Serena Bertolucci
alla direzione di
M9 - Museo del ’900

Non solo un museo, ma un luogo di cultura inclusivo e accessibile, dove coltivare appartenenza e costruire un futuro partecipato: alla direzione di M9 - Museo del ’900 dal 1° gennaio 2024, Serena Bertolucci ha presentato oggi alla stampa la sua visione di M9 per i prossimi tre anni.

L’obiettivo è di valorizzare l’eccellenza e le competenze del Museo attraverso la creazione di reti e sinergie a livello nazionale e, allo stesso tempo, di intensificare i rapporti e l’offerta per il pubblico di prossimità, consolidando M9 come attore di stimolo costante per la comunità: un luogo di cultura a tutto tondo che, attorno al racconto dell’esposizione permanente, sia presidio di cittadinanza e fattore aggregante attorno a un’identità condivisa e inclusiva.

Un’azione su due livelli, dunque, che muove da una programmazione dedicata all’elaborazione critica dei grandi temi del presente: in quest’ottica si inseriscono le due esposizioni temporanee del 2024, dedicate all’artista britannico Banksy (Banksy. Painting Walls, dal 23 febbraio al 2 giugno 2024), e al fotografo canadese di fama internazionale Edward Burtynsky (BURTYNSKY: Extraction/Abstraction, dal 21 giugno 2024 al 12 gennaio 2025). Un percorso in cui l’arte contemporanea e la fotografia, in dialogo con la mostra permanente, diventano fonte privilegiata di interpretazione tanto della storia quanto del nostro presente.

È con il massimo entusiasmo che inizio la mia avventura in un museo unico in Italia. M9 è un luogo che racconta la storia di tutti e, per questo motivo, ha una responsabilità particolare: ascoltare e includere, in un processo di dialogo continuo. Lo faremo nel territorio e nei territori, progettando nuove forme di coinvolgimento per le comunità locali e parlando al pubblico nazionale con grandi mostre che possano fornire gli strumenti per leggere il tempo presente e quello che verrà

Biografia

Serena Bertolucci è protagonista di alcuni tra i più rilevanti casi di valorizzazione del patrimonio culturale in Italia: sotto la sua direzione il Museo e Giardino Botanico Villa Carlotta sul lago di Como diventa uno dei pochi luoghi della cultura di proprietà pubblica in grado di autosostenersi economicamente.

Dal 2015 è dirigente Mibact, direttore del Museo Autonomo di Palazzo Reale di Genova e del Polo Museale della Liguria. Sotto la sua direzione il Polo Museale raggiunge il più alto tasso di crescita in Italia.

Dal 2018 al 2023 è direttore della Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale, a Genova. Nel 2021 un format da lei ideato, Cinque Minuti con Monet, è riconosciuto dal premio Cultura Impresa come il progetto culturale più innovativo nel panorama nazionale durante la pandemia.

È autrice del progetto selezionato dal Ministero della Cultura ai fini della nomina di Genova Capitale italiana del Libro 2023, per il quale ricopre il ruolo di project manager.

È stata ed è membro di numerosi comitati scientifici e di indirizzo e ha operato nell’ambito della cabina di regia del patrimonio Unesco dei Palazzi dei Rolli e nella creazione di musei nazionali. Tra le sue tematiche di ricerca l’interpretazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, che è anche sua materia di insegnamento presso scuole di specializzazione e master post-laurea.
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