ONU nel 2015.
A oggi Climate Hero conta oltre 20.000 download. Il gioco è gratuito e può essere scaricato qui (è necessario possedere la licenza Minecraft per smartphone/PC/console).
«Climate Hero è il risultato di un percorso che è partito tre anni fa, quando M9 ha deciso di sperimentare percorsi didattici utilizzando la piattaforma videoludica Minecraft Education Edition. Una piattaforma versatile che consente di lavorare trasversalmente su diverse discipline, dalla matematica alla storia dall’educazione civica all’arte», spiega il Direttore scientifico di M9 – Museo del ’900 Luca Molinari.
«È stato ricostruito fedelmente tutto il Polo M9. Da qui è nata l’idea di costruire un percorso didattico permanente che abbiamo chiamato M9 Edu Craft. Il giocatore all’interno del distretto virtuale trova prove da compiere a difficoltà graduale su temi legati a M9 e ai programmi curricolari scolastici. La naturale evoluzione di questo percorso è stato il lancio del contest M9 Urban Landscape, alla sua terza edizione in corso in questo momento.
Siamo consapevoli del potere educativo di questo mezzo e del fatto che attraverso il gaming possiamo raggiungere una comunità ampia che va oltre la proposta scolastica. La sfida che ci siamo posti con Climate Hero è quella di raggiungere più ragazzi possibili, soprattutto quella fascia di giovani che faticano ad avvicinarsi alle proposte e ai percorsi culturali di scuole, musei e centri culturali».
Il lancio del nuovo progetto di edutainment di M9 è parte del programma di iniziative Venezia 1600, promosso dal Comune di Venezia per celebrare la speciale ricorrenza.
Mercoledì 24 marzo, ore 17.30
Claudio Bertorelli, co-curatore della mostra e paesaggista urbano, racconterà il concept dell’installazione Foresta M9.
Mercoledì 31 marzo, ore 17.30
Giustino Mezzalira, direttore Sezione Ricerca e Gestioni Agroforestali di Veneto Agricoltura, illustrerà la storia della rinascita dei boschi di pianura nella regione del Veneto.
Mercoledì 7 aprile, ore 17.30
Maurizio Dissegna, già dirigente del Servizio Pianificazione e Ricerca Forestale della Regione Veneto, presenterà l’evoluzione delle foreste venete dal punto di vista cartografico, a partire dai catasti della Serenissima fino ai documenti tecnici del Novecento.
Mercoledì 21 aprile, ore 17.30
Daniele Zovi, scrittore e divulgatore, esperto di foreste e di animali selvatici, affronterà gli importanti temi della riforestazione, della biodiversità e del paesaggio veneto.
Mercoledì 28 aprile, ore 17.30
Maria Chiara Tosi, professoressa dell’Università Iuav di Venezia, sui luoghi del welfare come parchi e boschi che sorgono nelle città del ’900.
Mercoledì 5 maggio, ore 17.30
Laura Mascino, architetto urbanista, racconta luoghi di Venezia e della sua terraferma pronti a diventare “nuovi paesaggi” urbani, grazie a uno sguardo rinnovato.
Mercoledì 12 maggio, ore 18.00
Luigi Latini, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Benetton e professore di Architettura del paesaggio dell’Università Iuav di Venezia, in dialogo con Luca Molinari, Direttore scientifico di M9 – Museo del ’900, nella Foresta M9.
Sabato 15 maggio, ore 18.00
Daniele Zovi, scrittore e divulgatore, esperto di foreste e di animali selvatici, in dialogo con Claudio Bertorelli, co-curatore di Foresta M9, a partire dalle opere di Mario Rigoni Stern.
Mercoledì 19 maggio, ore 18.00
Antonio Lazzarini, membro della Deputazione di Storia Patria per le Venezie, presenta il suo libro Boschi, legnami, costruzioni navali. L’Arsenale di Venezia fra XVI e XVIII secolo (Viella 2021)
Gli incontri del 12, 15 e 19 maggio si svolgeranno in presenza (necessaria la prenotazione a ufficiogruppi@m9museum.it)