Tutte le novità 2023 di
M9 - Museo del ’900

Questa mattina è stato presentato alla stampa il programma 2023 di M9 - Museo del ’900. Un'occasione per comunicare gli eventi e le iniziative promosse dall’istituzione museale per l’anno in corso, nonché per condividere progettualità e strategie volte a far crescere il Museo, per posizionarlo al centro dell’attenzione nazionale e internazionale e, al contempo, qualificarne il ruolo quale riferimento per le scuole, le famiglie e le imprese del territorio.

All’incontro hanno preso parte Michele Bugliesi, Presidente della Fondazione di Venezia, Luca Molinari e Silvia Fabris, rispettivamente Direttore Scientifico e Responsabile dello Sviluppo Programmi Didattici di M9 - Museo del ’900, oltre che Giorgia Pea, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Venezia.
M9 Room per immergersi nella storia e nel futuro

La prima novità riguarda un importante intervento sulla mostra permanente, con l’apertura di M9 Room, un nuovo spazio da dedicare ad allestimenti immersivi di alto valore culturale e forte impatto emozionale. Ricavata all’interno del primo piano del Museo, con i suoi circa 400 metri quadri, M9 Room ospiterà una serie di esposizioni a tema, complementari alla mostra permanente, in cui le più moderne tecnologie e tecniche espositive daranno vita ad allestimenti capaci di attrarre e coinvolgere il grande pubblico, dai più piccoli agli adulti.

Rivoluzione Vedova, dal 5 maggio al 26 novembre 2023

Il secondo progetto interessa la programmazione delle mostre temporanee al terzo piano del Museo, e prevede per il prossimo triennio una nuova serie di esposizioni di grande impatto, sia per il valore iconico delle opere esposte, sia per le scelte di allestimenti, capaci di coinvolgere il pubblico con una pluralità di linguaggi e piani di racconto del contemporaneo nell’arte, nel design, nella scienza, nella società.

Sarà la grande mostra Rivoluzione Vedova, allestita dal 5 maggio al 26 novembre 2023, ideata e progettata dalla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, a segnare il carattere innovativo della proposta 2023 di M9. Promossa e organizzata da Fondazione Emilio e Annabianca Vedova in collaborazione con M9 – Museo del ’900 – curata da Gabriella Belli e allestita dallo Studio Alvisi Kirimoto – la mostra apre un percorso inedito per M9 che, per la prima volta dalla sua inaugurazione, sceglie l’arte contemporanea come strumento per esplorare e interpretare la storia sociale, culturale, politica ed economica.

L’iniziativa avvia un ciclo di mostre biennali, dedicate a protagonisti della storia dell’arte quali Emilio Vedova, la cui opera è interprete e testimone di una costante attualità: artisti dall’alto impegno civile che, al contempo, hanno rivoluzionato le arti cambiando regole e canoni con contributi originali e innovativi.

Seguirà, quindi, nel 2024, la mostra dedicata al design, con un allestimento di grande effetto e un racconto fondato su una sintesi inedita tra digitale, arte e fisicità. E ancora un nuovo appuntamento con uno dei grandi esponenti dell’arte contemporanea caratterizzato da una voce importante nella storia economico-sociale e politica del Novecento (2025) e, in seguito, un’esposizione sul tema dello sport organizzata in concomitanza con i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.

L'offerta formativa si rafforza con M9 STEAM

Il terzo elemento della nuova programmazione riguarda il progetto M9 STEAM, con l’attivazione di un programma di laboratori didattici focalizzati sulle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica).

Costruito sull’esperienza ormai pluriennale che già oggi qualifica M9 quale unica realtà formativa con un’offerta di laboratori di robotica e didattica digitale nell’area metropolitana di Venezia, il nuovo programma posizionerà il Museo come una delle maggiori realtà di formazione STEAM nell’area Padova-Treviso-Venezia e a livello regionale, a servizio delle scuole per una formazione all’avanguardia rivolta sia agli studenti sia ai docenti.

Il nuovo Comitato Scientifico

Alla realizzazione delle iniziative tratteggiate dalla nuova programmazione contribuiranno i nuovi membri del Comitato Scientifico di M9, nominati lo scorso 14 febbraio dal Consiglio di Amministrazione di Fondazione M9: Stefano Micelli, Giovanni Orsina, Telmo Pievani e Annachiara Sacchi. Personalità di altissimo profilo a cui è affidato il compito di contribuire alla definizione dei contenuti del Museo e all’elaborazione dei propri programmi annuali e pluriennali così come alle strategie, alle priorità e agli obiettivi da perseguire in linea con quanto proposto dalla Direzione.

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